Sesta tappa, i commenti

Pubblicato il: 13-05-11

La sesta tappa del Giro d’Italia (Orvieto – Fiuggi) si è animata nei chilometri conclusivi. Per capire le reazioni e le impressioni dei protagonisti della corsa rosa alla vigilia del primo arrivo in quota a Montevergine di Mercogliano analizziamo le dichiarazioni rilasciate al termine della frazione odierna.

QUI KATUSHA --- Danilo Di Luca ha provato ad anticipare lo sprint sul traguardo di Fiuggi andando a cogliere un ottimo quarto posto. Davanti a lui nell’ordine tre velocisti: Ventoso, Petacchi e Ferrari.
Ho provato a fare saltare il banco anticipando lo sprint” ha detto a caldo Danilo Di Luca “Hondo, che seguivo, si è spostato e ho deciso di provare a sorprendere il gruppo. Ma gente veloce come Petacchi e Ventoso hanno caratteristiche ben più esplosive delle mie e mi hanno saltato. Prove per domani? Assolutamente no perché sarà tutta un’altra cosa. È una frazione a cui tengo e cercherò di fare bene, ma sempre in accordo con il nostro leader Rodriguez”.Danilo Di Luca
Domani si corre la settima tappa da Maddaloni a Montevergine di Mercogliano di 110 km. Si tratta del primo arrivo in salita di questa novantaquattresima edizione: un’ascesa di circa 17 km con pendenze cha vanno dal 4,1% al 5,5% - con un punta massima del 10% - per raggiungere i 1260 metri di altitudine del Santuario di Montevergine. Nel 2007, ultimo arrivo della carovana Rosa, vinse Danilo Di Luca bissando la vittoria del 2001.

QUI LAMPRE --- Testa a testa tra Petacchi e Ventoso sul traguardo della 6^tappa del Giro d'Italia, la Orvieto-Fiuggi (216 km), con il corridore spagnolo capace di mettere le residue gocce di energia nelle pedalate finali per superare lo stremato atleta blu-fucsia. Si è quindi conclusa con la vittoria di Ventoso una corsa che ha vissuto sulla fuga di 5 atleti, azione tenuta sotto controllo dal gruppo e neutralizzata nell'avvicinamento all'ascesa verso Fiuggi, una salita di 11 km con pendenze regolari fino ai al 4% della retta finale. Di Luca ha provato l'anticipo all'ultimo chilometro, ma Petacchi, ben instradato da Hondo, ha reagito con tempismo, lanciandosi in una lunga progressione. AleJet ha però dovuto lottare con Ventoso, abile a prendere la scia dell'atleta spezzino e a superarlo: Petacchi non si è però arreso, arrivando al contro-sorpasso, prima di dover rinunciare, esausto, a ogni velleità. Buon 6° posto per Scarponi, sempre brillante.Alessandro Petacchi
"Non sono deluso, quella di oggi è stata una delle volate migliori della mia carriera - ha spiegato Petacchi - Arrivare a lottare fino in fondo per la vittoria su un arrivo di questo tipo, contro un Ventoso fortissimo in traguardi con queste caratteristiche, è segno che sto bene. Mi hanno detto che ero riuscito a superare Francisco, ma ero così stanco che non sono riuscito neanche a vedere: non avevo proprio più energie, visto che la salita è stata impegnativa e la volata mi ha visto partire prima su Di Luca e poi rilanciare l'azione. Ventoso è stato bravo a prendere la mia scia, poi il testa a testa l'ha premiato. Ribadisco, sono comunque soddisfatto". Con il secondo posto di oggi, Petacchi ha conservato la maglia rossa di leader della classifica a punti, mentre Weening è ancora in rosa.
La curiosità dal dottore: gli esami ematici hanno indicato una mancanza di ferro per Niemiec. A fronte di una quantità di ferro, considerata normale per una persona adulta, di 50-300 mg/dl, l'atleta polacco si assestava a 46 mg/dl.
Il dottor Guardascione, responsabile medico del Team Lampre-ISD, ha approntato un approvvigionamento di ferro per via orale tramite pastiglie.Stefano Pirazzi

QUI COLNAGO --- “Oggi ho provato una grande emozione e ho voluto fare un regalo ai miei concittadini – ha dichiarato Stefano Pirazzi - All’inizio ci ho creduto ma le squadre dei velocisti volevano la volata a tutti i costi. L’importante era provarci”.

QUI MOVISTAR --- Il vincitore Ventoso: “È stata una tappa dura, in modo particolare ho temuto la salita conclusiva fino ai 5 chilometri dal traguardo dopo la galleria. Lì sono riuscito a non perdere le ruote di Petacchi. Il forcing di Di Luca ha scombussolato le carte a noi velocisti ma ha evitato una volata convulsa perché non mi piacciono gli arrivi troppo affollati. Di Luca ha allungato la fila però è stata la situazione ideale per rimanere davanti. Una tipo di arrivo così è perfetto per me. La Movistar è un team che non mi mette pressione e riesco a lavorare con tranquillità e serenità”.

QUI BMC --- Sulla salita finale Mathias Frank si è lanciato all’attacco. Voleva chiudere il gap di svantaggio nei confronti dei battistrada e provare a raggiungere l’arrivo. Il suo forcing è stato stoppato 5 km prima del traguardo. Domani, spiega Fabio Baldato, la squadra vorrà ben figurare nel primo arrivo in salita.

QUI ANDRONI --- Gianni Savio ha fatto il punto della situazione della tappa di domani con l’arrivo in cima a Mercogliano: “Faremo la nostra corsa: è la nostra filosofia. Con i buoni piazzamenti al Giro, siamo messi bene nelle classifica a squadre a tempi e a punti. Saremo protagonisti con i nostri scalatori Serpa, Rujano e Sella”.Team Astana

QUI ASTANA --- Al loro arrivo, i bikes del team Astana sono stati chiamati a salire sul podio per il primo posto nella classifica dei team. E 'un buon segno per il futuro, perché la tappa con lo sterrato ha fatto selezione in classifica. "Non è in questa fase che possiamo vincere il Giro, ma è qui che si può perdere, quindi dobbiamo essere vigili ", ha commentato Laurenzo Lapage.

Francesco Paris