Gilbert non sbaglia strada e vince il Piemonte

Pubblicato il: 14-10-10

Nell’Albo d’Oro del Giro del Piemonte, ora "Gran Piemonte", il belga Philippe Gilbert (Omega Pharma-Lotto) succede a se stesso, bissando il successo con le stesse modalità dello scorso anno, con un’azione nel finale da consumato finisseur: lascia quasi surplace il pur attento Leonardo Bertagnolli (Androni Giocattoli) e il vicecampione del mondo, il danese Breschel (Team Saxo Bank).
La corsa è scattata da Cossato (BI), Mossiere il Sindaco Claudio Corradino, quando mancavano 7 minuti alle 11, in una cittadina fermatasi per salutare ed applaudire la lunga e variegata carovana ricca di 152 corridori. Partenza veloce, tanto che dopo continui scatti e contro scatti, quando sono trascorsi circa 10 minuti dalla via la radio segnala la prima fuga di giornata con De Marchi (Androni), Malori (Lampre), Dall’Antonia (Liquigas-Doimo), Carlstrom (Sky), Valentin (Cofidis), Mirenda (Isd-Neri) e Saramotins (Htc Columbia). Siamo al km. 12 e questo drappello farà passerella fino al km. 44 quando, sulla spinta degli uomini del Team Katusha, sul ponte del Po avviene il ricongiungimento.
Prima ora di corsa e gruppo in territorio alessandrino alla media oraria di oltre 51 km/h. Altrei allunghi senza successo poi lo spunto di Solari e De Marchi (Androni), Pujol (Cervelo), Gallopin (Cofidis), Colbrelli (Colnago) e Favilli (Isd-Neri), un sestetto molto determinato tanto che, nonostante si viaggi ancora a forte andatura, mettono ben presto, tra loro e gli inseguitori 1’50", vantaggio che andrà sempre più aumentando fino a 7’30" , al km. 122 in località Rocchetta Belbo. Dopo avere superato l’abitato di Santo Stefano Belbo e il traguardo volante dedicato a "Cesare Pavese" è vinto da Luca Solari (Androni Giocattoli, che si aggiudica 50 bottiglie di Moscato D’Asti, davanti ad Alessandro De Marchi, suo compagno di squadra che porta in cantina 30 bottiglie dello stesso vino mentre lo stagista Sonny Colbrelli (Colnago), col terzo posto, si aggiudica anche 20 bottiglie analoghe. Mancano una settantina di km. al traguardo di Cherasco e il vantaggio comincia a calare lievemente tanto che nell’abitato di Montelupo Albese, 50 km all’arrivo, è di 5’30" sul gruppo compatto, tirato dagli uomini della Saxo Bank.
Nonostante ciò la fuga sembra ancora pericolosa, i fuggitivi collaborano tra loro senza sotterfugi ma l’incidente è in agguato, in modo strano e doloroso tanto che dopo qualche chilometro, poco dopo l’abitato di Gerbelletto a 35 km dall’arrivo, i fuggitivi si ritrovano nelle inattese vesti di… inseguitori!
Com'è possibile?
Semplice, i fuggitivi hanno sbagliato strada, interpretando male un incrocio. Doccia fredda! Ritornano sul percorso ma il gruppo è già transitato ed a loro non resta che inseguire; un inseguimento impari, difficile da portare a fondo, la delusione è tantissima e non resta che l’abbandono della corsa. Quando raggiungono Cherasco si dirigono tutti verso i rispettivi motorhome per una doccia, questa volta calda.Il gruppo compatto affronta la salita de "La Morra", 495 mt slm dove si avvantaggiano Proni (Acqua Sapone), Bertagnolli (Androni), Dyachenko (Astana), Madrazo e Soler (Caisse D’Epargne), Pozzovivo (Colnago) e Caruso (Katusha) che, dopo qualche centinaio di metri, devono desistere per la veemente reazione del gruppo. Angel Ruiz Madrazo (Caisse D’Epargne) prosegue l’azione in solitaria ma, poco dopo lo strappo finale che immette nell’abitato di Cherasco, anche i suoi sogni vengono spenti dal gruppo compatto. Poi Dyachenko (Astana) e Gusev (Katusha) tentano di anticipare tutti. L’azione diviene molto pericolosa per il vantaggio di questo tandem Russo-Kaszako, 20" a pochissimi chilometri dall'arrivo posto in via Vittorio Emanuele a Cherasco (CN).
Ma entra decisamente in scena l’Omega Pharma-Lotto che proprio sotto il triangolo rosso dell’ultimo chilometro, "agguanta" Dyachenko e Gusev mentre Philippe Gilbert, si "catapulta" letteralmente verso il traguardo che, nonostante il furioso inseguimento di Bertagnolli e Breschel, riesce a tagliare solitario ed a braccia alzate.
ORDINE D'ARRIVO
1. Philippe Gilbert (Belgio-Omega Pharma-Lotto) km 194 in 4h29’05" media 43,432 km/h
2. Leonardo Bertagnolli (Androni Giocattoli-Serramenti Diquigiovanni) a 2";
3. Matti Breschel (Danimarca-Team Saxo Bank) a 2"
4. Filippo Pozzato (Team Katusha) a 4"
5. Dries Devenyns (Belgio-Quick Step)
6. Mauro Finetto (Liquigas-Doimo)

Comunicato Stampa