Nibali, impresa in Slovenia

Pubblicato il: 20-06-10

E’ la maglia verde-blu della Liquigas-Doimo a brillare nella tappa più impegnativa del Tour de Slovenie. Vincenzo Nibali si è infatti aggiudicato la terza frazione, da Bled a Kravavec di 171 chilometri e con arrivo a quota 1490 metri, giungendo in solitaria davanti a Visconti (Isd-Neri) e Sorensen (Saxo Bank). Per il messinese la vittoria odierna è la quarta stagionale, mente il bottino della Liquigas-Doimo sale a venticinque.«La tappa di oggi era quella che più mi intrigava – afferma Nibalie l’arrivo in salita si prestava ad un attacco in solitaria, come piace a me. Sono partito a 13 chilometri dal traguardo, cercando di mantenere un ritmo sostenuto e regolare. Non era facile ma grazie alla buona condizione fisica maturata durante il Giro d’Italia e curata nello stage al Passo San Pellegrino, sono riuscito a fare il vuoto. Il mio obiettivo è affinare la gamba in vista del Campionato Italiano, una prova estremamente dura e selettiva. Sto lavorando per giungere all’appuntamento al massimo della competitività».Grazie a questo successo Nibali è balzato al comando della classifica generale del Tour de Slovenie.
Qui ISD-NERI
Nella terza tappa della corsa oltre confine, con un tempo da inverno che flagella la Slovenia come l’Italia, il leader della ISD – NERI – GIAMBENINI ha dato prova di grande condizione fisica, scacciando ogni preoccupazione riguarda la sua sciatalgia, con un risultato (secondo) molto incoraggiante in vista del Campionato Italiano di sabato prossimo a Treviso. “Con una salita di 15 km dove si sale anche con il venticinque – spiega Scinto, Direttore Sportivo in ammiraglia alla corsa – vedere un Visconti così brillante fa capire che è in grande condizione. E’ arrivato secondo dietro a Nibali, che ha dato prova ancora una volta di avere una marcia in più in salita. Ma Visconti si è super ato, su un terreno che non è propriamente il su, per questo siamo davvero soddisfatti. L’Italiano è tra una settimana, e non ci saranno salite così lunghe dove fare la differenza…” Quello che spiega la tappa è uno Scinto raggiante.

Comunicato Stampa