Giro d\'Italia, le dichiarazioni dopo la prima tappa

Pubblicato il: 08-05-11

Riportiamo le dichirazioni sul cronoprologo del Giro d'Italia rilasciate da diversi team
QUI LAMPRE --- "Per fare bene oggi, era necessario essere innanzitutto uniti, essere squadra: possiamo dire che, su questo piano, abbiamo ottenuto la nostra vittoria". Questo il commento dello sport manager della Lampre-ISD, Roberto Damiani, riguardo al 6° posto ottenuto dalla squadra blu-fucsia nella cronosquadre inaugurale del Giro d'Italia.
Scarponi, Petacchi e compagni hanno impiegato 21'23" per coprire i 19,3 km del percorso da Venaria Reale a Torino, facendo registrare la 6^ prestazione a 24" dalla HTC (1^), 14" dalla Radioshack (2^), 2" da Liquigas-Doimo e Omega Pharma-Lotto (3^ e 4^) e a qualche centesimo dalla Garmin-Cervelo (5^). Il treno blu-fucsia ha preceduto squadre quotate come Saxo Bank, Rabobank, Katusha e Astana.
La prima maglia rosa del Giro 2011 è di Pinotti, Scarponi 34° a 24".
"Il Giro d'Italia inizia molto bene per me e per i miei compagni - ha detto un soddisfatto Scarponi - Siamo arrivati martedì a Torino proprio per preparare al meglio la cronosquadre e in questi giorni, utilissimi per compattarci e creare il giusto spirito di gruppo, ho capito che le nostre potenzialità in questo tipo di specialità erano buone. Oggi abbiamo trasferito nel concreto queste potenzialità. Avremmo potuto anche fare meglio, se non avessimo sbagliato due curve, rischiando anche di cadere, ma io sono comunque soddisfatto per un risultato che offre una bella spinta morale per il Giro. Bravi tutti i miei compagni, come da previsioni Hondo e Petacchi sono stati fondamentali, ma vorrei sottolineare in particolare la grande prestazione del giovane Ulissi".
Curiosità del Dott. Guardascione : la sveglia mattuttina dei corridori era oggi fissata in maniera non rigida per le ore 8.30. Seguendo le proprie esigenze di riposo notturno gli atleti si sono svegliati a orari anche molto differenti , giusto per fare un esempio Scarponi già alle 7.30 era a colazione mentre Petacchi si è alzato dal letto solo alle 9.15.

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QUI LIQUIGAS --- «Abbiamo disputato una grande prova su un percorso tecnico e impegnativo». Queste le prime parole di Vincenzo Nibali appena terminata la cronometro a squadre che ha aperto oggi il Giro d’Italia, da Venaria Reale a Torino di 19,3 chilometri. La Liquigas-Cannondale ha conquistato il terzo posto (21’21’’) dietro ad HTC-Columbia e RadioShack, dimostrando ancora una volta la grande attitudine della formazione verde-blu nelle corse contro il tempo.Liquigas
«Non era semplice mantenersi compatti per tutto il percorso: un plauso a tutti i compagni per come hanno interpretato la prova»
afferma Nibali. «Era nostra intenzione partire forte, dimostrare fin dalla prima tappa che in questo Giro possiamo giocare il ruolo dei protagonisti. Direi che abbiamo centrato l’obiettivo: avanti così».
Per il diesse Alberto Volpi «la squadra è stata all’altezza della situazione e non posso che dirmi soddisfatto. Volevamo ben figurare in una tappa con diverse insidie. L’abbiamo chiusa con un gran tempo ed è questo ciò che conta».
Da rimarcare, nelle classifiche di fine tappa, il secondo posto di Eros Capecchi nella speciale classifica dedicata ai giovani.


QUI KATUSHA --- Partenza in salita per il Team Katusha che, nella crono-squadre d’apertura del Giro d’Italia (la Venaria – Torino di 19,3 chilometri), ha chiuso al 20° posto, a 1’04’’ dai vincitori della Htc Highroad. Si tratta di un distacco che i tecnici definiscono “eccessivo” in rapporto alle reali potenzialità del team, spiegabile solo Katushacon l’incredibile sequela di contrattempi tecnici che hanno, di fatto, compromesso la prestazione finale. La sfortuna ha colpito duro già un minuto prima dello start, quando Aliaksandr Kuschynski, uno degli uomini più competitivi nelle corse contro il tempo, è stato costretto al cambio bici, partendo non con l’assetto da crono, ma con una normale bicicletta da strada. Malgrado il generoso dispendio d’energie, l’ atleta bielorusso, ha perso progressivamente terreno, privando la squadra di uno dei suoi effettivi più importanti. Durante la frazione, poi, la jella ha preso di mira Alberto Losada, alle prese con un guasto meccanico al manubrio che ne ha condizionato, in modo decisivo,
il rendimento individuale. Inconvenienti determinanti che, alla fine, in questa prima tappa del Giro, hanno relegato il Team Katusha nelle retrovie della classifica.


QUI FARNESE VINI --- In mezzo a migliaia e migliaia di alpini, ciclisti e tifosi (e spesso un mix di tutte queste tre cose) la Farnese Vini – Neri Sottoli ha concluso la sua cronometro a squadre di apertura del Giro d'Italia, a 1 minuto e 7 secondi dai vincitori, Farnese Vini Neri Sottoligli uomini del tricolore a cronometro Marco Pinotti, prima maglia rosa del 94° Giro d'Italia: “Siamo andati secondo le nostre aspettative – conferma il direttore sportivo Luca Scinto, finalmente in corsa dopo tanta “attesa” rosa – e i ragazzi si sono mossi bene. Conoscevamo le nostre possibilità, e siamo andati secondo quanto previsto, forse qualcosina in più”. Risultato che conta sopratutto per la tensione, già che finalmente l'attesa per la corsa è stata interrotta: “Ora non vediamo l'ora di aggredire le prossime tappe” hanno chiosato gli atleti giallo fluo a tavola, a cena, felici di esserci e di aver rotto il ghiaccio con l'edizione 2011 della rosa.

Francesco Paris