Laigueglia, super Pietropolli

Pubblicato il: 20-02-11

Prima Reggio Calabria, poi Laigueglia. Daniele Pietropolli ha fatto l'Italia. Dal Sud al Nord, in meno di venti giorni: il veronese di Bussolengo, tesserato con la Lampre, ha vinto in volata l'edizione 2011 del Trofeo Laigueglia in Liguria. A fine gennaio aveva già messo la sua ruota davanti a tutti nella prima tappa del Calabria, aggiudicandosi anche la generale. "Mi sono giocato tutto all'ultimo chilometro - ha commentato Pietropolli -. Stavo bene, le gambe giravano per cui ho deciso di uscire dalla mischia e tentare il tutto per tutto. E' stata davvero una bella vittoria, per me e per la squadra. Da quando sono professionista, ogni anno sono andato vicino al successo nel Trofeo Laigueglia: ho finalmente centrato la tanto sperata vittoria. Ribadisco che arrivare al successo è stato comunque molto complicato: la corsa è stata dura, ho dovuto dare il massimo per ricongiungermi col drappello in testa alla gara a 1 km dal traguardo e rifiatare per il tempo minimo necessario a impostare la volata vincente. Penso che l'allenamento dei giorni scorsi sull'Etna mi abbia permesso di migliorare una condizione atletica già buona: ora spero di prosegue nel migliore dei modi il mio fantastico inizio di stagione".

IL DS PIOVANI (Lampre) --- Soddisfatto per la vittoria anche il ds Piovani: "Pietropolli ha coronato con il successo una grande gara, nella quale la Lampre-ISD ha mostrato tutto il valore dei suoi corridori: anche Gavazzi e Cunego hanno pedalato sempre in testa alla corsa, Niemiec e Ulissi si sono rivelati utili in alcuni frangenti della corsa, Righi ha lavorato nelle fasi iniziali. Solo Bertangolli non è riuscito a esprimersi al meglio, ma bisogna considerare il fatto che nei giorni scorsi ha avuto qualche problema di salute. Petacchi ha percorso 150 km: per lui la corsa è stato un ottimo allenamento a ritmi agonistici".

CRONACA --- La corsa è partita subito a mille con una fuga di 6 uomini: Pavel Brutt ( Katusha), Stefano Borchi (De Rosa), Kristof Goddaert (Ag2r), Cayetano José Sarmiento Tunarrosa (Acqua&Sapone), Manuele Caddeo (Colnago) e Luca Fioretti (Ora Hotels). Il percorso impegnativo ha però reso difficile la vita di questi atleti che, nonostante abbiano raggiunto un massimo vantaggio attorno ai 6', non sono stati in grato di portare a termine il tentativo. Gli ultimi ad arrendersi sono stati Pavel Brutt e Cayetano Sarmiento, che sul secondo GPM di giornata hanno lasciato la compagnia e hanno provato a continuare da soli. Il gruppo, capeggiato dalla Liquigas, però non ci sta e tira a tutta per riprendere i due, cosa che avviene poco prima dell'ultimo GPM, dove ci provano prima Emanuele Sella, Ivan Basso e Fabio Taborre, raggiunti da Daniele Pietropolli, Damiano Cunego, Francesco Gavazzi, Fortunato Baliani, Jose Serpa, Amael Moinard e Ivan Santaromita. I 10 al comando resistono quasi fino alla fine, ma i 24 inseguitori non vogliono perdere questa occasione e riescono a chiudere nei km finali. Sono in molti a provarci, tra cui Alessandro Ballan, ma la vittoria se la giocheranno le ruote veloci, con Daniele Pietropolli che riesce ad alzare nuovamente le braccia dopo la vittoria al Giro di Calabria.

GLI ALTRI BIG --- Senza dubbio si è vista una buona prova di Ivan Basso che sul Paravenna ha fatto la differenza, ma la più felice è senz'altro la Lampre - ISD, che oltre ad aver vinto la manifestazione, ha offerto una grande prova di squadra. Danilo Di Luca è giunto ventitreiesimo, mentre Damiano Cunego ventiseiesimo.

Ordine d'Arrivo
1. Daniele PIETROPOLLI (Lampre - ISD)
2. Simone PONZI (Liquigas - Cannondale)
3. Angel VICIOSO ARCOS Androni - Giocattoli)
4. Fabio TABORRE (Acqua & Sapone)
5. Pavel BRUTT (Katusha Team)
6. Fortunato BALIANI (D'Angelo & Antenucci - Nippo)
7. Alessandro BALLAN (BMC Racing Team)
8. Frédéric AMORISON (Landbouwkrediet)
9. Paolo CIAVATTA (Acqua & Sapone)
10. Ivan BASSO (Liquigas - Cannondale)

Francesco Paris