Franco Pellizotti vince il Campionato Italiano Scarponi sesto

Pubblicato il: 24-06-12

Una bellissima giornata di ciclismo su un percorso duro e vincente dal punto di vista dello spettacolo. E a conclusione di tutto, un Franco Pellizotti con le braccia alzate, con la maglia tricolore addosso, bella tanto da essere baciata. Con un Danilo Di Luca eccellente nel ritrovare motivazioni ogniqualvolta gli si presenta davanti un traguardo che lo intriga. Con un Moreno Moser che continua a ritagliarsi spazio e soprattutto attenzioni anche nel ciclismo "dei grandi", quello in cui pare avere - in prospettiva ma non solo - tutti i numeri per primeggiare.  Uun Nibali che si sta visivamente avvicinando a una condizione che sarà il punto di partenza per la (tentata) scalata al Tour.
Grintoso, intraprendente, brillante e dalla pedalata efficace. Questo è il Michele Scarponi che il campionato italiano in linea (254,7 km da Pergine Valsugana a Borgo Valsugana) consegna alla Lampre-ISD dopo quasi un mese di assenza dalle corse (ultima gara, la cronometro finale del Giro d'Italia).
L'Aquila di Filottrano ha incendiato la rassegna nazionale fuoriuscendo dal gruppo principale dopo 131 km di corsa, riportandosi su 11 atleti che guidavano la gara sin dalle prime fasi. Ben spalleggiato dal compagno di squadra Cimolai, Scarponi ha potuto provare un ulteriore attacco a poco meno di 50 km dall'arrivo, ritrovandosi leader solitario.
Lo scalatore della Lampre-ISD si è fatto apprezzare per la brillantezza, mostrata specialmente sulla salita di Telve, che gli ha permesso di arrivare a guadagnare fino a 2' sul gruppo degli inseguitori, ristretto a 5 unità: Nibali, Moser, Caruso, Di Luca e Pelizzotti.
L'azione di Scarponi è però terminata nell'approssimarsi del penultimo passaggio sul traguardo (15 i giri previsti del circuito finale di 13,8 km), poi l'alfiere blu-fucsia non ha più potuto competere per la vittoria quando Pellizotti ha dato vita all'attacco vincente.
L'Aquila di Filottrano ha tagliato il traguardo in 6^posizione, a 2'11"dal vincitore Pellizotti.
Per quanto riguarda gli altri atleti della Lampre-ISD, hanno completato la prova Bertagnolli, Mori e Marzano. Damiano Cunego, all'ultimo appuntamento della prima parte di stagione, ha abbandonato la corsa dopo 200 km.
"Sono rientrato sugli uomini di testa senza averlo programmato, seguendo l'allungo di Oss - ha raccontato Scarponi - Nella fuga abbiamo trovato una buona intesa, di conseguenza il vantaggio si è consolidato. Dopo l'ottimo lavoro di Cimolai, ho voluto provare a muovermi, sentendo di avere una condizione efficace: devo ammettere che ho creduto di potercela fare quando ho scollinato la salita di Telve nel penultimo giro, purtroppo Moser è andato davverio forte nel riportare gli inseguitori su di me. Poi le forze non erano più molte. Il bilancio è comunque molto valido, con ottime indicazioni per i miei prossimi appuntamenti agonistici".
"Con un corridore di primo piano, abbiamo provato a smuovere le acque in anticipo, magari anche un po' a sopresa - ha spiegato il ds Maini - Michele stava bene, nella fuga ha potuto contare sull'ottimo supporto fornitogli da Cimolai e sulla copertura in gruppo da parte degli altri compagni di squdra. Peccato, non siamo andati lontani da un bel colpo, però bisogna rendere onore a chi è riuscito a vincere".
Queste le parole di Cunego: "Sapevo di essere qui all'Italiano con poche energie residue dopo una lunghissima prima parte di stagione, quindi non avevo grandi aspettative. Ho provato comunque a tenere duro il più possibile, per onorare questo appuntamento prestigioso. Ora mi concederò un po' di riposo".

ORDINE D'ARRIVO
1° Pellizotti 6h43'12"
2° Di Luca 27"
3° Moser s.t.
4° Caruso G. s.t.
5° Nibali 2'21"
6° Scarponi s.t.

 

Scarponi was a top protagonist of the Italian road championship, 254,7 km from Pergine Valsugana to Borgo Valsugana, thanks to an attack that allowed him to lead the race, for first with other 12 athletes and then lonely, for almost 120 km.
The leader of Lampre-ISD   a group of 12 attackers (also blue-fuchsia rider Cimolai in this group) 131 km after the start, then Scarponi attacked on Telve climb at 50 km to go and so he was a solitary leader until the approaching to penultimate passage on the arrival (15 laps of the final circuit of 13,8 km), when he was joined by Nibali, Moser, Caruso, Di Luca and Pellizotti.
Lampre-ISD's climber could not compete on the last passage of Telve climb against the attack performed by Pellizotti, who reached lonely the arrival. Scarponi was 6th.
For what concerns the other Lampre-ISD's cyclits, also Bertagnolli, Mori and Marzano completed the race, while Cunego withdrew after 200 km.

"I joined the breakaway while I was following an attack by Oss, then the gap on the bunch increased and so I understood that that could be an interesting action - Scarponi said - After the very effective support by Cimolai, I decided to make a my own move and I confess that I believed it could be a winning action. Unluckily, Moser led the chase in a very intense way, then I could not be competitive any more. Good signs in view of my next races".

"We tried to surprise the opponents with an anticipated attack by one of our top rider, Scarponi, who was having good feelings and he could be very competitive during his attacking action - sport director Maini explained - I think his race was very valuable, we miss the big target but we showed good things, also in view of Scarponi's next appointments".

This is Cunego's comment: "As I said in the eve, I knew my energies were almost over after an intense first part of the season, so my aims were not so high. During the race, I tried to manage myself in order to go on as far as I could, but then I had to give up. Now, I'll take a rest period".

RACE RESULTS
1st Pellizotti 6h43'12"
2nd Di Luca 27"
3rd Moser s.t.
4th Caruso G. s.t.
5th Nibali 2'21"
6th Scarponi s.t

Comunicato Stampa