Tour Down Under, presentazione della 15.sima edizione

Pubblicato il: 16-01-13

La prova d’apertura stagionale del WorldTour rappresenta per le squadre la prima occasione di mettersi in evidenza ed andare a caccia di punti, cimentandosi spesso lungo la gara con temperature da piena estate.

Con nuovi corridori, nuove squadre, nuove maglie alla loro prima uscita, la corsa propone sei tappe intorno all’epicentro (rappresentato dalla città di Adelaide) garantendo un veloce e battagliato avvio di stagione.

L’evento, così come tutto il ciclismo in Australia, è cresciuto anno dopo anno fin dalla sua prima apparizione nel 1999, ed oggi si può affermare che la maglia ocra di leader rappresenti uno degli obbiettivi più ambiti di inizio annata.

Confermando il format che prevede le maggiori asperità nelle giornate conclusive della gara, la salita di Old Willunga Hill nella penultima tappa dovrebbe essere sicuramente decisiva per designare il vincitore della corsa.

Le tappe

Domenica 20 gennaio – People's Choice Classic – 51km

E’ cambiato il nome, per dare maggiore lustro alla prova d’apertura. Questa veloce esibizione, che non varrà per la classifica, si sviluppa su 30 giri del ben noto percorso intorno a Rymill Park, dove la volata generale è garantita.

Martedì 22 gennaio – 1a tappa: Prospect - Lobethal - 135km

La corsa prende il via appena a nord di Adelaide. La salita iniziale potrebbe subito favorire un gruppo di fuggitivi che debbono cimentarsi con l’unica salita di categoria della giornata a Checker Hill. La corsa quindi torna indietro a Lobethal per tre giri di un circuito finale piuttosto ondulato. Restano ancora tre chilometri completamente piatti che dovrebbero preparare il terreno ad una volata di gruppo.

Mercoledì 23 gennaio – 2a tappa: Mt Barker - Rostrevor - 116.5km

La seconda tappa offre un’intrigante prospettiva con la possibilità che un attaccante prenda spazio sulla salita secca a 7 km dalla conclusione. La corsa parte aggirandosi a sud del Mt Barker per puntare a nord verso Hahndorf con un giro dell’area circostante. La corsa continua verso nord dove tutta l’attenzuione si concentrerà sull’ascesa di Corkscrew Road. Le squadre dei velocisti dovranno tenere al coperto i loro leader fino in cima, per poi affrontare la discesa verso Rostrevor.

Giovedì 24 gennaio – 3a tappa: Unley - Stirling - 139km

Ci si aspetta un altro sprint a ranghi compatti nella terza tappa il cui punto più importante è il circuito intorno a Stirling. I corridori affrontano subito un gran premio della montagna a Mount Barker Road prima di transitare sull’arrivo per la prima volta. Sei giri in senso antiorario potrebbero rimescolare le carte prima della salita conclusiva, tuttavia abbastanza abbordabile anche per gli uomini veloci.

Venerdì 25 gennaio – 4a tappa: Modbury - Tanunda - 126.5km

Si viaggia verso il punto più settentrionale della corsa attraverso una serie di salite brevi ma secche. Il gruppo percorre Kersbrook Road fino alla salita di categoria di Humbug Scrub che rappresenta il momento più impegnativo della giornata. Il percorso attraversa le strade a nord-est di Adelaide prima di un nuovo, probabilissimo epilogo allo sprint a Tanunda.

Tappa decisiva

Sabato 26 gennaio – 5a tappa: McLaren Vale - Old Willunga Hill - 151.5km

Sarà probabilmente la tappa decisiva, l’ormai famosa collina di Old Willunga sarà il momento-chiave nella penultima giornata di gara. La giornata si snoda su due circuiti, con i corridori che lasciano McLaren Vale per affrontare tre giri che si sviluppano su strade lungo la costa. Il percorso attraversa Snapper Point prima di tornare indietro: al quarto attraversamento di Willunga la strada devia a sinistra e comincia a salire. E’ prevedibile che il gruppo si sbricioli all’inizio della salita prima dei prevedibili attacchi nella parte più impegnativa della salita fino alla vetta. La seconda ascesa potrebbe laureare un nuovo leader con soltanto una tappa ancora da disputare.

Domenica 27 gennaio – 6a tappa: Circuito di Adelaide - 90km

La tappa conclusiva potrebbe tramutarsi in una dura battaglia sul circuito cittadino ma questo dipenderà soprattutto dall’assetto della classifica generale. Con due sprint intermedi e secondi di abbuono a disposizione al termine dell’ottavo e del dodicesimo giro, la corsa potrebbe risolversi sul filo dei secondi come negli anni passati. 20 giri di un circuito di 4.5km porteranno i corridori alla resa finale, con le squadre degli sprinter in prima fila per preparare la volata.

Precedenti risultati

In tre stagioni il Team Sky non si è mai piazzato fuori dei primi quattro in Australia. Un eccellente debutto nel 2010 portò il doppio successo di Greg Henderson nei criterium inaugurali, e la tappa conclusiva con Chris Sutton. Ben Swift si aggiudicò due successi di tappa nel 2011 concludendo al terzo posto. L’ultima volta è mancato un successo di tappa, in compenso Michael Rogers si piazzò quarto ed Edvald Boasson Hagen conquistò la maglia di leader della classifica a punti.

Comunicato Stampa