Trionfo di Gasparotto e finale beffa per Cunego

Pubblicato il: 16-04-12

 A 300 metri dal traguardo, quando gli occhi erano già puntati sulla linea d'arrivo e il cuore era impegnato a sostenere il massimo sforzo prodotto dalle gambe, Damiano Cunego ha incontrato l'imprevisto che non gli ha consentito di sfruttare a fondo tutte le possibilità di vittoria nell'Amstel Gold Race 2012.
Una sbandata e poi l'impatto con un altro corridore, prima di ritrovarsi per terra senza avere l'opportunità di capire bene cosa fosse successo (nella foto Bettini, il momento della caduta): “ Non ho avuto tempo per comprendere bene la dinamica della caduta, tutto è successo in un attimo. Stavo molto bene, la squadra mi aveva supportato al meglio ed ero arrivato ai piedi del Cauberg in ottima posizione. Ho visto partire Gilbert, ma ho ritenuto che avesse iniziato troppo presto la sua azione, così ho atteso un poco prima di provare a seguirlo. Forse in seguito a un contatto di un altro corridore alla mia sinistra, ho deviato a destra impattando contro Nordhaug che sopraggiungeva su quel lato e sono finito a terra. Provo rabbia e dispiacere pensando a quello che avrei potuto ottenere: non posso dire che avrei vinto di certo, ma sarei stato di sicuro in prima fila per giocarmi il successo”.
Rimane l'immagine di un Damiano Cunego in ottima forma e di una Lampre-ISD compatta e competitiva: Stortoni, alla sua prima partecipazione nella corsa olandese (sabato gli erano stati rimossi dal ginocchio 8 punti di sutura applicati in seguito alla caduta occorsa nella prima tappa del Giro dei Paesi Bachi), ha centrato la fuga principale di giornata dopo 30 km di gara, azione arrivata ad avere un vantaggio massimo di 13' e annullata a 20 km dal traguardo. Prestazioni efficaci di esperienza al servizio di Cunego da parte di tutti gli altri compagni di squadra, con menzioni particolari per Mori e, soprattutto, per Pietropolli.
Trionfo di Enrico Gasparotto alla 47esima edizione della Amstel Gold Race, la grande classica dei Paesi Bassi di 256,5 chilometri da Maastricht a Valkenburg: il 30enne corridore dell'Astana si è imposto sul traguardo posto in cima al colle Cauberg, bruciando allo sprint il belga Jelle Vanendert e lo slovacco Peter Sagan. Per Gasparotto, campione italiano nel 2005, si tratta di uno dei successi personali più prestigiosi in carriera.
Un successo, quello del ciclista di origini friulane, maturato al termine di un'appassionante volata: lo spagnolo Oscar Freire, scattato in fuga solitaria a sei chilometri dall'arrivo ai piedi del Cauberg, si è fatto raggiungere a un centinaio di metri dal traguardo da un gruppetto guidato dal belga Gilbert che, a sua volta, ha pagato a caro prezzo lo sforzo negli ultimi metri. Ne ha approfittato Gasparotto, che ha avuto le energie per mettere la ruota davanti a Vanendert e Sagan.

ORDINE D'ARRIVO
1° Gasparotto  6h32'35"
2° Vanendert  s.t.
3° Sagan  2"
4° Freire  s.t.
31° Cunego  51", 35° Pietropolli 1'05", 57° Mori  2'03", 103° Spezialetti  7', 105° Bertagnolli s.t., 141° Stortoni  11'31".

Only 300 mt to go, the eyes staring at the finish line and the heart pumping to support the legs in the topic moment: then, Damiano Cunego hit another cyclist and felt to the ground (in photo Bettini, the crash), all the chances of a victory in Amstel Gold Race vanished.

That's what happened on Cauberg hill at the end of the Dutch race: Cunego, well supported by his team for the whole course, were pedaling in the head positions of the top riders group when, maybe because a contact with a rider at his left, he bent on the right, hitting Nordhaug and crashing.

"It's been a while, I can't even describe in a precise way what really happened. I know that's an enormous pity since I was pedaling very well. When Gilbert attacked, I waited for few seconds since I thought he started too early; then, when I chose to follow him, I crashed with Nordhaug".

Despite the final, Cunego performance had been very good, as the one by the whole Team Lampre-ISD in supporting the captain. Stortoni, at his first participation in Amstel Gold Race, joined a 9 riders breakaway after 30 km and the action, that had a top advantage of 13', lasted until 20 km to go.

RACE RESULTS
1st Gasparotto  6h32'35"
2nd Vanendert  s.t.
3rd Sagan  2"
4th Freire  s.t.
31st Cunego  51", 35th Pietropolli 1'05", 57th Mori  2'03", 103rd Spezialetti  7', 105th Bertagnolli s.t., 141st Stortoni  11'31".

Comunicato Stampa