A Sagan la volata finale della Vuelta. Bene Petacchi

Pubblicato il: 11-09-11

Alessandro Petacchi ha provato fino all’ultimo metro della tappa finale a lasciare il segno nella Vuelta a Espana 2011. Il velocista della Lampre-ISD si è lanciato con convinzione nella volata conclusiva della 21^tappa (Circuito de Jarama-Madrid, 94 km), impostando uno sprint lungo; a ridosso del traguardo, si è trovato affiancato sulla destra da Bennati e sulla sinitra da Sagan e i tre sono arrivati in parata sulla linea del traguardo, tagliata per primo dall’atleta slovacco. Secondo posto per Bennati e terzo per Petacchi.
Il successo nella classifica generale è per Cobo.
Il bilancio finale della Lampre-ISD per la Vuelta comprende la vittoria di Gavazzi nella 18^tappa, un secondo e un quinto posto ottenuto da Scarponi, un quinto posto di Niemiec, mentre Petacchi ha conquistato un secondo, un terzo e un quarto posto.

Ho seguito il treno della Leopard-Trek, ritengo fosse la scelta migliore visto che erano in tanti a lavorare per Bennati – ha spiegato Petacchi Quando mi sono trovato allo scoperto, ho provato a partire in progressione: fino a circa 30 metri dal traguardo la mia azione era ottima, poi Sagan ha rimontato molto bene. Complimenti al vincitore, servivano gambe ottime per impostare una volata in rimonta alle altissime velocità che abbiamo toccato oggi”.

QUI LIQUIGAS --- L’obiettivo primario di Peter Sagan all’inizio della Vuelta a España era quello di arrivare fino a Madrid. Oggi, nella tappa conclusiva, il campione slovacco della Liquigas-Cannondale c’era e si è fatto sentire: vittoria in volata (la terza nella corsa spagnola) davanti a Bennati (Leopard) e Petacchi (Lampre-ISD).
«Se mi avessero prospettato una corsa così proficua avrei firmato in bianco» afferma Sagan. «La Vuelta per me era una sorta di scommessa: serviva per capire il mio rendimento in tre settimane e valutare la mia tenuta su salite molto impegnative. Visto che a Madrid ci sono arrivato, posso dirmi più che soddisfatto. A questo primo, importante obiettivo si sono poi aggiunte tre vittorie che hanno reso più che speciale il mio primo grande giro. Veramente, non potevo chiedere di più».
Nella volata odierna il giovane talento ha dimostrato ancora una volata di potersela giocare ancora con i migliori: sprinter come Petacchi, Bennati, Degenkolb e Haedo hanno chiuso alle sue spalle. «Non posso definirmi un velocista puro ma ora come ora riesco ad esprimermi al massimo anche nelle volate a ranghi compatti. In tanti mi chiedono che tipo di corridore sia e dare una risposta è difficile. In realtà, ci penso anche poco: a me interessa dare sempre il meglio e vincere il più possibile. Quando mi sento bene ci provo, sempre. Quest’anno sto raccogliendo ottimi risultati ma senza l’aiuto e la piena fiducia della squadra non sarebbe andata così bene». Il pensiero finale di Sagan è per Nibali: «Vincenzo non deve abbattersi se l’impresa di bissare il successo del 2010 non è riuscita. E’ un grande campione ma le corse, si sa, sono sempre imprevedibili. Credo che in questa Vuelta, comunque, meritasse di più».
Dal canto suo il capitano della Liquigas-Cannondale Vincenzo Nibali non nasconde un pizzico di amarezza per il risultato ottenuto (7° a 4’31” dal vincitore Cobo): «Ero partito con altre aspettative e la posizione in classifica generale non rispecchia le mie ambizioni. Osservando queste tre settimane rimpiango due giornate, Farrapona e Angliru, dove purtroppo mi sono giocato le possibilità di vincere. Le prossime settimane serviranno per analizzare con calma e dati alla mano cosa non ha funzionato. Ora credo sia importante dare merito a chi ha vinto, un outsider che forse in pochi si aspettavano, e accettare serenamente il risultato della strada. In coscienza so di aver dato tutto ciò che potevo, anche quando le prospettive di fare il bis erano svanite: un enorme grazie alla squadra per non avermi mai lasciato solo. Il mio prossimo obiettivo è sfruttare la brillantezza che tre settimane di corsa ti danno per correre da protagonista il finale di stagione».
Parlando di numeri, la Liquigas-Cannondale ha concluso Vuelta a España con tre vittorie, tutte conquistate da Sagan, grazie alle quali ha portato il suo bottino stagionale a quota 29.

ORDINE D’ARRIVO
1° Sagan  2h20’59″
2° Bennati  s.t.
3° Petacchi  s.t.
4° Degenkolb  s.t.
5° Maes  s.t.

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1° Cobo  84h59’31″
2° Froome  13″
3° Wiggins  1’39″
4° Mollema  2’03″
54° Niemiec 1h50’36″, 58° Gavazzi 1h59’39″, 61° Marzano 2h04’58″, 100° Petacchi 3h07’01″, 106° Perez Arrieta 3h15’08″, 107° Mori 3h15’13″, 140° Righi 4h15’54″

Comunicato Stampa