Nella noia bene Ivan Basso

Pubblicato il: 16-07-11

La 14esima frazione del Tour del France doveva essere caratterizzata dagli scatti dei fratelli Sleck e di Contador ma, al contrario delle attese, è andata in scena una frazione alquanto noiosa. L'unica nota positiva viene da Ivan Basso. Il capitano della Liquigas ha provato a dettare il suo ritmo cercando di mettere in crisi la concorrenza. Gli sforzi profusi dall'italiano sono serviti a poco infatti nessun altro atleta ha provato a rompere, con convinzione, gli indugi. I "big" sono quindi arrivati tutti insieme sul tragurado finale.

Ivan BassoQUI LAMPRE --- Va a Vanendert la vittoria nella 14^frazione del Tour de France, la pirenaica Saint Gaudens-Plateau de Beille, 168,5 km punteggiati dalle ascese del Portet d'Aspet, del Col de la Core, del Col de Latrape, dell'Agnes, del Port de Lers e con l'arrivo in salita hors category.
Dopo l'esaurimento di una fuga di più di 20 atleti, tra i quali un generoso Malori (foto Bettini), nata sul Col de Portet d'Aspet, il proscenio della tappa è stato occupato dai big della corsa: sull'ascesa verso Plateau de Beille (15,8 km al 7,9% di pendenza media) i fratelli Schleck hanno provato a forzare il ritmo con alcuni scatti, sempre neutralizzati, e Basso ha cercato di imporre un passo sostenuto per sgranare il drappello degli uomini di classifica, portando effettivamente la composizione del gruppo di testa a 12 membri, tra i quali Damiano Cunego.
Poco dopo l'attacco che avrebbe portato Vanendert alla vittoria (con Samuel Sanchez a seguirlo senza successo), Cunego ha perso contatto con il gruppetto dei big (a circa -5 km dal traguardo), riuscendo poi a rientrare dopo 1 km e riperdendo quindi contatto a 3500 mt dall'arrivo.
Assestatosi su un passo costante, Cunego ha concluso la tappa in 12^posizione con un ritardo di 1'27" dal vincitore, 1'06" da Samuel Sanchez (2°), 41" da Andy Schleck (3°) e 39" dal drappello comprendente Evans, Contador, Frank Schleck, Basso, Uran, Peraud, Rolland e la maglia gialla Voeckler.
In classifica generale, Cunego scende all'8° posto, con un ritardo di 4'01" da Vockler.
"Da subito la salita di Plateau de Beille è stata affrontata a gran velocità e, soprattutto, con molti scatti, quindi era importante prendere l'ascesa nelle prime posizioni: Malori, superlativo, Loosli e Bono mi hanno dato un grosso aiuto in tal senso - ha spiegato Cunego - Ho provato a tenere duro, non rispondendo in prima persona agli allunghi, ma verso i 5 km all'arrivo ho capito che dovevo tenere un ritmo più regolare, così mi sono assestato sul mio passo. Questa scelta mi ha permesso di gestire le energie e di limitare il divario dagli atleti che mi hanno preceduto. La giornata non è stata delle più semplici, ma ritengo che posso guardare alle prossime tappe e alle Alpi con ottimismo: se proseguirò sulla strada della regolarità, della costanza e della gestione degli sforzi, riuscirò a togliermi delle soddisfazioni".

Thomas VoecklerCONTADOR --- "I corridori più attesi si sono controllati probabilmente perchè sono tutti allo stesso livello  -ha spiegato il diesse del team Saxo Bank Bradley McGee -.E' stata una sorpresa vedere tagliare il traguardo da un gruppo cosi folto di atleti nonostante una tappa cosi impegnativa. Siamo felici di vedere Contador con una pedalata migliore. Domani è previsto brutto tempo e per questo dovremo lavorare a fondo per permettere ad Alberto di restare al sicuro".

ORDINE D'ARRIVO
1° Vanendert 5h13'25"
2° S. Sanchez 21"
3° A. Schleck 46"
12° Cunego 1'27", 84° Malori 22'57", 85° Bono s.t., 86° Loosli s.t., 112° Hondo 24'34", 129° Petacchi 26'45", 137° Bole s.t., 146° Kostyuk, 169° Bertagnolli 27'09".

CLASSIFICA GENERALE
1° Voeckler 61h04'10"
2° F. Schleck 1'49"
3° Evans 2'06"
Cunego 4'01"

Francesco Paris