Giro del Lazio, trionfa Kadri

Pubblicato il: 03-03-13

ROMA (RM) - L'edizione 2013 del Giro del Lazio, ridenominato Roma Maxima, è stata vinta dal francesce Blel Kadri. Il transalpino si è imposto per 37'' su Filippo Pozzato. L'atleta della Lampre ha tagliato il traguardo a braccia alzate non sapendo che, qualche manciata di secondi prima, aveva già concluso in prima posizione Kadri.

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La nuova versione del Giro del Lazio non ha deluso le aspettative. Il tracciato disegnato dagli organizzatori, che ha toccato le province di Roma e Latina, è stato interpretato ottimamente dagli atleti che hanno dato vita ad una gara avvincente. Il primo tentativo degno di nota è stato quello effettuato da Blel Kadri, Andrè Cardoso, Christope Premont, Pim Lightart e Albert Timmer. Il vantaggio massimo dei conque battistrada è stato di otto minuti e mezzo. Tra Cori e Rocca Massima, sfruttando il tratto in salita, l'andatura del gruppo inseguitore, sotto il ritmo della Lampre e della Bardiani-CSF, è notevolmente aumentata ed il vantaggio degli uomini al comando si è immediatamente affievolito. A RoccaMassima il distacco si è portato sui 4 minuti. A Rocca Priora, la corsa è entrata nel vivo. Valerio Agnoli ha tentato un potente allungo seguito dal conterraneo di Fiuggi Stefano Pirazzi. I due atleti ciociari, dopo qualche chilometro di gloria, sono stati riassorbiti dal gruppo. L'Astana ha quindi inziato a prendere le redini della corsa sfruttando il lavoro di Vanotti prepando il terreno per l'attacco di Vincenzo Nibali. Lo scatto del corridore siciliano è avvenuto nell'erta dei Campi di Annibale. A ruota dell'alfiere della Astana, Santambrogio, Reda e Rubiano. Nel frattempo in testa alla corsa resisteva il solo Kadri che, nell'anonimato più totale, si apprestava a transitare per primo ai Fori Imperiali.


QUI LAMPRE - C'è stato quindi un errore di valutazione alla base dell'esultanza di Pozzato, bravo comunque a tenere duro nel tratto più impegnativo del percorso (Campi di Annibale e Gpm del Cappuccini) e a riuscire a rientrare, col supporto di Storoni sul gruppo principale, nel quale ha trovato i compagni di squadra Niemiec, Pietropolli e Cunego. Peccato che davanti Kadri aveva trovato le forze per portare a termine la sua cavalcata.

"Ho fatto un figura! Solo dopo il traguardo mi sono accorto che lo sprint non era per la vittoria - ha spiegato Pozzato - Sono rientrato in gruppo a circa 8 km dal traguardo e i miei compagni si sono messi subito a tirare in testa al plotone, riprendendo il drappello di corridori che ci precedevano. A quel punto, si pensava non ci fosse più nessuno, senza radio è difficile conoscere bene la situazione, da qui è nato l'errore. Peccato, avevo preparato bene la gara e ci tenevo a vincere in questo scenario davvero molto suggestivo".

ORDINE D'ARRIVO
1. Blel Kadri (FRA/ALM), 180 km in 4 h 26:27. (media: 40,532 km/h)
2. Filippo Pozzato (ITA/LAM) a 37.
3. Grega Bole (ITA/VAC) 37.
4. Enrico Barbin (ITA/BAR) 37.
5. Simone Ponzi (ITA/AST) 37.
6. Leonardo Duque (COL/COL) 37.
7. Giovanni Visconti (ITA/MOV) 37.
8. Simon Geschke (GER/ARG) 37.
9. Sergey Lagutin (UZB/VAC) 37.
10. Sergey Chernetski (RUS/KAT) 37.
11. Mickaël Chérel (FRA/ALM) 37.
32. Alejandro Valverde (ESP/MOV) 37.
40. Vincenzo Nibali (ITA/AST) 48.

Francesco Paris