Team LAMPRE-MERIDA, molte stelle per l esordio italiano

Pubblicato il: 15-02-13

Dopo un mese trascorso correndo sulle strade di Africa, Australia, Sud America e Spagna, il Team LAMPRE-MERIDA (foto Biondi/Bettini) farà il suo esordio in Italia.
L'occasione per gli sportivi della Penisola di ammirare le bici Merida sarà il Trofeo Laigueglia, al via del quale la squadra del general manager Saronni si presenterà con un organico di alta qualità.

Il ds Piovani potrà contare su Cimolai, Cunego, Durasek, Favilli, Niemiec, Pietropolli, Pozzato e Ulissi.
Lo staff operativo sarà composto dai massaggiatori Capelli, Del Gallo e Napolitano, dai meccanici Carminati e Viganò, dall'autista Bozzolo e dal dottor Beltemacchi.

"La LAMPRE-MERIDA sarà al via de Trofeo Laigueglia con corridori motivati e in buona condizione - ha spiegato il ds Piovani - Pozzato e Pietropolli, già vincitori in passato, saranno in prima linea, così come Ulissi. Cunego potrebbe essere la sorpresa, con Durasek, Favilli, Niemiec e Cimolai a dare il necessario supporto di qualità e quantità: hanno tutto mostrato nelle recenti corse di essere in forma".

Ulissi ha voglia di mettersi in gioco: “Correndo in Argentina e a Mallorca, ho avvertito buone sensazioni, per questo sono fiducioso in vista del Laigueglia. Il finale mi piace, si presta a colpi di mano, quindi vorrei essere nel vivo dell’azione per capire se posso già competere per un risultato di spicco”.

Il Laigueglia è la prima corsa in Italia e solitamente si avverte un’elettrizzante aria di debutto, anche perché il pubblico fa sentire il suo affetto - ha spiegato Cunego - Sono curioso di testare la mia forma in una prova impegnativa, lavorando in una squadra molto competitiva valorizzata dalla buona condizione di Cimolai, Pietropolli, Ulissi e Pozzato”.

Pietropolli, vincitore nel 2011, proverà a ripetersi: “I primi mesi dell’anno sono i miei preferiti, quindi il Trofeo Laigueglia è un appuntamento che apprezzo particolarmente. La caduta occorsa in Australia ha rallentato la preparazione, un vero peccato perché stavo pedalando forte. Spero di essermi ripreso bene, per provare a lasciare il segno su un percorso dal finale modificato rispetto al 2011: l’arrivo posto subito dopo l’ultima discesa  offre maggiore incertezza”.


Team LAMPRE-MERIDA, many stars for the Italian debut

After one month spent racing in Africa, Australia, South America and Spain, Team LAMPRE-MERIDA (photo Biondi/Bettini) will race in Italy for the first time in 2013.
Trofeo Laigueglia will have blue-fuchsia-green team at the start and the team selection will be of high quality.

Sport director Piovani will rely on Cimolai, Cunego, Durasek, Favilli, Niemiec, Pietropolli, Pozzato and Ulissi.
In the staff there will be masseurs Capelli, Del Gallo and Napolitano, mechanics Carminati and Viganò, driver Bozzolo and doctor Beltemacchi.

“LAMPRE-MERIDA’s cyclists that will be in Laigueglia will be motivated and in a good condition - sport director Piovani explained - Pozzato and Pietropolli, who both already won this race, will be the key riders, as Ulissi will be. Cunego could be the our surprise. Durasek, Favilli, Niemiec and Cimolai showed recently that they all are in a good fit  and they’ll be able to offer their prefect support to the team”.

Ulissi is willing to the protagonist: “Racing in Argentina and Mallorca, I had good feelings, that’s why I approach to Laigueglia in an optimistic way. I like the final part of the race, it could be suitable for attacks, so I’d like to be in the head of the race in order to test my condition”.

“Laigueglia is the debut race in Italy and usually the atmosphere is exciting, also thanks to the support of the fans - Cunego explained - I’m willing to check my condition in a demanding race, being part of a very competitive team in which there will riders such Cimolai, Pietropolli, Ulissi and Pozzato”.

Pietropolli won Trofeo Laigueglia in 2011: “The early part of the season is the one I prefer, that’s why Trofeo Laigueglia is one of my targets. I suffered for a crash in Australia, but I hope my condition could be good. The final part of the race is different than 2011, it gives more incertitude”. 

Comunicato Stampa