Il Team Katuscia risponde all\'esclusione dai 18 ProTeams

Pubblicato il: 12-12-12

 Il Team Katuscia dopo la mancata assegnazione di una licenza Wolrd Tour 2013 da parte della  Commissione licenze dell’Uci  fa sapere, tramite un comunicato stampa, di essere estremamente sorpresa dalla mancanza di giustificazioni per una tale decisione. Il  team  che vanta in squadra il numero uno del ranking mondiale, Joaquint Purito Rodriguez, ha commentato così l'esclusione:
Il Team Katusha non ha ancora ricevuto, al momento, dall'UCI alcuna spiegazione in merito ai motivi della esclusione dal World Tour. La dirigenza, i corridori e l'intero staff sono esterrefatti dalla mancanza di qualsiasi giustificazione a tale provvedimento. La squadra, che annovera nella sua rosa l'atleta numero uno della classifica mondiale e si è classificata seconda nella relativa graduatoria a squadre, era stata precedentemente informata dagli organi competenti UCI, di essere in possesso di tutti i requisiti necessari per ottenere la licenza. Ora, l'ente che regola l'attività del ciclismo internazionale, ha escluso l'unica compagine russa in cui milita una maggioranza di corridori di cittadinanza russa, estromettendo di fatto tale nazione dalle competizioni più prestigiose del circuito mondiale.
La dirigenza, gli atleti e l'intero staff del Team Katusha sono sbalorditi da un tale, inaspettato e ingiustificato cambio di opinione, nonchè dalla latitanza dell'UCI nel fornire le dovute giustificazioni in merito. Cosa che denota una grave mancanza di coordinazione all'interno dell'agenzia di comunicazione dell'organizzazione stessa.
L'UCI, istituita allo scopo di proteggere gli specifici interessi dei corridori, con questa disposizione dimostra al contrario di violare i canoni dell'etica sportiva, causando un danno morale e psicologico irreparabile agli atleti ancor prima che la stagione abbia inizio. L'ingiustificabile silenzio che l'organismo ciclistico internazionale ha fatto seguire rende tale provvedimento ancor più inspiegabile.
La dirigenza del Team Katusha intende analizzare, già a partire dai prossimi giorni, questa esclusione: in primo luogo per esporne tutte le possibili motivazioni ai suoi corridori ed all'intero staff; in seconda battuta, per decidere la corretta strategia da adottare.
Inoltre, il Team Katusha vuole confermare che i piani per la prossima stagione rimarranno immutati: a questo proposito, la presentazione ufficiale della squadra rimane, come stabilito, per la metà di dicembre 2012 in Italia.
L'intenzione della compagine russa è quella di difendere con forza i propri interessi con tutti gli strumenti in suo possesso, incluso quello di adire alle vie legali.
Il Team Katusha è pronto a combattere ed è più agguerrito che mai.


At present moment Katusha Team has no information regarding the reasons for the decision of the UCI to reject the request from the team for registration in first division. Team management, riders and staff are extremely surprised by the lack of justification for such a decision made by the UCI. Thus earlier the team, which possesses rider No.1 in the world and has finished the season in second place in the UCI World Tour ranking, was informed that it satisfies all possible criteria required for participation in the first division. In fact the only Russian team, where the majority of riders are Russian citizens, has been excluded from participation in races of the World Tour. Thus,
this decision of the UCI has suspended Russia as a country from participation in cycling competitions of the highest level.
The management of Katusha Team, its riders and staff are surprised by such a quick change of decision, lack of coordination inside the UCI press-service and a complete absence of reasons for such a fast decision.
The UCI which has been established in order to protect the interests of the riders worldwide, on the contrary by its actions completely violates the canons of sports ethics and causes irreparable moral and psychological harm to the athletes before the start of the new season, and the delay in explaining the reasons of the decisions only shows the lack of the significance of these reasons.
In the nearest future the management of the Russian team Katusha intends to investigate thoroughly this incident, first of all in order to give all possible explanations to the riders and staff of the team, as well as to choose a future strategy.
In addition, the Katusha Team is not retreating from the plans that have been made for the next season and is preparing for the official team presentation, which is scheduled for mid-December 2012 in Italy.
The Russian team intends to defend its interests with the help of all possible civilized instruments and methods, including going to court.
Katusha is ready to fight and is stronger than ever.

Comunicato Stampa