GP Costa degli Etruschi, vittoria di Viliani

Pubblicato il: 05-02-11

 La stagione delle classiche in Italia si è aperta oggi con il Gran Premio Costa degli Etruschi a Donoratico. La corsa, nonostante alcune modifiche al percorso, si è conclusa comunque in volata con la vittoria del giovane Elia Viviani (Liquigas) davanti a Roberto Ferrari (Androni) ed Elia Favilli (Farnese Vini). A nulla sono dunque servite le modifiche al percorso, annunciate come decisive per evitare un arrivo in volata. Corsa frizzante, movimentata e baciata da uno splendido sole dal primo chilometro all’arrivo. Dopo il via puntuale alle 10.45 dalle colline di Pomarance (PI) la corsa è stata accesa subito dall’attacco di quattro coraggiosi "moschettieri": Cherel Mikael (AG2R La Mondiale), Brandle Matthias (Team GEOX-TMC), Damiano Margutti (De Rosa -Ceramica Flaminia) e Luca Fioretti (Ora Hotels Carrera) che sono rimasti in fuga per oltre 150 km . Il Gruppo ha ben gestita  la fuga, seppur con qualche brivido causato da Brandle, sono sempre state le formazioni dei velocisti, con la Colnago-CSF fra le più attive, in particolare nel tratto più impegnativo dove, tenendo il ritmo elevato, sono riuscite ad impedire attacchi importanti, permettendo ai propri capitani di giocarsi la vittoria nello sprint finale, dominato dal treno Liquigas che ha visto Peter Sagan sacrificarsi al compagno, poi vincitore.
«Sono riuscito a finalizzare nel migliore dei modi lo straordinario lavoro dei miei compagni di squadra, eccezionali tutti» ha affermato Elia Viviani. «A meno cinque chilometri dal traguardo Vanotti ha messo in fila il gruppo, poi Marangoni, Dall’Antonia, Koren, Cimolai, Oss e Sagan mi hanno guidato in maniera perfetta, semplicemente un grande team».
«A duecento metri sono partito per evitare sorprese da Ferrari e Belletti, gli avversari che più temevo. Ne è uscita una volata pulita, come piace a me: non potevo chiedere di meglio all’esordio sulle strade italiane».
Per Viviani il GP Costa degli Etruschi è il quarto sigillo in carriera. Dopo un 2010 in cui ha messo in mostra le sue doti da velocista, il veronese ha iniziato il 2011 con il desiderio di confermarsi: «Tra allenamenti in pista e ritiri collegiali ho svolto un prezioso lavoro durante l’inverno. In Australia ho pedalato bene ma i ritmi di corsa, soprattutto nei finali, erano troppo alti per il mio livello di condizione. L’esperienza mi è servita comunque per crescere e oggi, grazie a quel lavoro, sapevo di poter dire la mia. Un grazie alla squadra che ha creduto in me sin dall’inizio».
I prossimi impegni agonistici porteranno Viviani a correre in India e poi, dal 18 al 20 febbraio, nella Coppa del Mondo in pista a Manchester. «Credo molto nel lavoro in pista, oltre che essere una specialità che mi appassiona. Grazie alle esperienze nei velodromi sono sempre riuscito a trovare il colpo di pedale giusto anche per l’attività su strada. L’obiettivo, nonché il sogno, è quello di disputare nel 2012 i Giochi Olimpici di Londra da protagonista».

QUI LAMPRE --- Questo il commento del direttore sportivo Maurizio Piovani: "Le squadre dei velocisti hanno controllato bene la corsa, lasciando poco spazio agli attacchi. Non avendo uno sprinter puro al via, abbiamo provato a movimentare un po' la gara a 50 km dall'arrivo, con gli allunghi di Balloni e Ulissi, ma il gruppo non ha lasciato ai due nostri ragazzi la necessaria libertà. Il nostro corridore più veloce era Gavazzi, così nel finale abbiamo lavorato per tenerelo nelle prime posizioni: Francesco ha provato a impostare la volata, ma lo sprint è stato caratterizzato da un tasso agonistico particolarmente alto che ha costretto Gavazzi ad accontentarsi dell'8a posizione. Tutti gli atleti della squadra sono giunti al traguardo, Cunego compreso: per Damiano la corsa è stata una buona occasione per pedalare a ritmo agonistico e per lavorare con i compagni di squadra".

Ordine di arrivo
1. Elia Viviani (Liquigas-Cannondale)
2. Roberto Ferrari (Androni Giocattoli) st
3. Elia Favilli (Farnese Vini) st
4. Peter Sagan (Liquigas-Cannondale) st
5. Filippo Baggio (De Rosa Ceramica Flaminia) st
6. Roberto Richeze (Ora Hotels) st
7. Manuel Belletti (Colnago CSF) st
8. Francesco Gavazzi (Lampre ISD) st
9. Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) st
10. Giuseppe De Maria (De Rosa - Ceramica Flaminia) st
 

Francesco Paris