kennaugh pronto al salto di qualita

Pubblicato il: 17-11-12

Con una medaglia d'oro olimpica in bacheca, Peter Kennaugh si prepara a concentrarsi sulla strada nella stagione 2013.
Il britannico ha limitato l'attività su strada per gran parte della scorsa stagione per far parte del quartetto britannico dell'inseguimento a squadre in occasione dei Giochi Olimpici in casa.
L'atleta 23enne, condizionato nel finale della stagione scorsa da un fastidioso problema al tallone, è pronto a recuperare i chilometri persi nel 2013.
Spenti i riflettori sull'oro olimpico, Kennaugh è consapevole che ora è il momento di iniziare a pedalare sul serio.

Adesso credo di averlo assimilato," ha dichiarato Kennaugh. "Ora sento la necessità di guardare avanti. E' stata una straordinaria emozione, ma adesso voglio solo riprendere a pedalare su strada e tornare alla normalità."
Se avessimo vinto l'argento alle Olimpiadi sarebbe stato un fallimento. Dovevamo conquistare l'oro."
"E' strano, perchè di solito arrivi alla fine dell'anno veramente stanco e non vedi l'ora di prenderti una pausa, ma è la prima volta da quando avevo 17 anni che non mi sento affatto in questo modo. E questo perchè ho corso meno degli anni passati."

Sono andato al Giro di Danimarca, e dopo non ho fatto molto altro. Ho avuto modo di passare del tempo con i miei amici e la mia famiglia e di rilassarmi. Credo che questo sia parte della ragione per la quale non vedo l'ora di tornare in sella e riprendere ad allenarmi: praticamente ho passato l'ultimo paio di mesi divertendomi."

Un unico obiettivo

Da molti considerato uno dei più grandi talenti emergenti del ciclismo mondiale, Kennaugh si sente pronto a rientrare a tempo pieno in gruppo nella prossima stagione dopo essersi sempre diviso fra strada e pista fino a questo momento.

"Nelle prossime due annate correrò solo su strada," ha confermato. "Poi, forse, a due anni dalle Olimpiadi di Rio - anche se è ancora molto preso per dirlo - potrei pensare di tornare in pista."
"L'ultimo ciclo Olimpico mi ha fornito una preziosissima esperienza su cosa debba o non debba fare. Ho imparato davvero tanto."

Sui suoi prossimi obiettivi, Kennaugh ammette che c'è una gara con la quale sente di avere un rapporto speciale.

“Vorrei correre di nuovo il Giro l'anno prossimo. Oltre a quello, mi piacerebbe riuscire a vincere la mia prima corsa, e a ritagliarmi un ruolo all'interno della squadra."
"Ciò significa diventare un corridore su cui tutti possono contare, capace di portare a termine i compiti assegnati."


"Inoltre, mi piacerebbe avere la possibilità di inseguire qualche traguardo in più, soprattutto in gare come quelle sulle Ardenne, che non ho mai affrontato. Credo siano gare molto adatte alle mie caratteristiche, e l'anno prossimo spero di poterle conoscere di persona."

Il colpo di pedale

Kennaugh ha avuto l'opportunità di affrontare il suo secondo Giro nel mese di Maggio, arrivando al via con pochissimi giorni di corsa su strada nelle gambe.

Ciò nonostante, l'atleta ha rivelato: "Mi sentivo piuttosto forte e molto fresco - non ho avuto problemi di condizione."

"Credo che affrontare i grandi giri renda gli atleti più forti, e infatti questo Giro è stato completamente diverso da quello dell'anno prima. Dovevamo guidare Cav nelle volate, quindi il mio ruolo in squadra è stato completamente diverso. Per me è stato un bene, perchè avevo una missione ogni giorno, e molti aspetti a cui prestare attenzione."

"Sono riuscito a gestirlo bene, e le gambe miglioravano giorno dopo giorno. Per questo, è stato un vero peccato che abbia dovuto ritirarmi alla 17a tappa, ma l'infortunio al tallone ha scombinato i piani."

Kennaugh ha poi spiegato i dettagli dell'infortunio che ha concluso in anticipo la sua stagione: "In parole povere, il tendine attaccato al metatarso, nella parte laterale del piede, era molto infiammato. Non saprei dire come me lo sia procurato - sembra che abbia semplicemente a che fare con il modo in cui cammino. Ho dovuto cambiare il modo di camminare a causa del dolore nella zona laterale, e così si è infiammato il tallone."

Tornato ad allenarsi, il britannico vuole iniziare la stagione con il... piede giusto, ma ammette: "Ci vorranno comunque un paio di gare per ritrovare il ritmo, visto che quest'anno ho corso così poco. Ma adesso si tratta prima di tutto di affrontare un buon inverno.""

“Ho in programma di andare in Italia e mettere chilometri nelle gambe, e poi ci saranno i ritiri di Mallorca, che sono sempre perfetti allo scopo. In questo modo dovrei essere in grado di iniziare bene la stagione. Spero non ci saranno inconvenienti sul percorso."

Infine, dopo ben quattro piazzamenti sul podio negli ultimi quattro anni, quest'anno sarà la volta buona per Kennaugh al campionato nazionale britannico?

"Spero proprio di sì, è il mio turno! (ride) Se riuscirò a disputare un buon Giro e ad uscirne in forma, mi piacerebbe puntare a questo risultato. Sarebbe fantastico!"

Comunicato Stampa