Cavendish trionfa allo Scheldeprijs

Pubblicato il: 06-04-11

Il velocista Mark Cavendish si è imposto alla "Scheldeprijs Vlaanderen”. Ottimo secondo posto per Denis Galimzyanov che dopo la vittoria nella seconda frazione della "Driedaagse de Panne" torna a far parlare di sé conquistando il podio alle spalle di Mark Cavendish (HTC). La corsa è stata caratterizzata da una fuga di cinque corridori, tra cui il russo della Katusha Vladimir Isaychev, neutralizzata ad una ventina di chilometri dall’arrivo. Il gruppo si presenta quindi compatto all’arrivo e durante lo sprint finale Tyler Farrar (Garmin-Cervelo) cade danneggiando in parte la volata di Galimzyanov.
"Oggi sono caduto due volte - afferma Galimzyanov - e, per poco, non sono finito a terra anche durante lo sprint finale. Ci sono andato molto vicino perché Farrar cadendo mi ha toccato e ho dovuto smettere di pedalare per un istante compromettendo il mio sprint. Sono, comunque, molto contento del mio secondo posto perché questa è una corsa importante e anche perché il vincitore è un gran corridore come Mark Cavendish".


QUI LAMPRE --- C'è già l'impronta di Malori sulla Lampre-ISD impegnata nell'ultima corsa di primavera sulle strade del Belgio, lo Scheldeprijs (200 km).Adriano Malori Scheldeprijs
Il giovane talento blu-fucsia, appena aggregatosi alla squadra diretta da Fabrizio Bontempi, ha subito lasciato il segno entrando in una fuga nata 10 km dopo la partenza. Malori (foto), assieme ai compagni di fuga Bouchet, Planckaert, Capelle e Isaichev, ha condotto la gara per 170 km: l'azione si è conclusa a 20 km dall'arrivo, con il gruppo spinto dalle squadre dei velocisti.
In effetti la gara è stata chiusa da una volata di gruppo vinta da Cavendish, con Krivtsov (22°) miglior blu-fucsia.
 "Prima della gara avevamo concordato che Malori, nella prima parte di corsa, avrebbe provato a entrare nelle fughe: Adriano ha svolto al meglio il suo compito - ha commentato Fabrizio Bontempi, ds della Lampre-ISD - Sapevano che l'azione non avrebbe avuto vita facile, ma Adriano si è comunque impegnato a fondo. Domenica lo aspetta l'esordio nella Parigi-Roubaix: l'obiettivo è accumulare esperienza. Per quanto riguarda il resto della corsa, Hondo ha pagato gli sforzi del Giro delle Fiandre, ritirandosi nel finale di gara; Kondrut e Szeghalmi hanno lavorato con generosità per supportare il compagno di squadra Krivtsov, designato per lanciarsi nella volata. Da segnalare che non ha invece preso il via Buts, ancora febbricitante".

ORDINE D'ARRIVO
Cavendish 4h29'57"
2° Galimzyanov s.t.
3° Hutarovich s.t.
22° Krivtsov s.t., 95° Kondrut 47", 163° Szeghalmi 4'14".

Francesco Paris