Grande prestazione del team GreenEdge e maglia a Goss

Pubblicato il: 07-03-12

La GreenEdge ha vinto la prima tappa della Tirreno Adriatico 2012, una cronosquadre di 16,9 km da San Vincenzo a Donoratico, conquistando anche la maglia azzurra con il proprio leader, Matthew Harley Goss
Prestazione discreta da parte della Lampre-ISD, classificatasi al 12° posto con un tempo di 46″ superiore a quello fatto registrare dalla formazione vincitrice, la GreenEdge, squadra australiana che ha nettamente dominato la prova contro il tempo: il divario sulla seconda squadra classificata, la RadioShack-Nissan, ammonta infatti a ben 17″.
La prova della formazione di Scarponi e Petacchi assume un buon valore se si considera che sono state  precedute nella graduatoria di tappa gran parte delle squadre degli uomini che puntano alla classifica generale.
“A guardare la classifica di tappa, possiamo considerare benevolmente la nostra prova – ha spiegato il ds MainiA mio avviso, il nostro potenziale ci avrebbe consentito di abbassare di una decina di secondi il tempo, però in un paio di frangenti non siamo stati impeccabili. Grande variabile della prova è stato il vento: la nostra prestazione è stata condizionata solo parzialmente dal vento che si è alzato proprio mentre eravamo in corsa, ma le squadre partite dopo di noi hanno avuto problemi maggiori”.
 Il percorso facile e le condizioni climatiche perfette hanno permesso ai corridori di viaggiare a medie molto alte. Dopo un breve momento favorevole alla Saxo Bank è stata la Garmin di Farrar e Hesjedal la prima squadra a far segnare un bel tempo all’arrivo con un 18’58″ che rimaneva in testa per un bel pò di minuti resistendo anche all’attacco della Sky che faceva fermare il tempo 6″ più avanti della squadra diretta da Vaughters. La Garmin resisteva almeno fino all’arrivo della Radioshack dello scatenato Cancellara, in grande condizione, e di Daniele Bennati che precedevano al traguardo i loro rivali per soli 9 centesimi di secondo. A quel punto sembrava che l’aretino potesse vestirsi d’azzurro a fine tappa e invece è andato in onda lo show della GreenEdge, squadra sottovalutata in partenza ma capace di infliggere una sonora lezione a tutte le altre passando in testa con il tempo di 18’41″ guadagnando ben 17″ di vantaggio su Radioshack e Garmin. Il team australiano poteva godersi in tranqullità l’arrivo delle altre squadre, tutte molto lontano in classifica, per celebrare quindi la maglia azzurra del primo corridore transitato al traguardo quel Matthew Goss che l’anno scorso vinse la Milano – Sanremo partecipando però alla Parigi – Nizza e che quest’anno ha scelto le strade italiane per preparare un difficile bis nella Classicissima. La migliore squadra degli uomini di classifica è stata l’Astana di Kreuziger, quinta a 30″, che ha fatto poco meglio della Acqua & Sapone di Garzelli, settima a 39″. Malissimo invece le squadre italiane del World Tour con la Lampre undicesima a 46″ che a sorpresa è andata meglio della Liquigas, pessima quindicesima a 55″. Peggio ancora la BMC di Evans e Gilbert che ha preso 59″ dalla GreenEdge con il campione belga addirittura staccatosi a metà percorso. Domani ci sarà una tappa lunghissima per velocisti, con 230 km da San Vincenzo a Indicatore, su un arrivo che l’anno scorso premiò lo statunitenste Tyler Farrar. Attesissimi quindi gli sprinter a partire dal leader della generale Goss e dal campione del mondo Cavendish per arrivare ai nostri Petacchi e Bennati.
 
ORDINE D’ARRIVO

1 GreenEDGE 18.41
2 RadioShack-Nissan +17
3 Garmin-Barracuda +17
4 Sky +23
5 Astana +30
6 Saxo Bank +38
7 Acqua&Sapone +39
8 Katusha +40
9 Ag2r La Mondiale +43
10 Lotto Belisol +45
11 Lampre-ISD +46
12 Farnese-SelleItalia +47
13 OmegaPharma-QuickStep +51
14 Vacansoleil-DCM +51
15 Liquigas-Cannondale +55
16 Rabobank +57
17 BMC +58
18 Colnago-CSF +1’09
19 Movistar +1’09
20 FDJ-BigMat +1’18
21 Euskaltel-Euskadi +1’25
22 Colombia-Coldeportes +1’45

CLASSIFICA GENERALE

1. Matthew Goss (GreenEDGE)
2. Sven Tuft (GreenEDGE)
3. Sebastian LAngeveld (GreenEDGE)
4. Stuart O’Grady (GreenEDGE)
5. Cameron Meyer (GreenEDGE)
6. Baden Cooke (GreenEDGE) +5
7. Daniele Bennati (RadioShack-Nissan) +17
8. Fabian Cancellara (RadioShack-Nissan)
9. Hayden Roulston (RadioShack-Nissan)
10. Tony Gallopin (RadioShack-Nissan)
 

Comunicato Stampa