Freccia-Vallone, l\'analisi della Lampre

Pubblicato il: 21-04-11

Neanche la Freccia Vallone ha regalato alla Lampre-ISD se sperate soddisfazioni.
La corsa con arrivo sul Muro di Huy e' stata infatti dominata da un formidabile Gilbert, mentre la squadra blu-fucsia diretta da Orlando Maini ha dovuto accontentarsi del 61°posto di Damiano Cunego (sul traguardo con 1'19" di ritardo dal vincitore).
Nelle parole di Cunego, ecco il racconto delle fasi cruciali della gara: "Dopo una prima parte di corsa tranquilla, purtroppo la mia giornata ha preso una piega sfavorevole a poco più di 40 km dall'arrivo a causa di una caduta nella quale ho riportato diverse abrasioni e contusioni sul lato sinistro del corpo: ho forato a 10 km dal secondo passaggio sul Muro di Huy e mi stavo sfilando per farmi assistere dall'ammiraglia, quando alcuni corridori sono caduti davanti a me e non ho potuto fare nulla per evitarli, trovandomi quindi anche io a terra. Mi son rialzato e, con l'aiuto dei miei compagni di squadra, sono rientrato in gruppo dopo un inseguimento rivelatosi intenso, dato che il ritmo era alto nell'approcciare il Muro. Ho un po' pagato questo sforzo, quindi in vista del successivo passaggio finale sul Muro di Huy ho dovuto provare a far coincidere l'esigenza di utilizzare al meglio le energie con la necessita' di lottare per approcciare la salita in buona posizione. Purtroppo mi sono accorto presto che le energie residue non erano sufficienti per essere brillante e competere con i migliori".

Non si discostano dal commento di Cunego le riflessioni del ds Maini:"Le energie che avevamo, sono state spese per rientrare in gruppo dopo la caduta: se Damiano non si fosse riaccodato al drappello di testa, la sua corsa sarebbe finita in anticipo. Poi pero' abbiamo pagato questo sforzo. Devo fare i complimenti agli atleti della squadra, pronti a supportare il capitano, con particolare plauso per Pietropolli, Gavazzi e Loosli".

Comunicato Stampa