Campagnaro, che sfortuna !

Pubblicato il: 06-09-11

Cuore e coraggio non sono bastati a Simone Campagnaro per aggiudicarsi la prima possibile vittoria da professionista. Il giovane corridore setino, in forza alla D'Angelo Antenucci - Nippo, quest'oggi, in compagnia di Federico Rocchetti (De Rosa Flaminia), si è reso autore di un'impresa che sempre più raramente si vede nel ciclismo odierno. Campagnaro, in occasione della prima tappa del Giro di Padania, è andato all'attacco dal chilometro 4. Dopo aver superato in prima posizione i difficili GPM del Colle di Casotto e San Bernardo è stato ripreso dal gruppo proprio in prossimità dell'ultimo chilometro. Per riprendere il setino, letteralmente indemoniato, ci sono voluti corridori del calibro di Ivan Basso e Daniel Oss che, messe da parte le ambizioni per la classifica generale, hanno tirato gli inseguitori per cercare di far disputare la volata al capitano Elia Viviani. Lo sprint finale è stato vinto da Sasha Modolo (Colnago Csf) che ha preceduto Viviani e Belletti.

Ordine di arrivo
 
1. Sacha Modolo (Colnago-CSF Inox)
 2. Elia Viviani (Liquigas-Cannondale) st
 3. Manuel Belletti (Colnago-CSF Inox) st
 4. Alessandro Bertolini (Androni) st
 5. Oscar Gatto (Farnese Vini) st
 6. Giovanni Visconti (Farnese Vini) st
 7. Enrico Montanari (Wit) st
 8. Luka Mezgec (Sel. Slovenia) st
 9. Angelo Furlan (Christina Watches) st
 

Francesco Paris