Nasce il Team Fantini Nippo De Rosa

Pubblicato il: 18-09-13

I rumors nell'ambiente ne davano già notizia ma adesso è ufficiale: il team Abruzzese Vini Fantini - D'Angelo & Antenucci compie il grande passo e diventa squadra professionistica Continental.
Rimane il main sponsor, vista la guida e coordinazione del team, sempre affidata al management che ha costruito l'interessante e qualitativo vivaio giovanile messosi in luce in questi anni, ma cambiano identità, colori, mission e vision.
A partire dal nome, che nel salto alla massima categoria diventa Vini Fantini - NIPPO - De Rosa, grazie alla trade union di obiettivi trovata con Hiroshi Daimon, Team Manager del progetto per la parte giapponese, e al supporto dato incondizionatamente da Ugo e Cristiano De Rosa, da subito entusiasti di questa nuova avventura. I cardini del team sono pochi e semplici: sviluppare una squadra di respiro internazionale che cresca giovani talenti Italiani e giapponesi, in vista del futuro salto nelle categorie top del mondo del ciclismo professionistico. "Il Giappone rappresenta uno dei mercati emergenti, tanto nel mondo del business quanto in quello sportivo, anche del ciclismo. Per questo siamo orgogliosi dell'accordo raggiunto con Hiroshi e il gruppo NIPPO, perché, oltre a garantire un importante supporto alla squadra, riuscirà ad internazionalizzare da subito il team, aspetto che abbiamo davvero a cuore in vista di una progressiva ma costante crescita estera" - questo in sintesi il fulcro del progetto, spiegato da Rocco Menna, che ne è il coordinatore.

Per riuscire in questa sfida, una presa di posizione netta nei confronti del problema - doping: il team sta già lavorando ad una strutturata richiesta da rivolgere all'UCI per trovare una quadra di accesso al Passaporto Biologico, seppur non sia obbligatorio per i team di questa fascia. Inoltre, il team vuole intraprendere fin da questo inverno un percorso di confronto e ascolto reciproco con l'UCI, trovando gli spiragli e le aperture disponibili, tentando di aumentare l'immagine e l'efficacia delle azioni volte a distruggere la piaga del doping anche nella categoria Continental, oggi spesso bistrattata perché fuori dal circuito di controlli ADAMS. Infine, come manifesto di chiarezza e "tolleranza zero", nello statuto del nuovo team sono state inserite norme e regole stringenti, tra le quali il divieto di ingaggiare atleti che hanno avuto nel loro passato problemi di dopin g. Un impegno importante, ma che volge ancora una volta a favore della credibilità del team e alla tutela dei giovani.

Ovviamente crescere giovani talenti non é facile, se poi si pensa al fatto che tra le skills ambite dalla neo - nata squadra troviamo la volontà di ricostruire il ciclismo del Centro Sud, gravemente in difficoltà in questi ultimi anni. Per questo, con ulteriore impegno e sforzo, la dirigenza del team ha scelto di continuare a portare avanti parallelamente anche le sue squadre Juniores e Under 23, cosciente del fatto che solo attraverso un fattivo lavoro di crescita e conoscenza dell'atleta adolescente sarà possibile costruire talenti sani e cristallini del domani. Inoltre, avere un team Under 23 in Abruzzo - che sarà ancora guidato dal D.S. Gabriele Di Francesco - garantirà un'opportunità a quei giovani che, venendo dalle categorie giovanili, vorranno continuare a praticare questo magnifico sport.

Alla guida del team professionistico, per tutta la parte sportiva, ci sarà invece Stefano Giuliani che nel progetto crede e investe, tanto da aver messo a disposizione il suo Bike Park a Pescara che diventerà il centro gestionale e operativo del team. Alla figura cardine di Giuliani, sarà affiancato un altro importante uomo del pedale, in carriera votato alla fatica e al sacrificio, Alessandro Spezialetti che conclusa la carriera da ciclista, ritorna nell'ambiente come secondo Direttore Sportivo. A Stefano Giuliani sono affidate le prime parole di commento sul progetto: "Siamo una squadra piccola, votata alla crescita tanto del progetto quanto dei singoli atleti. Vogliamo portare i nostri ragazzi a conoscere il mondo, a correre per divert irsi e a vincere come naturale conseguenza di un'attività sana, condotta con passione e dedizione, ma senza stress. Il nostro logo rappresenta la nostra scommessa: una montagna da scalare, sotto ogni punto di vista". Già, il team si presenterà al pubblico con una nuova e distintiva immagine, per adesso espressa dal nuovo logo del team: a fianco ai main sponsor, il management ha scelto di inserire una montagna stilizzata fatta di due vette. Considerando i presupposti e gli obiettivi del progetto, non è stata sicuramente una scelta casuale.

Francesco Paris