Giro del Veneto, trionfa Gatto

Pubblicato il: 26-08-12

Luca Scinto l'aveva detto già giovedì a Carnago: "Massimo rispetto per il vincitore, ma se Gatto non fosse caduto forse la corsa avrebbe avuto un altro epilogo". E a causa della caduta ai 600 metri dall'arrivo di Carnago, in casa Farnese Vini Selle Italia aleggiava un pò di preoccupazione per i dolori al polso del leader di casa. Ma Oscar Gatto ha - giustamente - sette vite e nell'82^edizione del Giro del Veneto - 62^ Coppa Placci ha finalmente colto il suo primo successo 2012, dopo un'intera prima parte di stagione corsa da vero protagonista. "Noi crediamo tanto in lui - dice raggiante Scinto - e oggi ci ha ripagato della fiducia che dal 2009 gli diamo. Oggi é stato un ottimo test per chi ha da valutare gli atleti in forma e in crescita di questo finale di stagione. Con il trasferimento é venuta una gara da 2 44 km, corsa a circa 43 di media, con un caldo infernale e due strappi da un chilometro e mezzo nel finale. (...) Gatto aveva problemi al polso, ma l'ho spronato a correre da leader, che eravamo lí per lui, e di stare attento alle fughe". Detto - fatto, infatti la corsa si é decisa con la selezione e la fuga dei migliori, 23 atleti al comando, tra i quali Giordani, Proni e proprio Oscar Gatto. Una situazione ottima per i giallo - fluo e ghiotta opportunità per Gatto, che ha saputo rispondere a tutti gli attacchi e ha vinto nettamente su Jean Pablo Valencia (2° - Coldeportes Colombia) ed Emanuele Sella (3° - Androni Venezuela).

"Sono felice di aver rotto il ghiaccio, ci tenevo a ricominciare a vincere - a parlare é il solito raggiante Oscar Gatto, sereno dopo la vittoria - perché al nord quest'inverno sono andato bene, ma ho avuto anche tanta sfortuna. Ora sto ritornando ad essere in forma e ci voleva la prima vittoria". Interrogato sulla corsa, Gatto non può che parlare dello Scinto motivatore:"Sinceramente avevo tanto male al polso ieri, tanto da pensare quasi di non partire. Ma Scinto mi ha spronato, come sempre, e anche oggi in corsa mi ha martellato, dicendo che la squadra era qui per me e che dovevo darmi da fare. Così sono entrato nella fuga, ho tenuto duro sugli strappi e risposto agli attacchi. Nel finale, poi, ho centrato la vittoria e devo quindi ringraziare tutta la squadra perché siamo un grande gruppo".

Un gruppo effettivamente eccellente, che arriva con quella di oggi a quota 16 vittorie. Ma Gatto ha anche una dedica da fare ai propri tifosi: "Il mio Fans Club mi ha preparato una grande festa a Vedelago al Giro ed è venuto a vedermi già diverse volte quest'estate. Mi è sempre vicino, sono grandi".
 
Ora la Farnese Vini Selle Italia guarda al Giro della Padania e alle corse tra Francia e Belgio, con piani "bellicosi" per chiudere al meglio una stagione sempre più strepitosa.

QUI LAMPRE - Un Giro del Veneto-Coppa Placci animato sin dai primi metri quest' oggi, sotto un caldo torrido (42 gradi circa) infatti in un lampo un drappello di 23 corridori è evaso dal plotone, ed essendo ben nutrito di corridori in rappresentanza di tutti i team al via il gruppo ha lasciato fare. Il vantaggio costantemente ricco di minuti ha fatto si che gli attaccanti tra i quali anche Simone Stortoni per il Team Lampre ISD raggiungessero il circuito di Imola con relativa tranquillità. Nel passaggio finale, sullo strappo presente nel circuito a circa 8 km dal traguardo, è stato proprio Stortoni a rompere gli indugi, essendo battuto in una eventuale volata, ha provato così a scremare i 23 corridori riuscendo a fuggire con altri 7 atleti tra cui anche Gatto e Sella. Nell' arrivo allo sprint ridotto Simone è giunto 6° alle spalle degli atleti più veloci, la vittoria infatti è stata agguantata da Gatto su Valencia e S ella.

Gli altri atleti blu-fucsia hanno successivamente raggiunto il traguardo in gruppo.

Le parole del DS Maini : " Oggi dobbiamo dire bravo a Stortoni che ha azzeccato la fuga giusta ed è stato nel vivo della gara. Mi è piaciuta la sua grinta sull' ultimo passaggio della salita dove è riuscito a tirar fuori un bel gruppetto di corridori. Peccato poi per lo sprint nel quale Simone non essendo veloce ha ceduto posizioni ma comunque da applausi la sua prova dato che ha dato tutto quello che aveva."

Ordine di arrivo:
1. Oscar GATTO (Farnese Vini Selle Italia)
2. Juan Pablo VALENCIA (Colombia Coldeportes),
3. Emanuele SELLA (Androni Giocattoli  Venezuela),
4. Francesco REDA (Acqua & Sapone),
5. Gabriele BOSISIO (Utensilnord Named),
6. Simone STORTONI (Lampre ISD),
7. Peter KUSZTOR (Atlas Personal  Jakroo),
8. Alexandr SHUSHEMOIN (Continental Team Astana),
9. Luca DODI (Team Idea),
10. Gianluca MAGGIORE (Utensilnord Named)

Comunicato Stampa