La Vacansoleil sospende Riccò

Pubblicato il: 11-02-11

La Vacansoleil, come da copione, ha deciso di sospendere Riccardo Ricco'. Il team ha intrapreso questa decisione in seguito a quanto emerso da un'indagine avviata dalla stessa società appena appreso del ricovero dello scalatore di Formiggine. Ricco', come si legge dal comunicato emesso questo pomeriggio dalla Vacansoleil, ha violato il regolamento interno della squadra. Il ciclista modenese ha ricevuto tramite una raccomandata la decisione intrapresa dal suo team. La Vacansoleil ha messo in discussione anche il rapporto di lavoro con lo stesso Ricco'. Il team si tutelerà, attraverso le vie opportune vie legali, qualora fosse violata la politica di tolleranza zero contro il doping.


LE INDAGINI — Intanto proseguono le indagini della procura di Modena e sono indirizzate nell'ambiente paramedico: si sta cercando di capire chi possa aver aiutato il ciclista Riccardo Riccò. Per gli investigatori, infatti, è impossibile che Riccò abbia fatto tutto da solo. L'autotrasfusione di sangue, infatti, anche se "fai da te" presuppone conoscenze mediche e l'utilizzo di apparecchiature specifiche. Il metodo casereccio di conservazione del sangue, posto per venticinque giorni nel frigorifero di casa, indirizza la Procura verso persone vicine al ciclista, ma comunque con conoscenze nell'ambito paramedico. Riccò potrebbe essere interrogato alla fine della prossima settimana, e non come persona informata sui fatti. Si preannuncia l'iscrizione sul registro degli indagati per violazione della legge antidoping. Rischia anche l'accusa di frode sportiva. Le sue condizioni di salute sono in costante miglioramento.

Francesco Paris