Trentino, Scarponi è sempre il leader

Pubblicato il: 22-04-11

Tocca a Madonna di Campiglio, al traguardo che fu croce e delizia di Marco Pantani, decidere le sorti del 35° Giro del Trentino nella tappa conclusiva di domani, venerdì, la quarta ed ultima frazione che alle 11 scatta da Andalo per concludersi nella nota località sciistica alle 15,30 circa. Il temutissimo arrivo in quota a Fai della Paganella, con doppia ascesa dei 12 km finali, ha provocato meno colpi di scena del previsto, concludendosi con il successo di un outdsider, il colombiano Fabio Andres Duarte (Geox-TMC), campione del mondo under 23 a Varese (2008), impostosi in uno sprint a sette.
E’ stata una giornata molto propizia agli scalatori puri, i colombiani su tutti ed anche il venezuelano Rujano. Ma alla fine il vincitore morale della giornata è Michele Scarponi, nella misura in cui il grande sconfitto è Vincenzo Nibali, andato inaspettatamente in sofferenza nei 4 km conclusivi lungo i quali ha lasciato 1’26”. Salvo clamorose sorprese, Nibali è fuori dei giochi, mentre il brillantissimo Scarponi (che ha fatto la selezione sulla salita di Fai ed alla fine si è piazzato terzo) sembra avere le mani sulla corsa, anche se il portoghese Machado si profila pericoloso (secondo nella generale a 7” da Scarponi), come pure il suo compagno di squadra Morabito. Da tenere d’occhio anche Domenico Pozzovivo (sempre con i migliori) e il sorprendente Ascani, una delle più liete sorprese di questo Giro del Trentino, attualmente terzo nella generale.
Immancabili gli attacchi di prima mattina, ma la corsa si è concretizzata al primo passaggio sulla salita verso Fai della Paganella (dove le squadre più forti hanno ripreso il controllo della situazione) e quindi sull’ascesa conclusiva che ha confermato un brillantissimo Scarponi, davvero in forma Giro d’Italia. “Ho provato un paio di volte, Duarte ha sempre risposto, dopodichè ho badato a contenere Pozzovivo. Alla volata ho rinunciato, ero stanco, ma va bene così. Non sono ancora al top, debbo lavorare. Positiva la prova della mia squadra”. Scarponi non ha infierito sulla debacle di Nibali (“magari aveva programmato così, per me cambia poco, so che al Giro d’Italia sarà comunque un brutto cliente”). Intanto il marchigiano ha già programmato di fermarsi in Trentino dopo la conclusione di domani per provare alcune salite della corsa rosa. Conta di farlo, ovviamente, dopo aver intascato il 35° Giro del Trentino, che in questo momento lo vede come principale candidato al successo.Scarponi Giro del Trentino
Duarte è stato la sorpresa del giorno, “ma io sapevo di poter vincere, lo sentivo – ha spiegato il colombiano -. Al Giro d’Italia sarò gregario di Sastre, ma un giorno o l’altro conto di potermela giocare in prima persona, una grande gara a tappe”.
 

QUI LAMPRE --- Un'altra buona giornata per Michele Scarponi nel Giro del Trentino. Nella 3^tappa, la Molina di Ledro-Fai della Paganella (170 km), il corridore della Lampre-ISD ha ben interpretato la corsa, facendo suo il vecchio adagio "la difesa è il miglior attacco": dopo che la fuga di 4 atleti che aveva caratterizzato la corsa era stata annullata, Scarponi ha attccato sulla salita finale, a 4000 metri dal traguardo, riducendo il gruppo di testa a 7 atleti. La vittoria è stata ottenuta nello sprint ristretto da Duarte su Machado, con Scarponi 3° a 3". L'atleta della Lampre-ISD ha però mantenuto il comando della classifica generale, con Machado (2°) a 7", Morabito 3° a 24" e Pozzovivo 4° a 35".
"Attaccando, Michele ha rischiato, ma così facendo ha potuto ridurre in numero degli avversari nel gruppo in testa alla corsa - ha speigato Tebaldi, ds della Lampre-ISD - La squadra aveva lavorato bene per tutta la corsa, con Marzano e Niemiec impeccabili nel finale, così Scarponi avrebbe voluto ripagare i compagni con una vittoria, ma Duarte e Machado sono stati più rapidi. Ora ci concentriamo sulla tappa conclusiva, apparentemente più semplice di quella odierna: non dobbiamo però farci sorprendere".
 

Comunicato Stampa