La Colnago sfreccia a Crevalcore

Pubblicato il: 03-09-12

Autorevole prova dei bianco-azzurri nella cronosquadre. Colbrelli maglia blu, Pozzovivo aspetta le montagne...
In un pomeriggio caratterizzato da tante nuvole e qualche raggio di sole, il pubblico di Crevalcore (Bo) ha applaudito il Colnago-show messo in scena dai ragazzi di casa Reverberi. Nel toccante scenario antistante a Porta Bologna, uno dei simboli dell'Emilia straziata dal sisma e alla  -purtroppo tristemente nota- "zona rossa" del centro storico, i ragazzi bianco-azzurri sono stati i più veloci a superare la linea bianca dell'arrivo, coprendo i 18 chilometri previsti dalla seconda semitappa del Monviso Venezia- Il Padania 2012 ad oltre 55 km/h, con il tempo di 20'23'' che ha permesso loro di sbaragliare la correnza. Niente da fare per le altre "prime della classe", dunque, Androni-Venezuela e Liquigas-Cannondale su tutte, che si sono dovute accontentare dei gradini più bassi del podio (pagando, rispettavimente, un dazio di 4 e 7 secondi).

Un risultato quello dei ragazzi di Reverberi che ha giovato al giovane Sonny Colbrelli, nuovo leader della classifica generale ma, soprattutto, a Domenico Pozzovivo. Lo scalatore lucano dopo la sfrecciata odierna si è candidato, infatti, a principale pabile per la corona di questa breve corsa a tappe, visto che le ultime due frazioni in programma, tutte da pedalare con il naso all'insù, potrebbero essere particolarmente adatte alle sue caratteristiche. "Le previsioni del tempo per questo pomeriggio erano migliori e ha anche smesso di piovere"- ha dichiarato dopo l'arrivo Pozzovivo - "Per noi non troppo avvezzi a questo genere di tappe è stato sicuramente più favorevole. Siamo partiti molto forte, velocità alta, cambi lineari; questo dice che si sta andando forte. Poi nel finale abbiamo fatto una lunga volata, quasi tutti consapovoli che il tempo era buono. negli ultimi is tanti ci siamo anche disuniti, altra riprova di un'elevata andatura. Per quanto riguarda la classifica, questo successo psicologicamente è un vantaggio, visto che la corsa la deve fare chi insegue. Il distacco di oggi è importante, tuttavia sulle salite non dico minuti ma, comunque, distacchi maggiori ci saranno". E, a proposito delle salite che gli atleti si troveranno ad affrontare nel "gran finale", il dottore trentenne non ha dubbi "Quella della Bocchetta mi è sempre piaciuta e mi si adatta parecchio. Le due ascese finali dell'ultimo giorno non le conosco bene, dovrò chiedere a qualche amico di spiegarmele". Dal futuro più immediato, fatto di pedalate in cerca dell'ennesimo successo in questa edizione del Monviso Venezia-Il Padania, per Domenico Pozzovivo è arrivato anche il momento di iniziare a guardare a quello più lontano "L'anno prossimo non sarà grave; più con Reverberi. E' stata una scelta difficile, anni belli e tante soddisfazioni. Alla Colnago mi son  son sempre sentito coccolato, ho sempre avuto il mio spazio. Ora è cambiato solo lo stimolo di voler provare altre corse del calendario; un altro modo di vivere il ciclismo mi ha spinto a cercare qualcosa d'altro".

COLBRELLI LEADER - Dopo il famigerato "schiaffone" racimolato lo scorso anno, queste prime battute del Monviso Venezia-Il Padania sono iniziate in "discesa" per il giovane Sonny Colbrelli, primo a transitare oltre la linea del traguardo e nuovo leader della classifa generale. "L'anno scorso c'era stato l'inconveniente dello schiaffo" - ha ribadito con un sorriso il ventiduenne - "Mi son trovato davanti e questa persona mi è venuta addosso, così l'ho spostata e...schiaffo secco! Mi son partiti anche gli occhiali... Quest'anno devo dire che è iniziato molto meglio; nessuna polemica. Spero che sia sempre cosi. Io oggi sono transitato per primo al traguardo, ora ho la maglia di leader anche se la classifica la fanno Pozzovivo e Brambilla. Indossare la maglia di leader è un'emozione e spero che riusciremo a portarla a casa con Domenico. Nella cronosq uadre sapevamo che potevamo fare bene, ci siamo superati e sono contento". Prima di andare a fare la meritata doccia nelle parole del giovane Sonny (nome "ereditato" da una passione dei genitori per "Miami Vice") non è macato un pensiero per la gente di questa terra martoriata "Oggi ho visto case abbattutte, da ristrutturare. Una cosa forte, che tocca. A loro mi sentirei di dire di non mollare. Di superare questo momento".

Archiviata, dunque, la prima giornata di gara con i successi della Colnago e di Enrico Rossi nella mattinata, da domani si ritornerà a pedalare nella seconda tappa: la Poggio Renatico (FE)-San Vendemmiano (TV). Per quanto riguarda le previsioni meteo che attenderanno la carovana non si poteva non domandare all'esperto Domenico Pozzovivo. "Le condizioni dovrebbero essere in tendenziale miglioramento, quindi...speriamo!". 

Lampre-ISD


Giornata piena in apertura del Giro di Padania, con due semitappe a impegnare i corridori sia al mattino che al pomeriggio.
In mattinata, Massimo Graziato è andato vicino al primo successo da professionista.
Il giovane velocista della Lampre-ISD ha chiuso al secondo posto la prima semitappa  la Sant'Agostino-Bondeno di 83,2 km, venendo preceduto in volata solamente da Rossi. Terzo posto per Baggio.
E' lo stesso Graziato a descrivere la sprint di gruppo: "Il finale si è rivelato essere molto complicato: strada tortuosa, resa insidiosa dalla fitta pioggia che ha bagnato l'asfalto. Avevamo avuto modo di studiare il finale quando siamo passati una prima volta sul traguardo, poi nell'approssimarsi della volata ho preso la ruota di Petacchi, il quale ha ben disegnato le traiettorie. Sono uscito bene dall'ultima curva ai 150 metri dall'arrivo, purtroppo Rossi è stato molto veloce e non sono riuscito a superarlo".

ORDINE D'ARRIVO
1° Rossi
2° Graziato
3° Baggio
4° Taborre
5° Favilli

Pomeriggio dedicato alla cronometro a squadre, svoltasi lungo i 18 km che separano San Giovanni in Persiceto da Crevalcore.
Prestazione discreta per la Lampre-ISD: dopo aver fermato il cronometro sugli 11'12" all'intertempo dei 10 km, la formazione diretta dal duo Maini-Vicino ha fatto segnare al traguardo il tempo di 20'43", prestazione che è valsa alla squadra blu-fucsia il 4°posto a 20" dalla migliore prestazione, realizzata dalla Colnago-CSF.
A guidare la graduatoria generale, il bresciano Colbrelli (Colnago-CSF).

"Cronometro completamente piatta, ma movimentata da parecchie curve - ha spiegato Maini - La nostra prova è stata di buon livello, con un Malori in grande spolvero, capace di tirare il nostro treno ad altissima velocità per quasi 800 metri. Buono anche il contributo degli altri ragazzi, Scarponi compreso. Dobbiamo fare i complimenti alle formazioni che ci hanno preceduto, soprattutto alla squadra vincitrice".

CLASSIFICA DI TAPPA
1° Colnago-CSF 20'23"
2° Androni-Venezuela 4"
3° Liquigas-Cannondale 7"
4° Lampre-ISD 20"
5° Acqua&Sapone 34"

CLASSIFICA GENERALE
1° Colbrelli

Giro di Padania offered to the riders two half stages in the opening day.

In the morning, Massimo Graziato was at one step to his first victory as pro cyclist.
Lampre-ISD's sprinter obtained the 2nd place in the first half-stage, 83,2 km from Sant'Agostino to Bondeno: in the bunch sprint, he was preceded by Rossi , while Baggio obtained the 3rd place.

Graziato's comment: "The final kilometers very complicated: the winding road was wete because of the rain, but we could studied it in the first passage on the arrival. I was following Petacchi, who covered in a very good way the bends, then I could be in good position after the final bend. Unluckily, Rossi was faster".

STAGE RESULTS
1st Rossi
2nd Graziato
3rd Baggio
4th Taborre
5th Favilli

 

G.P