A Gesink il Giro dell\'Emilia

Pubblicato il: 09-10-10

Dopo la splendida vittoria del 2009 l'olandese Robert Gesink scrive per la seconda volta consecutiva il proprio nome nell'albo d'oro del Giro dell'Emilia – Granarolo, classica che si è corsa oggi con partenza dal cuore della città di Bologna ed arrivo al culmine della salita di San Luca.
Il portacolori della Rabobank è stato protagonista di una vera e propria prova di forza attaccando nel finale e precedendo sul traguardo l'irlandese Daniel Martin (Garmin – Transitions) e Michele Scarponi (Androni Giocattoli – Serr. PVC Diquigiovanni).
Dopo 30 chilometri di corsa Ran Margaliot (Footon – Servetto), Sebastien Fournet Fayard (Carmiooro – Ngc) ed Eugenio Loria (Cdc – Cavaliere) hanno allungato dalla testa del gruppo per guadagnare un vantaggio massimo di 10' 55” al chilometro 57.
L'ultimo a cedere è stato il francese Fournet Fayard che, rimasto solo al comando al chilometro 115.
Raggiunto il battistrada (nei pressi di Pianoro, chilometro 135) la corsa si è accesa. Dapprima ci hanno provato Marco Cattaneo (De Rosa – Stac Plastic) e Bartosz Huzarski (Isd – Neri) che sono stati ripresi dalla testa del gruppo all'inizio della prima delle cinque ascese al colle di San Luca. Successivamente si sono messi in particolare evidenza Johnny Hoogerland (Vacansoleil), Giampaolo Caruso (Team Katusha), Oscar Pujol Munoz (Cervelo Teast Team), Simone Stortoni e Gianluca Brambilla (Colnago – Csf Inox), Pasquale Muto (Miche) e Ludovic Turpin (AG2R La Mondiale) che hanno guadagnato un leggero margine di vantaggio sul gruppo dei migliori. Sono stati i portacolori della Liquigas – Doimo i più attivi nel guidare l'inseguimento ai danni dei battistrada.
Sono stati Hoogerland e Fuglsang a creare la selezione nel finale che ha frazionato il gruppo dei migliori riducendolo a quattordici unità.
Nello sprint conclusivo Gesink non ha avuto praticamente rivali ed ha tagliato il traguardo a braccia alzate.
Domani il Gruppo Sportivo Emilia sarà impegnato nell'ultimo appuntamento organizzativo del 2010: il Gran Premio Bruno Beghelli che si correrà con partenza ed arrivo a Monteveglio (Bologna).
La gara si svilupperà sull'ormai collaudato percorso che ne ha caratterizzato le ultime edizioni. Dopo il circuito cittadino iniziale nel cuore del territorio di Monteveglio i corridori, transitando da Bazzano e Savignano sul Panaro, faranno il proprio ingresso nel circuito di Vignola che toccherà Castelvetro e Cà di Sola. Si tratta del cosiddetto circuito del Gessiere già teatro in passato del finale della Milano Vignola e delle fasi centrali del Giro dell’Emilia – Granarolo. Al termine delle tre tornate, il Gran Premio Bruno Beghelli entrerà nelle fasi conclusive con gli otto giri di 12 chilometri e 300 metri con l’asperità di Zappolino.
Ordine d'arrivo: 1) Robert Gesink (Rabobank) in 4h49'14" alla media di 40,570 km/h ; 2) Daniel Martin (Garmin Transitions); 3) Michele Scarponi (Androni Giocattoli Serramenti Pvc Diquigiovanni) a 1”; 4) Alexandr Kolobnev (Team Katusha) a 9”; 5) Vincenzo Nibali (Liquigas) a 11”; 6) Domenico Pozzovivo (Colnago Csf Inox) a 13”; 7) Jerome Coppel (Saur Sojasun) a 16”; 8) Xavier Tondo Volpini (Cervelo Test Team) a 24”; 9) Riccardo Riccò (Vacansoleil) a 40”; 10) Patrik Sinkewitz (Isd Neri) a 50”

Comunicato Stampa