Greipel, tappa e maglia

Pubblicato il: 19-02-10

Il destino non è nel nome. Lo svizzero David Vitoria, che è rimasto in fuga tutto il giorno, è stato raggiunto e saltato dall’avanguardia del gruppo a poche decine di metri dal traguardo. Lo striscione era posto su una rampa di 200 metri al 12%. Un Everest impossibile per un corridore stremato. Su quella lama di pugnale Vitoria ha visto svanire il suo sogno. Il belga Jurgen Roelants lo ha saltato, impassibile davanti alla sua agonia. Poi il tedesco Andrè Greipel con uno scatto esplosivo è riuscito a prevalere negli ultimi metri, cogliendo così la quinta vittoria della stagione. Terzo a 4\" è giunto l’olimpionico Samuel Sanchez, che ha preceduto di due secondi il primo gruppo con Leipheimer e Contador. Leader della corsa — Greipel, in virtù dei 10 secondi d’abbuono è diventato leader della classifica con 5\" su Vaugrenard, 8\" su Roelants. Samuel Sanchez, quinto, ha preso 6\" di vantaggio sui migliori. Si è ritirato Vaitkus per una caduta. E’ stata una tappa durissima, flagellata dal vento e dalla pioggia su di un percorso difficile nella bellissima serra de Monchique. I corridori sono giunti lividi di freddo. Contador ha fatto saltare le interviste che aveva fissato la sera per riposare in vista della tappa di domani, la più dura della Volta ao Algarve. Dopo quattro colli validi per il Gran Premio della Montagna c’è un arrivo in salita all’Alto do Malhao, 537 metri. Tre chilometri duri su cui un anno fa Colon e Contador avevano fatto la differenza.GREIPEL ESULTA — \"Sono distrutto. Mi hanno saltato a 120 metri dal traguardo. Lo vedevo ormai. Era lì. Mi sembrava di toccarlo con la punta delle dita. Però ero indifeso. Avevo dato tutto\", ha detto Vitoria sdraiato contro le transenne sotto la pioggia, incapace di reggersi in piedi. Greipel, invece, esultava. Ha rischiato l’osso del collo negli ultimi tre chilometri, molto insidiosi per la pioggia, seminando gli altri velocisti. Poi anche su quel muro corto, ma durissimo, è riuscito a farsi valere: \"Ho seguito Roelandts. Poi l’ho saltato a cinquanta metri dal traguardo\". Una bella vittoria su un traguardo che non era adatto ad un velocista. Oggi c’è la tappa più difficile: Castro Marim - Alto do Malhao, 173,7 km, un continuo saliscendi con la salita finale su cui tutti attendono Contador.Ordine d’arrivo — Seconda tappa Vila do Bispo-Lagos 207,5 km: 1. Greipel (Ger) 6.06.39 a 33,956 km/h, 2. Roelandts (Bel), 3. Samuel Sanchez (Spa) a 4\", 4. Leukemans (Bel) a 6\", 6. J. Rodriguez (Spa), 8. Vaugrenard (Fra), 9. Reda (Ita), 11. Luis Sanchez (Spa), 15. Leipheimer (Usa), 22. Contador (Spa) st. Classifica: 1. Greipel, 2. Vaugranard a 5\", 3. Roelandts a 8\", 4. Horrach (Spa) a 12\", 5. S. Sanchez a 14\", 6. Rojas a 20\", 15. Leipheimer, 18. Contador. 

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