FareCiclismo, idee per la stagione 2012

Pubblicato il: 10-11-11

Nella suggestiva cornice del Salone d'Onore del Coni di Roma si è svolto il convegno "FareCiclismo 2011". In tale assemblea, fortemente voluta dalla Fci ed alla quale hanno preso parte l'Us Acli, con un rappresentante della Commissione Nazionale di Ciclismo, altri Enti di Promozione Sportiva ed i principali operatori del settore, sono state proposte iniziative per la stagione 2012 in tema di ciclismo amatoriale. Tali idee sono scaturite dopo un'attenta analisi dell'attività sportiva della corrente stagione. Moderatrice del vernissage è stata la giornalista Rai, Alessandra De Stefano, che ha sottolineato come il ciclismo amatoriale conti ben 1 milione e mezzo di praticanti tra 18 e 59 anni.

Il primo a prendere la parola è stato il Ministro Fazio che in un applauditissimo intevento ha spiegato quanto è stato fatto per combattere il fenomeno doping nel mondo amatoriale:" Abbiamo approvato 2 documenti molto importanti. Il primo è il regolamento sulla vigilanza al doping ed alle metodologie di come devono essere eseguiti i prelievi.  L'altro documento redatto va ad esplicare in dettaglio di come sia la commissione vigilanza doping l'unico ente in grado di prendere decisione in ambito doping amatoriale. Sono soddisfatto per il lavoro fatto. Abbiamo potenziato la lotta contro il doping perorando questo obiettivo con importanti finanziamenti."

Ricco di interesanti spunti di riflessione  è stato l'intervento del presidente del Consorzio FIveStarLeague, Gianluca Santilli: "Abbiamo prestato molta attenzione all'etica dello sport. Con il Five Star League abbimo cercato di caratterizzare le maggiori competizioni granfondistiche italiane cercando di dare delle regole affinchè tali manifestazioni rappresentino un momento d'aggregazione e non un'occasione di puro agonismo. Credo che a tal proposito sarebbe l'ideale eliminare le classifiche da tali eventi. So che questa risulterà essere una proposta impopolare e ci rifletteremo a lungo coinvolgendo anche il parere degli stessi ciclisti amatoriale."

Ivan Piol (membro del Consorzio Five Star League):"Servirebbe un regolamento per gestire, a livello di controllo doping, gli amatori nelle granfondo più importanti. Per raggiungere questo obiettivo ci siamo fatti carico di monitorare tutti gli atleti che in un anno hanno partecipato a manifestazioni con più di 700 iscritti. E' stato redatto un elenco di oltre 25000 bikers e tra questi sono stati selezionati i primi 200 per numero di piazzamenti ai quali è stato chiesto di sottoporsi, per quattro volte nell'arco di una stagione, a controlli antidoping. Tali corridori, prima di ogni competizione del Consorzio Five Star, potrebbero essere selezionati per controlli antidoping a sorpresa. Nonostante il nostro impegno i tempi di percorrenza sono aumentati ma al contempo è diminuito il distacco tra il gruppo di testa ed il gruppo degli inseguitori. Per quanto riguarda la tutela ambientale, con dei volontari, abbiamo raccolto i rifiuti lasciati dai bikers durante le manifestazioni. Nonostante il nostro impegno le amministrazioni comunali ci hanno più volte multato. Per questo abbiamo creato delle EcoZone in prossimità dei punti di ristoro dove i ciclisti possono gettare ogni tipo di rifiuto che saranno raccolti dai volontari dell'organizzazione della granfondo. I corridori che non rispetteranno queste EcoZone verranno immediatamente squalificati e gli verrà negata la partecipazione ai principali eventi nazionali."

Francesco Paris