Elia Viviani vince anche nel Giro di Calabria

Pubblicato il: 11-02-12

 E' iniziata sotto i migliori auspici la stagione che porterà al grande appuntamento olimpico Elia Viviani. Il ventiduenne sprinter della Liquigas Cannondale ha centrato anche il traguardo di Chiaravalle, prima tappa del Giro della Provincia di Reggio - Challenge Calabria, dopo aver fatto altrettanto in Argentina e a Donoratico una settimana fa. Una continuità che dice quanto sia forte questo giovane campione.
La tappa è iniziata da Melito Porto Salvo con una prima fuga di Bazzana, Pena e Ratti che però è stata ripresa be presto dal gruppo. L'azione più importante l'hanno promossa Parrinello (Androni Venezuela), Andriato (Farnese Selle Italia), Laengen (Team Type 1), Maggiore (Utensilnord Named) e Palini (Team Idea). Liquigas e Colnago hanno fatto gran parte del lavoro di ricucitura per Viviani e Modolo, anche se nel finale gli uomini di Amadio hanno preso il sopravvento nella preparazione della volata. Viviani ha così battuto nettamente Daniele Colli (Team Type 1) e Elia Favilli (Farnese).

Qui Farnese Vini Selle Italia -  Volata di una settantina di atleti nella 1^ frazione del 62° Giro della Provincia di Reggio Calabria e ottimo test per Elia Favilli, corridore completo di casa Farnese Vini Selle Italia in cui tutto l'entourage crede molto. La giornata è stata caratterizzata da due fuge importanti: la prima con tre atleti, ripresi al km 72 e la seconda con cinque corridori tra cui anche il neoprofessionista giallo - fluo Rafael Andriato, che ha preso il largo con  Parrinello (Androni Venezuela), Laengen (Team Type 1), Maggiore (Utensilnord Named) e Palini (Team Idea). Gli attaccanti sono però stati ripresi nel finale dal gruppo che sotto la spinta della Liquigas ha guidato il proprio leader Elia Viviani allo sprint finale, in cui il veronese non ha tradito le attese. Alle piazze d'onore Daniele Colli (Team Type 1) e appunto Elia Favilli, che dopo l'arrivo ha dichiarato: "Negli ultimi due chilometri ho iniziato a rimontare, guidato da Failli e Mazzanti che ringrazio, così come tutta la squadra che nel finale mi è stata vicina. Sinceramente Viviani era superiore, ha vinto bene e non avrei potuto contrastarlo, ma ci tenevo a provarmi in volata e sono felice per questo primo risultato. Ora cercheremo di continuare così, Scinto qui mi da la possibilità di testarmi ed è una fattore stimolante per migliorare e crescere".


Qui Lampre-ISD -  A una settimana di distanza dal Gp Costa degli Etruschi, la Lampre-ISD è tornata a correre in Italia e lo ha fatto nel Challenge Calabria.
Se in Toscana la formazione blu-fucsia aveva corsa compatta attorno ad Alessandro Petacchi, in Calabria AleJet non era presente e quindi la coppia di ds Bontempi-Lerici ha affidato il ruolo di capitano a Davide Cimolai (foto Bettini), visto che il tracciato della 1^ frazione (Melito Porto Salvo-Chiaravalle Centrale, 170,2 km) suggeriva una conclusione allo sprint.
L'epilogo della corsa, svoltasi senza troppo sussulti e con condizioni climatiche non proibitive che hanno consentito di registrare una velocità media finale sostenuta (45 km/h), è stato proprio una volata, nella quale Cimolai ha tagliato il traguardo in quinta posizione, preceduto da Viviani (1°), Colli (2°), Favilli (3°), Frapporti (4°).
"Sono soddisfatto solo in parte per come è andata la giornata di oggi - ha esordito Cimolai, il quale ha poi precisato - Molto bene il lavoro dei miei compagni di squadra, buona la mia condizione, che mi ha permesso di essere brillante nel lanciarmi in volata su una strada in leggera ascesa. Ciò che mi ha lasciato perplesso è stata una trattenuta da parte di un avversario ai miei danni al momento di iniziare lo sprint: sia ben chiaro, Viviani non c'entra nulla e ha vinto meritatamente, ma la scorrettezza che ho subito da un altro avversario mi ha infastidito e ha parzialmente condizionato la mia volata. Considero comunque chiuso il capitolo, mi rimane solo tanta voglia di impegnarmi ancora di più per ripagare la fiducia che mi accorda la Lampre-ISD".
"La squadra è riuscita a mettere in pratica in gara quanto avevamo concordato stamane nella riunione tattica - ha spiegato il ds Lerici - Siamo entrati in azione ai 2000 metri dal traguardo e, con un gran lavoro, i nostri atleti hanno messo Viganò nelle condizioni di condurre al meglio Cimolai ai 250 metri. Cimolai ha dimostrato di avere ancora energie nelle gambe, purtroppo la volata non è stata lineare e, trovando qualche traiettoria chiusa, Davide ha dovuto accontentarsi del quinto posto".
Cunego ha così commentato il suo debutto stagionale: "Tutto bene, mi spiace solo che Davide non sia riuscito a centrare il successo. Il tempo è stato clemente e ho potuto gustarmi il sapore del clima di gara".


 ORDINE D'ARRIVO
1° Viviani  3h45'50"
2° Colli  s.t.
3° Favilli  s.t.
4° Frapporti  s.t.
5° Cimolai  s.t.

Comunicato Stampa