Presentata a Milano la Ceramica Flaminia Fondriest

Pubblicato il: 06-02-13

La ricerca dell’eccellenza, della qualità assoluta e del design di tendenza, insieme alla passione ed all’amore per il ciclismo, hanno favorito quest’anno il ritorno in gruppo della Ceramica Flaminia, azienda leader nel settore dell’arredobagno. La proposta sportiva è decisamente innovativa per  il ciclismo italiano; si fonda, infatti, su valori e sentimenti di forte spessore che l’azienda di Civita Castellana e Cicli Esperia con il marchio Fondriest hanno tradotto in un progetto che ha trovato subito successo ed interesse nella Federazione Ciclistica Italiana. Il team Ceramica Flaminia — Fondriest è così proposto come modello di sviluppo del ciclismo professionistico di base per tutte le Associazioni Sportive Dilettantistiche italiane per un percorso adatto ai giovani che mostrano di possedere le doti e le qualità per provare a diventare dei veri campioni.

Dall’Unione Ciclistica Internazionale il team Ceramica Flaminia—Fondriest ha ricevuto licenza continental, con affiliazione in Italia. Compongono la squadra corridori di diverse nazionalità: Italia (Filippo Baggio, Nicola Dal Santo, Andrea e Matteo Fedi, Andrea Manfredi, Davide Mucelli, Antonio Santoro, Filippo Savini), Portogallo (Amaro Antunes, Antonio Barbio, Pedro Paulinho, Rafael Reis), Russia (Ilya Gorodnichev e Ivan Rovny), USA (Robert Victor Squire).

Il team parteciperà al calendario agonistico Europe Tour e avrà base in Toscana, in un training camp a Marina di Castagneto Carducci – Donoratico (LI). La Ceramica Flaminia—Fondriest costituirà inoltre il vivaio del team Saxo Tinkoff di Bjarne Riis e Alberto Contador.

La squadra è stata presentata   nell’elegantissimo showroom della Ceramica Flaminia a Milano: “Quello che teniamo a battesimo  – ha spiegato il team manager Roberto Marrone è un progetto studiato per i giovani a cui offriamo l’opportunità di crescere nel mondo del ciclismo, non solo come corridori. Vorremmo regalare a questi ragazzi un periodo in cui mettere a frutto le proprie doti di ciclista e di uomini che si affacciano al futuro che non è solo sudore e pedali. E’ un progetto a cui pensavamo da tempo perchè pensiamo che questo sia il modo per proporre questo sport che amiamo ai giovani che vogliono affermarsi lavorando senza lo stress e l’assillo del risultato. Finora in Italia le squadre Continental avevano interessato spesso ciclisti all’ultima opportunità. Noi ribaltiamo il concetto; vogliamo essere, infatti, la prima opportunità.” “Ed in questo progetto noi abbiamo creduto subito – ha poi aggiunto Francesco Bravini, dirigente della Ceramica Flaminia – siamo entrati nel 2005 ed abbiamo ottenuto anche risultati molto importanti ma poi la spinta è venuta sempre meno a causa dei problemi che tutti conosciamo. Quello presentato da Marrone è un’idea che ci è piaciuta subito perchè si propone con chiarezza e serietà, che sono alla base della nostra filosofia aziendale”.

Al coro di consensi ed entusiasmo si sono uniti Maurizio Fondriest e Bjarne Riis: “Anche noi crediamo in questo progetto che io stesso volevo realizzare già anni fa – ha spiegato Maurizio Fondriest - Questa è la via per stabilire il collegamento ideale fra il dilettantismo e il professionismo” e poi Bjarne Riis: “Quello proposto da Roberto Marrone e dalla Ceramica Flaminia è un progetto serio ed innovativo che mi ha trovato subito favorevole. Noi abbiamo bisogno di squadre che insegnino ai ragazzi ad essere dei professionisti e crediamo che in Ceramica Flaminia – Fondriest ci siano le condizioni ideali”.

Le prerogative della squadra le ha sottolineate anche Riccardo Forconi, direttore tecnico della Ceramica Flaminia – Fondriest: “Non è necessario che si vinca per comunicare qualcosa; questi giovani troveranno il modo per far parlare di sè. Noi vogliamo portare la mentalità dei dilettanti; i ragazzi rimarranno in ritiro insieme molto a lungo, con base a Donoratico. Questi sono comunque ragazzi di forte spessore che hanno di fronte un’opportunità da sfruttare visto che si confrontaranno con il ciclismo che conta”. Quindi Simone Borgheresi, direttore sportivo della squadra, ha illustrato le doti e le qualità del team che fino a venerdì 8 febbraio rimarrà in ritiro a Donoratico, presso l’accogliente hotel Alta La Vista della famiglia Di Nardo. Ricardo Scheideker ha illustrato le doti dei quattro corridori portoghesi in squadra, preludio per la partecipazione del team Ceramica Flaminia – Fondriest ad alcune gare in programma in Portogallo.

In sala ha fatto sentire il proprio parere anche Antonio Bertinotti, organizzatore del GP Nobili Rubinetterie e della Milano – Torino: “Questa squadra piace anche agli organizzatori perchè invia un messaggio chiaro di pulizia e di entusiasmo a vantaggio anche delle corse. Credo che in futuro tutte le componenti del ciclismo debbano lavorare a più stretto contatto”.

Comunicato Stampa