Macugnaga, l\'urlo di Tiralongo

Pubblicato il: 27-05-11

"E' la vittoria che ripaga una vita da gregario fatta di immani sacrifici per la passione per il ciclismo." Questa la dichiarazione rilasciata da Paolo Tiralongo appena tagliata la linea del traguardo della 19esima tappa del Giro d'Italia partita da Bergamo e terminata a Macugnaga.  Il corridore dell'Astana si è imposto su Contador e Nibali con un'ottima azione iniziata a 6km dal termine. La prima vittoria di Tiralongo è coincisa con il nobile gesto di Contador. L'attuale maglia rosa, all'ultimo chilometro, si è reso autore di un grande scatto riportandosi proprio su Tiralongo distanziando Nibali, Scarponi e Gradret di circa 13 secondi. "A 6 chilometri è stato lui a dirmi di attaccare - ha spiegato Tiralongo- Io immaginavo che avrebbe fatto un'azione importante: quando mi ha raggiunto mi ha impressionato per la velocità con cui saliva, però mi ha incitato. Credo abbia fatto un grande gesto". Contador, infatti, appena si è accodato alla ruota di Tiralongo, su ex-compagno di squadra ed amico, ha controllato l'eventuale rientro di Nibali spronando l'alfiere dell'Astana lasciandogli quindi la vittoria.

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QUI LAMPRE --- Queste le impressioni di Scarponi dopo il traguardo: Michele Scarponi"Logicamente non sono troppo contento, ho ceduto qualche secondo nei confronti di Nibali, pero' non voglio perdermi in pensieri, piuttosto mi concentro sulla tappa di domani, fondamentale. Le energie sono poche per tutti, Contador e Nibali oggi sono stati davvero forti, su una salita più adatta a scalatori-passisti che non a scalatori puri".

 



QUI KATUSHA --- "Ci ho provato fino alla fine - dichiara a caldo Rodriguez - quando ho visto che il gruppo non sarebbe riuscito a raggiungere Tiralongo ho provato l'azione in solitaria per tornare su di lui. Purtroppo subito dopo è scattato anche Contador, che ancora una volta ha dimostrato di essere il miglior corridore di questo Giro. L'azione della maglia rosa ha sicuramente condizionato un finale in cui avrei potuto essere protagonista. Peccato perchè la squadra ha veramente fatto un grande lavoro: non posso che ringraziare i miei compagni, che mi hanno messo nelle migliori condizioni per vincere questa tappa".
"Sono molto soddisfatto della prestazione di oggi - afferma Danilo Di Luca - in questa diciannovesima tappa, per la prima volta in questo Giro, ho avvertito sensazioni molto positive: questo vuol dire che sto tornando ai miei livelli. Mi sono messo a disposizione di Joaquim molto volentieri: sul finale ho dato tutto per cercare di portare il gruppo il più vicino possibile a Tiralongo e mettere Purito nelle condizioni migliori per giocarsi la tappa. Abbiamo fatto il massimo per riuscire a vincere oggi, ma adesso è già ora di pensare al futuro. Conosco molto bene la frazione di domani: affrontai il Colle delle Finestre nel 2005, ottenendo un indimenticabile terzo posto: è l'ultima tappa veramente dura di questo Giro, ci riproveremo sicuramente".

Francesco Paris