A Viviani la seconda tappa del Giro di Padania

Pubblicato il: 07-09-11

Ancora uno sprint a decidere il vincitore di tappa al Giro di Padania. Anche la 2^frazione (Loano-Vigevano di 187 km) si è infatti conclusa con una volata di gruppo nella quale si è imposto Viviani su Modolo e Napolitano. Una fuga di 4 atleti ha animato la gara nel tratto centrale del percorso, ma il gruppo ha ben controllato l'azione degli attaccanti, neutralizzandola con i giusti tempi.
Sono state le cadute a caratterizzare poi il finale di corsa: una prima scivolata si è registrata ai 1500 mt dai traguardo, poi una caduta ai 200 mt ha aggiunto del brivido allo sprint.
Nessun corridore della Lampre-ISD è rimasto coinvolto nelle cadute: Hondo, supportato da Graziato e Kostyuk, ha provato a destreggiarsi nello sprint, senza però trovare il giusto guizzo (10° posto per il tedesco).

QUI VIVIANI --- «Il secondo posto di ieri mi aveva lasciato un po’ di amaro in bocca» afferma Viviani «e quando sono partito, questa mattina, il pensiero era solo quello di ripagare il grande lavoro svolto dalla squadra. Per lunghi tratti di gara abbiamo lasciato l’incombenza di guidare la corsa agli altri, poi al cartello dei -10 abbiamo preso in mano la situazione per creare i presupposti di una volata. Gli avversari erano noti: Modolo, Belletti, Guardini, Napolitano. Grazie ad uno splendido lavoro preparatorio nelle fasi finali di Bodnar, Sabatini e poi Oss mi sono trovato nelle condizioni ideali per una volata senza storia: il mio compito è stato quello di mettere la ciliegina sulla torta. Il nostro è un meccanismo rodato che, spero, dia i suoi frutti anche nelle prossime tappe».

Il talento di Viviani non sorprende più, semmai ciò che balza all’attenzione è il livello di forma che, gara dopo gara, migliora: «Sì, godo di un’ottima condizione, ma sento di poter migliorare ancora. A luglio ho svolto un’intensa preparazione con carichi di lavoro importanti per migliorare la resistenza sulle lunghe distanze e la tenuta in salita. In Colorado ho cominciato a raccogliere i frutti, qui al Giro di Padania voglio compiere un altro passo. Il finale di stagione si prospetta interessante e voglio viverlo da protagonista».

Le chiavi del successo di Viviani sono frutto anche di un’intesa particolare con Daniel Oss: «Sta dimostrando di essere un apripista eccezionale e le sue “menate” sono una caratteristica che pochi in gruppo possono vantare. Tra noi si è creato un feeling unico, ci basta uno scambio di sguardi per intendersi. Avere lui come ultimo uomo è un vantaggio considerevole: la mia fame di vittoria è anche per ripagare gli sforzi suoi e dei compagni».

QUI LAMPRE --- "Purtroppo anche oggi la volata non è stata lineare e questa caratteristica non favorisce di certo Hondo, reduce dalla brutta caduta della Coppa Bernocchi e quindi ancora in fase di recupero. Danilo è riuscito a evitare la caduta ai 200 mt dal traguardo, però il suo sprint è stato compromesso - ha spiegato il ds Lerici - Risultato a parte, il collega Tebaldi e io abbiamo registrato anche oggi buone sensazioni da parte dei nostri atleti. Ottimo in particolare il lavoro di Malori a supporto di Ulissi, nostro uomo per la classifica generale".

ORDINE D'ARRIVO
Viviani
2° Modolo s.t.
3° Napolitano s.t.
10° Hondo s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Viviani
2° Modolo s.t.

Francesco Paris