Maratona dles Dolomites vince Stefano Cecchini

Pubblicato il: 07-07-14

Alle ore 6.30 da La Villa sono partiti 8969 ciclisti. Temperatura mite e sole per la 28A edizione della Maratona dles Dolomites - Enel 2014 quest’anno all’insegna del tempo, il tema che ogni anno ne caratterizza l’edizione. Un serpentone lungo 36 minuti, quanto ci hanno impiegato tutti i ciclisti a entrare in gara al ritmo di musica dal vivo e incitamento. L’ultimo è stato  Ivano Pandolfi di Macerata con il pettorale 10660. Un meccanismo da grandi numeri con richieste di partecipazione altissime (32.600), che mantiene la solita formula: partecipanti a numero chiuso, passi dolomitici senza il transito delle auto, beneficenza ed eco sostenibilità con l’utilizzo di a  uto e moto elettriche per il trasporto della giuria e della direzione di corsa. Al via personaggi dello sport, dell’economia, della politica e di altri ambiti, che hanno animato la prima griglia. Da Alex Zanardi, Corrado Sciolla (Presiddent BT), Mario Greco (Generali),
Alessandro Garrone (ERG), Rodolfo De Benedetti (CIR), Matteo Marzotto, Francesco Starace (AD Enel), Oliviero Lubatti (Alpiq) Fausto Pinarello, Matteo Arcese (Arcese Trasporti), Alberto Sorbini (Enervit), Laura Colnaghi Calissoni (Carvico), Alex Zanardi, Linus, Fabrizio Ravanelli, Paolo Belli, Manfred Mölgg, Davide Cassani, Juri Chechi, Christian Zorzi, Pietro Piller Cottrer, Massimo Scarpa, Nicola Pomponi, Pier Bergonzi, Maurizio Cheli (astronauta), l’ironman Daniel Fontana e la pluricampionessa di casa Maria Canins. Una sfida che si snoda lungo i 7 passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau con partenza da La Villa e arrivo a Corvara. Tre i percorsi di gara:  Lungo di 138 km e 4230 m di dislivello, Medio di 106 km e 3130 m di dislivello e Sella Ronda di 55 km
e 1780 m di dislivello. In maggioranza i partecipanti italiani con 5.518 iscritti, seguiti da Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Belgio. Ma anche ciclisti provenienti da , Cina, Russia, Giappone, Brasile e Nuova Zelanda . Per un totale di 54 nazioni.  
LA NOVITÀ DELLA 28A MARATONA DLES DOLOMITES-ENEL 2014!
IL MURO DEL GATTO. Per tutti i ciclisti del percorso medio (al 101° km) e lungo (al 133° km), durante il secondo passaggio per La Villa, è stato richiesto un ultimo intenso sforzo: 200 m dopo il bivio per Corvara dovevano imboccare la salita per il “mür dl giat”(muro del gatto) perché gatti vengono chiamati gli abitanti di La Villa. Una deviazione con una pendenza massima del 19%, che attraversando La Villa Alta ricongiunge al percorso principale che porta verso l’arrivo a Corvara.
LA GARA. Vincitore di questa edizione è Stefano Cecchini, lucchese, con il pettorale 122 team La Bagarre con il tempo di 4:44.15,8 al secondo posto il romagnolo Lombardi Tiziano 4:44.18,6 terzo il vicentino Cunico Roberto 4:44.33,0. Questo il commento del vincitore tra le lacrime di gioia ” Ho tirato tutto il giorno, sono stato attaccato ma ho saputo tener testa, dedico la vittoria all’omino dei sogni. Corro da un anno e mezzo, lo scorso anno mi sono classificato terzo nel percorso breve, sono emozionato e soddisfatto”. Poche le parole ma significativi i fatti, una gara dove ha corso bene, con intelligenza, con una media di 30 km l’ora. Sul passo Giau i crampi e poi una vittoria sprint a due dove si è giocato tutto nel finale. Per le donne la trionfatrice è l’altoatesina Schartmüller Astrid con il tempo di 5.24.56,8 seguita dalla francese Laetitia Roux 5.35.09,3 e da Bee Gloria 5.47.10,5 Michil Costa patron della manifestazione, ha partecipato alle 6 ore di diretta commentando la gara e le immagini delle Dolomiti, con contributi preziosi  insieme agli altri ospiti. Il tema del tempo lo ha così sottolineato “ La vita è fatta di attimi che non vivono necessariamente in sequenza, che non rappresentano  uno spaccato di tempo. Gli attimi hanno una loro esistenza, una loro consistenza. Che tu possa trascorrere qui tanti attimi belli, attimi importanti, attimi di vita. Giulan per il tuo contributo a rendere importante la maratona, Giulan per essere qui. L’aspetto benefico ha coinvolto l’ Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG, Associazione “Alex Zanardi BIMBINGAMBA” e Assisport Alto Adige. Nello specifico i progetti di beneficenza 2014 più importanti saranno nel settore idrico-sanitario in Uganda/Africa. Cronaca della gara: Un inizio che ha visto i partecipanti lanciarsi sui tre percorsi di gara ad andatura  elevata. La selezione si è avuta sin dalle prime rampe del Passo Campolongo, ma è stato il Passo Pordoi a fare la differenza. Sui primi tornanti sono rimasti in testa Giuseppe Corsello, Igor Zanetti e Francesco Cipolletta. Molto più avanti, Corsello ha svoltato verso il Passo Falzarego per il percorso medio riuscendo a conquistare la vittoria in questo tracciato di gara. Poco prima di affrontare il Passo Giau, Igor Zanetti è riuscito a staccare il compagno di fuga Francesco Cipolletta, ripreso poco dopo da un gruppo guidato  da Luigi Salimbeni e Roberto Cunico. Al termine della discesa, nei pressi di Pocol, gli inseguitori sono riusciti a riprendere il fuggitivo della prima ora, Igor Zanetti. La situazione vedeva a quel punto sei atleti al comando della Maratona dles Dolomites. Sulle rampre del Passo Falzarego è avvenuta la selezione decisiva. Tiziano  Lombardi infatti scattava con il lungo rapporto rimanendo solo al comando. Dopo circa un km Stefano Cecchini riusciva a rientrare su Lombardi mulinando un  rapporto molto agile. Tra i due fuggitivi non si registrava grande collaborazione. In questo modo, all'attacco della grande novità dell'edizione 2014, il Mur dl Giat, si presentavano in tre: Lombardi, Cecchini e il redivivo Roberto Cunico. Cecchini all'attacco sulle rampe al 19% del Mur dl Giat riusciva quindi a staccare i due compagni di fuga. Lombardi però non mollava la presa e rientrava poco  dopo il termine della breve discesa che rimetteva sulla Strada Statale della Val Badia. Nella volata a due non c'è stata storia con Cecchini che partiva ai 150 metri e  Lombardi che non riusciva a rispondere a questo ultimo scatto.
Classifiche assolute--55km Uomini/ Männer 1163
classificati
1. Ferrari Davide, 1976, Lesignano Dè Bagni (PR) 2:01.23,2(308)
2. Milani Francesco, 1963, Lucca (LU) 2:05.19,0 (348)
3. Mussa Ugo, 1967, Crema (CR) 2:11.25,5(3224)
4. Häner Christian, 1984, D-Geretsried 2:11.38,6 (2268)
5. Schmiderer Werner, 1969, A-Lofer :2.13.50,6(3409)
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55km Donne/Frauen
243
classificate
1. Felici Milena, 1965, Roma (RM)
2:11.50,0
(557)
2. Mabritto Valentina, 1983, Fusine (SO)
2:20.02,5
(573)
3. Vaccaroni Dorina, 1963, Zero Branco (TV)
2:23.55,9
(1335)
4. Frulli Annalisa, 1988, Pistoia (PT)
2:30.23,9
(1069)
5. Bernhart Mira, 1974, D-Würzburg
2:35.00,1
(548)
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106km Uomini/Männer
567
classificati
1. Corsello Giuseppe, 1971, Bologna (BO)
3:33.41,7
(83)
2. Napolitano Roberto, 1968, Occhieppo Superiore (BI)
3:35.27,5
(3)
3. Magri Giulio, 1979, Pedrengo (BG)
3:36.52,5
(75)
4. Basile Raffaele, 1987, Ponte a Moriano (LU)
3:40.12,1
(266)
5. Benedetti Roberto, 1973, Pieve S. Paolo (LU)
3:42.26,1
(268)
---
106km Donne/Frauen
41
classificate
1. Ciuffini Chiara, 1985, L'Aquila (AQ)
3:59.29,2
(1445)
2. Sonzogni Manuela, 1985, Valbrembo (BG)
4:06.56,8
(1337)
3. Lombardo Ilaria, 1970, Tizzano Val Parma (PR)
4:16.20,7
(503)

 

C.S.