AleJet, Voglio essere ancora protagonista

Pubblicato il: 06-11-12

Dopo un'annata conclusa con tre vittorie all'attivo e ben cinque piazze d'onore, Alessandro Petacchi sta trascorrendo la pausa agonistica presso la sua abitazione di Lido di Camaiore.

Nessuna vacanza quindi, Alessandro?
"No, al momento non ho in programma di muovermi da casa. Quest'anno ho viaggiato molto, tra Australia, Cina, Norvegia e mezza Europa, quindi preferisco recuperare energie a Lido di Camaiore, dedicandomi alla casa e alla famiglia".

Ti sei calato quindi a tempo pieno nel ruolo di padre?
"Sì, è bello trascorrere le giornate con mio figlio Alessandro, anche se ci sono i piccoli risvolti negativi: sia io che mia moglie siamo stati colpiti dall'influenza, trasmessaci dal nostro bimbo. Ora sono guarito e posso dedicarmi anche a qualche lavoretto presso la mia abitazione: ho comprato alcuni attrezzi ginnici per allestire una piccola palestra, così da avere la possibilità di iniziare la preparazione invernale direttamente da casa".

Dalle tue parole, sembra che hai già lo sguardo rivolto al 2013. Cosa ti aspetti?
"La prossima stagione sarà per me importante, voglio dimostrare, in primo luogo a me stesso, di poter essere ancora protagonista. Sono convinto di poter regalare alla squadra belle soddisfazioni. Tra qualche giorno inizierò a fare ginnastica, poi riprenderò a uscire in bici".

Sei contento della fiducia che Saronni e la dirigenza blu-fucsia hanno riposto ancora in te?
"Certamente. Sarà uno stimolo in più per provare a fare bene. Nel 2012 non sono mai riuscito ad arrivare ai miei appuntamenti principali con una condizione ottimale: tra infortuni, malanni e altri problemi, ho sempre rincorso la forma ideale. Per la prossima annata, vorrei proprio riuscire a essere al meglio per vedere quanto valgo ancora effettivamente".

Oltre ai contrattempi che hai appena illustrato, cosa ti è mancato, nella stagione appena conclusasi, per dare continuità alle tue prestazioni?
"Nel 2012 ho colto alcuni buoni risultati, altre volte sono andato vicino a un bel colpo, però è anche vero che avrei potuto anche ottenere di più. Sono convinto che sono mancato io, per le ragioni che ho illustrato poco fa. I miei compagni di squadra hanno trovato un buon affiatamento durante la stagione, il loro supporto non mi è mai mancato. Si può sempre comunque migliorare, ci lavoreremo per la prossima annata: l'importante sarà riuscire a correre con continuità".

L'organico del Team Lampre si è arricchito anche nel settore delle ruote veloci: come giudichi i nuovi innesti?
"Ferrari è un corridore con belle qualità, potrà certamente fare bene, riusciremo a dividerci nel migliore dei modi gli appuntamenti. Richeze ha vinto tantissimo nella scorsa stagione, sono curioso di vederlo all'opera in una squadra World Tour, spero possa essere efficace. Sono partiti Hondo e Bole, due pedine nella preparazione degli sprint, ma è rimasto un corridore valido come Viganò e in più Graziato sta maturando. Da verificare anche fino a che livello può giungere Cimolai.

Quando potranno vederti in corsa i tuoi tifosi?
"E' ancora un po' presto per dare un appuntamento preciso. Ho già iniziato a parlare con la squadra, stiamo valutando quale può essere il programma migliore e su quali obiettivi puntare".

 
After one year that was enriched by three victories and five second places, Alessandro Petacchi is spending the post-season pause in his home in Lido di Camaiore.

No holidays for you, Alessandro?
"No, I think I'll stay at home with my family. I'm so happy to have time to spend with my son Alessandro, even if there are negative features: me and my wife got the flu after my son got sick. Now I'm all' right and I'm setting a gym in my house, so that I'll be able to train at home during winter".

It seems you're already focusing your attention on 2013 season? Which are your aims?
"It will be a very important season for me, I'd like to demonstrate I still can be protagonist and I think I can".

Did you appreciate the trust Saronni and the team placed in you for the next year?
"Of course, it will be an important additional spur for me. In 2012, because of illness and various difficulties, I could never be at the start of an important race in perfect condition. I hope not to have to face troubles again in 2013, so that I'll be able to test me in the most important competition pedaling at the top fit".

In addition to the above mentioned problems, was something else you missed in the past season?
"No, there were no other troubles except a lack of condition. My team mates supported me in a proper way, the feeling among us increased race by race and I think it will go even better next year. It will be important to perform an intense program of races".

The team will be enriched by new fast wheels: what do you think about them?
"Ferrari has top qualities, I think he'll give the team good satisfactions. For what concerns Richeze, it will be interesting to evaluate his impact in the World Tour level. There won't be anymore in the team Hondo and Bole, but I' think it's important that there will be a precious rider such Viganò. Graziato is increasing his skill and Cimolai will explore his limits".

When will your fans be able to catch you in action?
"It's still to early to have a precise idea, but I've already begun to evaluate the possible solutions with the technics of the team".

 

Comunicato Stampa