Annata di successi per Uran

Pubblicato il: 14-11-12

Con la miglior stagione della sua carriera ormai negli archivi, Rigoberto Urán non vede l'ora di tornare ancora più forte nel 2013.
Il colombiano ha partecipato a due grandi giri in questa stagione - portando a 6 il suo ruolino in carriera - ottenendo anche il suo miglior piazzamento sulle tre settimane con il settimo posto al Giro d'Italia, che lo ha visto trionfare anche nella classifica del miglior giovane.
Sono molto, molto contento di come è andata questa stagione," ha ammesso Urán. "E' stata positiva dall'inizio alla fine, e i buoni risultati sono arrivati con continuità."

Il Giro è stato per me uno degli highlight, un momento fantastico - riuscire ad essere competitivo sulle tre settimane, raccogliendo un piazzamento nei 10 e la maglia di miglior giovane è stato speciale."

Spettacolo in salita

Insieme a Sergio Henao, l'accoppiata colombiana ha sparso il terrore fra i migliori scalatori del mondo nel 2012, aiutando inoltre Chris Froome ha conquistare il quarto posto finale alla Vuelta.
Urán attribuisce questo progresso al superamento di un problema allegico che ne aveva spesso condizionato le performance nel corso degli anni.

Adesso, ammette l'atleta, i tifosi hanno finalmente l'opportunità di vedere all'opera il vero Urán gara dopo gara: "Per me è motivo di grande soddisfazione. Il problema con l'allergia si è molto alleviato quest'anno, e i risultati si sono visti in sella. E' grazie a questo che sono riuscito a ottenere grandi risultati."
Il successo non si è fermato alle grandi corse a tappe per il corridore colombiano, che può vantare anche la vittoria al Gran Piemonte, la medaglia d'argento olimpica e un terzo posto a Il Lombardia.
"Quando mi sento bene, non importa che si tratti di una corsa a tappe o una di tre settimane."

I prossimi passi

Con l'attenzione già incentrata sulla nuova stagione, Urán mira a replicare quanto fatto quest'anno con una nuova campagna da protagonista.
“Le corse alle quali prenderò parte dipenderanno dal calendario che la squadra stilerà per me. Adesso voglio godermi un po' di riposo prima di ripartire a caccia di risultati per il Team Sky. Spero però di avere un programma simile a quello di quest'anno."
Durante i mesi di sosta sono rientrato a casa mia, in Colombia. Il paese dove vivo si trova a 2000 metri sul livello del mare, e quindi è semplice mantenersi in forma anche se non sto spingendo a fondo.”

Comunicato Stampa