Ciccione ha vinto la decima tappa del giro d Italia

Pubblicato il: 17-05-16

Una vittoria al Giro d’Itlia nell’anno del debutto tra i professionisti era forse un sogno per Giulio Ciccone. Oggi, decima tappa da Campi Bisenzio-Sestola, 219 km, il sogno di è avverato. Vittoria in solitaria dopo una lunga fuga insieme ai compagni Stefano Pirazzi e Nicola Boem, generosissimo nell’aiutare i compagni. Ciccone, nato il 20 dicembre 1994 a Chieti, è il corridore italiano in corsa al Giro d’Italia e parte della Bardiani-CSF, squadra professionistica più giovane al mondo.
E’ un’emozione grandissima, indescrivibile” ha spiegato Ciccone. “Una gioia bellissima che voglio condividere con tutta la squadra, perchè siamo un gruppo affiatato, giovane con tanta voglia di fare bene. Abbiamo degli sponsor che ci trasmettono tanta passione, a partire da Luca Bardiani che viene spesso a trovarci e sostenerci. Questo è il mio regalo per loro. Voglio ringraziare in particolare Boem perchè oggi è stato incredibile, si è sacrificato per salvaguardare la fuga e aiutare me e Pirazzi”
“L’ordine di squadra oggi era attaccare, cercare la fuga. Io, Pirazzi e Boem l’abbiamo centrata. Boem ci ha aiutato, io e Stefano ce la siamo giocata nel finale. Sapevamo, e sapevano anche gli avversari, che lui sta bene, era quello più marcato. Dall’ammiraglia ci hanno guidato benissimo, poi in discesa sono riuscito a staccare Cunego, che temevo non poco. Gli ultimi chilometri sono durati un’infinità, negli ultimi cento metri le gambe mi bruciavano. Ci ho impiegato un po’ a capire cosa è successo, ora me la godo”.
“Non mi aspettavo di venire al Giro, figuriamoci vincere, era un sogno nel cassetto. Sto cercando giorno per giorno di imparare, oggi è stata la lezione più importante. Voglio che sia il primo passo.  Oggi è stata una vittoria bellissima, ma i miei pensieri non cambiano. Ho ancora tanta strada da fare, devo ancora migliorare”.
Infine un pensiero speciale: “Dedico la vittoria a mia nonna Pasqualina che mi dà una spinta in più ogni volta che salgo in bici”

GIULIO CICCONE CLAIMS STAGE TEN
AT GIRO D'ITALIA

Winning a stage at the Giro d’Italia was a dream for Giulio Ciccone, the younger Italian at the Corsa Rosam born in Chieti on 20th of December 1994. Today the dream came true. Ciccone claimed a great solo win, tenth stage, from Campi Bisenzio-Sestola, 219 km after a long breakaway with two teammates Stefano Pirazzi and Nicola Boem.
“It’s a fantastic joy, I have no words to describe it” said Ciccone. “I want to share it with all the people that supported me and my teammates. We’re more than a team, we have passionated sponsors who support and believe in young talents, starting from Luca Bardiani, our president.  This win is a present for them. I want to spend a special word for Nicola Boem, a real teammate who sacrificed himself to help me and Pirazzi in the breakaway”.
“We have the goal to attack and look for the breakaway since the morning. Me, Pirazzi and Boem founded it. In the finale, me and Stefano played our chances. He feels really good and other teams knew this, he had no much freedom. Our team directors manage the situation very well. On the descent I attacked because I was feared by Cunego. Last kilometers was endless”.
“Honestly, for me coming to the Giro has been a surprise, winning just a dream. Day by day I’m learning something, today was the most important lesson. It a great success, but just the first step. I know I have lot of things to learn again and a long road ahead of me”.
At the end, a special thought. “This success is dedicated to my grandma Pasqualina who push me from the sky”.     
   

 

C.S.