A Sestola trionfa Weening

Pubblicato il: 18-05-14

Pieter Weening si è aggidicato la nona tappa del Giro d'Italia che si è conclusa a Sestola. Il corridore del Team Orica GreenEdge ha battuto allo sprint l'italiano Davide Malacarne. I due atleti facevano parte di un gruppo di fuggitivi composto da 13 corridori. Da evidenziare l'ottima prova di Diego Ulissi e Enrico Barbin.

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CRONACA

Dopo il via dal gruppo hanno provavano ad uscire in diversi atleti ma la fuga buona arrivava solamente al 35km. A comporla ben 14 ciclisti tra cui Enrico Barbin. Il ritmo in testa era sostenuto e il vantaggio saliva, mentre il gruppo alle spalle controllava, con il distacco che saliva fino a 7.20 minuti.

Giro d'ItaliaScalati i primi due GPM, si arrivava dopo una veloce discesa ai piedi della scalata finale. Dopo un paio di chilometri di salita, Weening (OGE) e Malacarne (EUR) attaccavano dalla fuga e guadagnavano subito più di 1.20 minuti di vantaggio. -7km dalla vetta nel tratto più duro della salita conclusiva, Barbin accelerava dal gruppo dei fuggitivi e iniziava ad avvinarsi con un bel passo al duo di testa.

Alle sue spalle il gruppo sembra più vicino, aumentava il ritmo complice l’allungo di Pozzovivo (ALM), che proprio al termine del tratto più duro ai -4km, raggiungeva l’atleta del #Greenteam, con Weening (OGE) e Malacarne (EUR) a meno di un minuto ma oramai irraggiungibili.

Il ritmo di Pozzovivo era troppo alto e Barbin, pur dando tutto, a circa 1.600 metri si staccava, subendo poi anche il ritorno dei migliori che lo saltavano purtroppo ai 200 metri dall’arrivo in salita di Sestola. A vincere era Weening (OGE) che allo sprint batteva Malacarne (EUR).

DICHIARAZIONI

"Oggi ho fatto fatica perché, un po' a causa degli sforzi dei giorni precedenti e un po' per non essere riuscito a dormire quanto avrei voluto, non ero al massimo della brillantezza - ha spiegato Ulissi - Comunque, penso che anche un 4° posto sia un bel risultato che va a completare un primo ciclo di tappa molto soddisfacente. Non sono rammaricato per il fatto che il gruppo non ha ripreso la fuga, dato che comunque Pozzovivo oggi era il più forte e lo ha dimostrato in salita: non avrei quindi comunque vinto".

Enrico Barbin:”Sono molto amareggiato perché queste occasioni capitano poche volte. Avevo le gambe per seguire Weening e Malacarne ma quando hanno attaccato ho tentennato e loro se ne sono andati. Sul tratto più duro ho dato tutto per cercare di riprenderli, ma alla fine sono stato io ad essere ripreso da Pozzovivo che andava al doppio e il suo cambio di ritmo mi ha messo in croce. Poi è arrivata la beffa del ritorno del gruppo, e non aver potuto mantenere neanche il 4° posto. Mi dispiace perché oggi poteva andare diversamente”.

Roberto Reverberi, Direttore Sportivo:” Comprendo la delusione di Enrico che oggi meritava tutt’altro risultato, ma voglio vedere questo risultato da un punto di vista positivo. Stiamo sempre parlando di un ragazzo classe 90’, al secondo anno da professionista e alla prima partecipazione al Giro. È uno di quegli atleti sui quali puntiamo molto e che mese dopo mese sta crescendo, diventando un ottimo corridore. Oggi ne ha dato nuova prova e sono convinto che con questa buona condizione potrà rifarsi in una delle prossime tappe. Se lo merita”.

ORDINE D'ARRIVO
1- Weening 4h25'51"
2- Malacarne s.t.
3- Pozzovivo 42"
4- Ulissi 1'08"
5- Uran s.t.
33- Cunego 1'41"

CLASSIFICA GENERALE
1- Evans 38h49'34"
2- Uran 57"
3- Majka 1'10"
4- Pozzovivo 1'20"
7- Ulissi 1'43"

Francesco Paris