Qatar, Haussler ancora a segno

Pubblicato il: 09-02-11

E' ancora Heinrich Haussler (Garmin Cervelo), a piazzare la zampata vincente nella quarta tappa del Tour of Qatar. Il corridore tedesco si è imposto in volata davanti a Mark Renshaw (Htc High Road) e a Daniele Bennati (Leopard Trek), al termine di una tappa che ha regalato grandi emozioni, a causa di un incidente meccanico che ha colpito il leader Tom Boonen (Quick Step), il quale in seguito ad una foratura, si è staccato dal gruppo di testa, giungendo al traguardo in forte ritardo e dicendo addio alla possibilità di vincere per l'ennesima volta la corsa asiatica.
Un forte vento ha accompagnato il gruppo fin dalla partenza da Al Wakra. Sono stati tanti i corridori che hanno tentato la fuga, ma alla fine il tentativo più significativo è stato quello portato avanti da Bram Tankink e Marteen Wynants (Rabobank),Oscar Gatto (Farneri Vini), Ronan Van Zandbeek (Skil), Gediminas Bagdonas (An Post), Hilton Clarke (Astana), Leif Hoste (Katusha), Dominique Rollin (Francaise des Jeux), Davide Viganò (Trek Leopard) e Pierre Rolland (Europcar). A causa del vento e del ritmo molto elevato, il gruppo si è spaccato, lasciando indietro anche Fabian Cancellara (Trek Leopard). Tranquillo nella pancia del gruppo c'era invece Tom Boonen il quale però non aveva fatto i conti con la sfortuna che, a 35 km, lo ha colpito facendogli forare la ruota. Naturalmente il gruppo, lanciato all'inseguimento dei battistrada, non si è fermato ad aspettare il belga che, km dopo km, ha lasciato in strada diversi secondi. Davanti intanto il plotone di testa tornava compatto. Ci hanno provato in tanti ad andare via successivamente, ma il gran lavoro degli uomini Leopard, in particolare il nostro Viganò molto attivo quest'oggi, per Bennati ha annullato ogni tentativo. L'ultimo a provarci è stato Clarke, ripreso però in vista dell'ultimo km. In volata ancora una volta è stato Haussler che, grazie a questa vittoria, è riuscito a portarsi al comando della generale. Per Bennati invece l'appuntamento con la vittoria è rimandato e ancora una volta il lavoro dei Leopard è stato vanificato. Da segnalare oggi la presenza nel gruppo dei migliori di Mark Cavendish (Htc High Road) che si è messo a disposizione di Renshaw per aiutarlo a guadagnare più secondi possibili.

QUI LAMPRE --- Fabrizio Bontempi ha così ricostruito la buona prova di Hondo: "Danilo ha fornito una prestazione brillante, dato che è sempre stato nelle posizioni di testa della corsa. Era nel gruppo di circa 20 corridori che aveva preso il comando della gara dopo pochi chilometri ed è riuscito a entrare ancora tra gli atleti rimasti in testa nel finale. Ha pedalato bene, potendo anche contare sulla sua grande esperienza. Gli altri nostri corridori non sono invece riusciti a evitare di rimanere nelle retrovie: il vento ha spento le loro velleità".
Nonostante le prestazione positiva, Hondo ha espresso rammarico per la volata finale: "Ho pedalato tutto il giorno con piene forze, la bamga ha girato al meglio e quindi ero convinto di poter ottenere un risultato di spicco in volata. Purtroppo sono rimasto un poco chiuso: non dico che avrei vinto, ma avrei sicuramente potuto ottenere più del sesto posto, piazzamento comunque buono".

ORDINE D'ARRIVO
1° Haussler 3h28'04"
2° Renshaw s.t.
3° Bennati s.t.
6° Hondo s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1° Haussler 9h34'30"
2° Renshaw 4"
3° Bennati 15"
19° Hondo 5'29"

Francesco Paris