Il padania 2012:un percorso che fa sognare

Pubblicato il: 14-08-12

Sotto il sole di Ferragosto prende forma la Monviso-Venezia - Il Padania: la gara ciclistica che richiamerà al via i migliori professionisti dal 3 al 7 settembre prossimi, continua a destare interesse e spinge atleti ed appassionati a voler scoprire in anticipo i dettagli del percorso. Un tracciato speciale, quello disegnato per l'edizione 2012, che vuole unire la solidarietà per chi è stato recentemente colpito dal terremoto alla bellezza paesaggistica ed architettonica delle città più belle, passando per le strade che hanno scritto la storia del ciclismo e proponendo alcune salite del tutto inedite per gli amanti delle due ruote.

Sarà questa la principale novità a cui gli uomini della Monviso-Venezia in collaborazione con lo staff del Gs Emilia, alzeranno i veli il prossimo 21 Agosto nel corso della serata di presentazione in programma a Cà del Poggio, ma intanto se ne parla e a concedere le prime indiscrezioni è proprio Michelino Davico, presidente della Asd Monviso-Venezia "Sarà una gara ricca di momenti emozionanti sin dalla giornata d'apertura che richiamerà nel ferrarese autorità, media e semplici appassionati riaccendendo i riflettori su di un territorio incantevole, purtroppo lacerato dal terremoto, per quello che vuole essere un forte abbraccio a queste popolazioni così duramente provate" ha spiegato il numero uno della società organizzatrice "La prima giornata, con le due semitappe emiliane, sarà ancora dedicata alla gente emiliana per dare un segnale di speranza mentre il giorno success ivo pedaleremo sulle strade dell'eccellenza del ciclismo, per raggiungere la Marca Trevigiana, il paradiso dei ciclisti. Il percorso del terzo giorno per caratteristiche e chilometraggio potrebbe rappresentare quello di una grande classica da tracciare da est a ovest lungo la Pianura Padana; la quarta frazione sposerà, invece, la storia del ciclismo grazie al suggestivo arrivo sul Passo della Bocchetta: vincere qui significa entrare a far parte del club dei grandissimi che già comprende Fausto Coppi, Felice Gimondi, Giovanni Battaglin, Francesco Moser e tutti gli altri che hanno scrito pagine indimenticabili di questo sport."

A questo punto, per completare la "M" di Monviso-Venezia, tracciata dal passaggio degli atleti, mancherà solo l'ultimo tratto, quello della quinta tappa: la Acqui Terme-Frabosa Soprana "Sarà la tappa decisiva per le sorti della classifica finale: per vincere a Frabosa servirà una ottima condizione fisica ma soprattutto il cuore dei campioni" ha proseguito il presidente della Monviso Venezia "Ci saranno da scalare salite molto impegnative prima dell'arrivo a Frabosa Soprana, alla fine il dislivello totale di questa tappa supererà ampiamente i 3.500 metri" ha concluso Davico che, da buon appassionato, attende ora i big del pedale all'esame della strada.
 

Comunicato Stampa