Het Nieuwsblad, trionfa Paolini

Pubblicato il: 23-02-13

Luca Paolini, della Katusha, si è aggiudicato la Het Nieuwsblad, competizione che si è svolta nelle Fiandre caratterizzata da gelo e condizioni meteo proibitive. La gara è stata caratterizzata da una fuga nata nei primi chilometri di corsa composta da nove atleti tra i quali Gatis Smukulis. I fuggitivi della prima ora hanno accumulato un vantaggio massimo di 5 munti ma, appena la strada si è fatta più ostica, il loro margine di vantaggio si è immediatamente affievolito. Nel frattempo, alle spalle dei nove atleti al comando, è scoppiata la bagarre con numerosi scatti. Appena c'è stato il ricongiungimento, dal plotone sono evasi otto fuggitivi tra i quali Paolini. A 25 chilometri dall'arrivo, Stijin Vandenbergh ha tentato l'azione personale. Tra il gruppo dei battistrada l'unico a tenere le ruote dello scatenato attaccante è stato Luca Paolini. I due sono riusciti a tenere, sin sul traguardo, 30'' di vantaggio rispetto ai più immediati inseguitori. Nello sprint conclusivo Paolini ha battuto Vandenbergh aggiudicandosi questa importante competizione.  "Sono molto contento di aver vinto - ha spiegato Paolini - ed è un trionfo importante per me, per la squadra e per l'intera Russia visto che si festeggia il "Fatherland Day". Nonostante il freddo mi sentivo in ottime condizioni e sono riuscito a trionfare grazie alla mia grande esperienza. Desidero ringraziare la squadra che ha lavorato molto per permettermi di attaccare. Avevamo deciso la strategia di attacco già questa mattina e fortunatamente tutto è andato come previsto"

QUI LAMPRE - Il battesimo del Team Lampre Merida nella campagna belga è avvenuto senza grossi sussulti, ma con un buon lavoro di squadra in vista dei futuri appuntamenti.
Gara combattuta sotto un cielo nuvoloso ma non piovoso, con temperature che però non hanno mai superato gli zero gradi. I ragazzi diretti dal Ds Bontempi hanno condotto una buona gara per la maggior parte del tracciato, scortando al meglio delle loro possibilità Pozzato capitano del Team per l'occasione . La formazione presentava molti atleti giovani come Wackermann, Palini e Cattaneo affiancati agli atleti con più esperienza come Cimolai, Favilli, Graziato, Mori e lo stesso capitano Pozzato. Il mix di forze in campo ha prodotto una buona unione di squadra sino agli ultimi km della corsa, dove nel gruppo principale sono riusciti a resistere Pozzato e Mori. Un susseguirsi di attacchi da parte delle formazioni di casa e di quelle con caratteristiche adatte a tali percorsi, ha poi provocato il frantumarsi del gruppo. Pozzato rimasto con il drappello dei migliori tra cui Boonen e Gilbert, non ha avuto lo spunto adatto per inseguire i fuggitivi che hanno promosso la fuga decisiva, trovandosi a dover chiudere parecchi buchi con il solo compagno Mori al suo fianco rispetto alle altre formazioni, forse pagando anche un po' (come altri atleti) un indurimento muscolare per il clima davvero rigido. Il risultato finale ha sorriso ai colori italiani con Paolini che ha centrato il successo su Stijn Vandenbergh (Omega Pharma Quick Step) e Sven Vandousselaere (Topsport Vlaanderen).
Per la Lampre Merida troviamo Pozzato e Mori nel gruppo immediatamente alle spalle dei primi 10 fuggitivi e i restanti atleti nel terzo drappello. Da segnalare la caduta nella prima parte di gara per Favilli, senza grosse conseguenze, che ha però condizionato un po la sua gara odierna ed il ritiro di Graziato e Wackermann.

Francesco Paris