Guardini cala il poker

Pubblicato il: 29-01-11

TAPIN (MAL) – Andrea Guardini non si ferma più. Nella 7^ frazione del Giro della Malesia vince allo sprint sul tedesco Robert Forster (United Healtcare Procycling) e il neozelandese Dene Rogers (Giant Kenda Pro Cycling). A completare il successo giallo fluo, il 6° posto di Miyazawa e l’8° di Elia Favilli. “Lo so, sto facendo qualcosa di importante, e ormai che ci sono punto all'obiettivo grosso: cinque vittorie. Lo voglio fare per la squadra, che anche oggi ha lavorato per me quando ho visto che il finale non era impegnativo come sembrava sulla carta e lo voglio fare per Giuliani (il direttore sportivo, n.d.r.), che ha promesso di smettere di fumare - spiega Guardini in viaggio verso l'albergo, raggiante ma ancora pienamente concentrato e realista - Intanto chiudiamo il Malesia, poi penserò a Qatar e Oman, dove troverò; una concorrenza più forte e dei tracciati anche più lunghi. Ma ormai che ci sono non posso fare a meno di pensarci. Sarà un banco di prova importante e ho voglia di fare bene anche là”.
Una quarta vittoria che porta la Farnese Vini  - Neri Sottoli ad essere una delle plurivittoriose di questo inizio di stagione e che rende euforico lo staff, in Malesia e in Italia: “Tra pochi giorni partiremo per il Qatar, non vedo l'ora di complimentarmi di persona con Andrea, e farlo proseguire in questo percorso di crescita” - chiude Luca Scinto, che ieri e oggi ha ricevuto due bei regali di compleanno proprio dallo sprinter Veronese.

CRONACA ---  La leggenda degli ultimi chilometri in leggera salita circolava già da qualche giorno a causa di un'altimetria mal disegnata. Su queste basi l'Androni Giocattoli di Monsalve, sempre distante solo due secondi dal leader Niño Corredor, aveva pianificato una tappa d'attesa, immaginando di poter lanciare il giovane venezuelano a giocarsi il podio - con conseguente abbuono - di giornata che avrebbe significato automaticamente leadership nella generale. Caddeo, Jenkins, Yoo, Loh, Adiq, McCann, Locke, Potgieter hanno avuto dunque via libera nei primi chilometri di gara, accumulando un vantaggio superiore ai quattro minuti a metà gara. Prima la Androni, poi Skil Shimano e Farnese hanno collaborato affinché la corsa potesse avere l'ennesimo epilogo allo sprint. Una brutta sorpresa attendeva però la squadra di Savio, la salitella segnalata si rivelava poco più impegnativa di un cavalcavia e terminava a circa tre chilometri dall'arrivo. Di lì all'arrivo solo qualche curva e strada sostanzialmente in leggera discesa che favoriva le ruote più potenti del gruppo. Rolland, sempre combattivo, è l'ultimo ad arrendersi e prova in contropiede ai 2 chilometri, poco dopo la fine dell'azione degli otto, ma anche il francese ha poca fortuna.
Dunque, per oggi niente da fare per Monsalve, mentre contemporaneamente Guardini cominciava a sfregarsi le mani. La volata è lanciata dal veronese poco dopo il cartello dei meno 300 metri e a nulla sono valsi i tentativi di rimonta di Robert Förster, che pian piano sta ritrovando il giusto colpo di pedale e di Dene Rogers che si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo. Il mancato piazzamento di Manan nella top-15 (la zona punti) è un altro motivo di soddisfazione per lo sprinter italiano che così può riappropriarsi della maglia blu, accumulando anche un discreto margine che potrà permettergli di affrontare con ulteriore tranquillità le ultime tre tappe, mentre buone notizie arrivano anche da Miyazawa e Favilli, sesto e ottavo dopo aver lanciato il proprio capitano.
 
Ordine d'Arrivo:
Guardini,Andrea Farnese Vini - Neri Sotttoli 3h24'57"
2° Forster,Robert United Healthcare Pro Cycling
3° Rogers,Dene Giant Kenda Pro Cycling Team
4° Shpilevsky,Boris Tabriz Petrochemical Team
5° Kittel,Marcel Skil Shimano Cycling Team
6° Miyazawa,Takashi Farnese Vini - Neri Sotttoli
7° Schulze,André CCC Polsat Polkowice
Favilli,Elia Farnese Vini - Neri Sotttoli
9° Stallaert,Joeri Landbouwkrediet
10° Jang,Chan Jae Korea National Team

Francesco Paris