Tra la polvere e lo sterrato trionfa Weening

Pubblicato il: 12-05-11

Polvere, sterrato, cadute ed attacchi in salita. Il Giro d’Italia dopo il dramma della morte Wouter Weylandt e la tappa commemorativa di ieri è tornato ad infiammare gli animi degli appassionati di ciclismo. La frazione odierna che ha condotto la carovana da Piombino ad Orvieto per un totale di 191 km  ha visto il trionfo del biker della Rabobank Pieter Weening. La tappa dopo un avvio privo di emozioni si è accesa negli ultimi 40 km. Il tracciato di gara presentava salite abbastanza ostiche e diversi settori in sterrato. La ghiaia e la polvere che si è alzata sul percorso hanno reso la gara affascinante per gli spettatori ma difficile per gli atleti. Come accadeva ai tempi del ciclismo eroico molte sono state le cadute, le forature ed i guasti meccanici che hanno finito per dare una piega inaspettata alla corsa.

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La prima fase della gara è stata caratterizzata dalla lunga fuga dell’alfiere della Bmc Kohler. Il vantaggio del battistrada, superato il 40esimo km, si è andato assottigliando notevolmente. Nei primi tratti di salita e di sterrato i big della classifica si sono posti in testa al gruppo ed il ritmo è aumentato notevolmente. La maglia rosa Millar ha accusato un primo momento di cedimento.Sterrato Giro d'Italia
Particolarmente brillante è parso Stefano Garzelli. Il varesino si è attestato sempre nelle primissime posizioni del gruppo. Nel tratto di discesa più tecnico Vincenzo Nibali si è lanciato all’attacco ma, dopo un primo momento in cui è riuscito a guadagnare qualche secondo nei confronti dei rivali, è stato subito ripreso dagli altri aspiranti alla maglia rosa.

 


LA CADUTA DI SLAGTER ---  Terminata la discesa l’olandese Tom Slagter è rimasto coinvolto in una bruttissima caduta nel tentativo di recuperare una borraccia da un massaggiatore. L’impatto al suolo è stato violentissimo e le immagini che sono state trasmesse in tv hanno riportato di nuovo alla memoria quanto accaduto a Weylandt. L’alfiere della Rabobank ha picchiato la testa ma non ha mai perso conoscenza. Il servizio medico di gara ha adagiato Slagter su una barella spinale per trasportarlo all’ospedale di Orvieto. I medici del nosocomio hanno riscontrato un trauma cranico commotivo, la frattura dello zigomo ed hanno applicato punti di sutura ad una guancia. L’atleta sarà tenuto alcuni giorni sotto osservazione.
L’ATTACCO DI SCARPONI --- Negli ultimi chilometri Weening ha attaccato riuscendo a guadagnare un buon margine di vantaggio nei confronti degli inseguitori. Tra i big il primo a scattare è stato Michele Scarponi. Il tentativo dell’alfiere della Lampre è stato immediatamente stoppato. I papabili vincitori del Giro si sono controllati mentre Weening ha speso le ultime energie per tagliare il traguardo indisturbato. Nell’erta finale Millar in piena crisi.
 

CLASSIFICA DI TAPPA
1° Peter Weening
2° Fabio Duarte
3° Josè Serpa Perez
4° Christophe Le Mevel
5° Oscar Gatto


CLASSIFICA GENERALE
1° Peter Weening (Ola, Rabobank) 14.59’33”
2° Marco Pinotti (Htc Highroad) a 2”
3° Kanstantin Siutsou (Blr, Htc Highroad) a 2”
 

Francesco Paris