Cunego e Nibali, le aspettative per il 2011

Pubblicato il: 03-01-11

Damiano Cunego ha annunciato il suo calendario per la prima parte di stagione. Il corridore di Cerro Veronese inizierà la sua stagione a Gennaio prendendo il via al Giro della Provincia di Reggio Calabria, per essere poi a Febbraio al Trofeo Laigueglia e al Giro di Sardegna. A Marzo prenderà il via a Strade Bianche, Tirreno Adriatico e Settimana Coppi & Bartali per poi rifinire la condizione in quota alla Sierra Nevada, ultimo tassello della preparazione per essere al massimo della condizione nel trittico delle Ardenne: Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi.

NIBALI --- Dopo il successo nella Vuelta 2010, il messinese punta al Giro d'Italia del prossimo anno. La Liquigas, infatti, lo ha designato come capitano per la corsa rosa, mentre per il Tour il leader sarà Ivan Basso.nibali
"Non sarà facile, però voglio almeno rimanere agli stessi livelli e rivivere qualche altra impresa, come quelle che mi hanno dato il terzo posto al Giro e la vittoria nella Vuelta". Il messinese Vincenzo Nibali, in una intervista al Corriere della Sera, rivela di voler puntare in alto dopo i successi del 2010.
"La vittoria in Spagna? Mi ha detto che posso lottare per i grandi obiettivi. La scomparsa di Ballerini? Il ricordo indelebile dell'ultima cena, tre giorni prima dell'incidente. Aveva scommesso che quel Rally l'avrebbe vinto".
Tornando a parlare dei suoi propositi per il nuovo anno Nibali parla delle scelte fatte con la Liquigas con lui al Giro e Basso al Tour. "In linea di massima questi sono i traguardi, ma vediamo. Ci potrebbero essere anche delle sorprese. Mi mancherà il Tour? Sì, anche perché è più adatto a un passista scalatore come me. Ma bisogna fare delle scelte. E il Giro per un italiano resta comunque il massimo. Riccò? Se tornerà ai livelli di prima darà ancora più valore al suo percorso di rientro: con Scarponi sarà l'avversario da battere".
"Tornerò alla Vuelta? Non lo so ancora, intanto vado alla presentazione del 12". Descrivendo il suo carattere Nibali spiega: "In cosa mi sento siciliano? Sono permaloso. Ma anche nella società: se do una parola è quella".

Francesco Paris