Tour: nel prologo vince Cancellara, bene Nibali e Scarponi

Pubblicato il: 01-07-12

Una breve e velocissima prova contro il tempo non è certo la specialità preferita di Vincenzo Nibali. Per questo motivo il 14° posto ottenuto oggi sui 6.4 km del prologo del Tour de France può essere archiviato con il sorriso dal leader della Liquigas-Cannondale: 18” di ritardo dal vincitore Cancellara, 11” da Wiggins, 5” da Menchov, 1” solo da Evans, mentre altri pretendenti come Gesink, Van den Broeck, Sanchez e Schleck hanno acculato da 10” a 20” di ritardo dal messinese. Per Peter Sagan (53° a 24”) prologo con brivido e rischio caduta: l’abilità in sella del campione slovacco ha evitato il peggio. Buona infine la prova di Ivan Basso, che ha contenuto il proprio ritardo a 29” (90°), e dello sloveno Kristijan Koren (33° a 22”).

«Ho corso la prova al massimo delle mie forze – ha spiegato Nibali cercando di rilanciare il più possibile per tenere un’andatura forte lungo tutto il percorso. Il ritardo da Wiggins in queste prove ci sta: i prologhi non sono la mia specialità e credo di essermi difeso bene. Volevo partire con il piede giusto e ci sono riuscito. La strada per Parigi è lunga, quello di oggi è stato solo un buon inizio».
«Non era il percorso ideale per me – ha affermato Saganperché molto veloce e poco tecnico. Nella rotonda posta a metà percorso sono entrato forte, forse troppo, e ho dovuto mettere piede a terra per non scivolare. Nella seconda parte non ho voluto prendermi troppi rischi. Come ho sempre detto, voglio vivere il Tour giorno dopo giorno. Domani può essere un giorno buono ma ci vorranno gambe buone per vincere».

QUI LAMPRE - Prologo di Tour de France senza prestazioni fuori dal comune per i corridori della Lampre-ISD, ma la prova contro il tempo di Liegi (6,4 km) ha comunque offerto la prova di una discreta brillantezza di Hondo e Petacchi.
Il tedesco ha fermato il cronometro sul tempo di 7'41", 78° prestazione di giornata, di 28" superiore a quella formidabile di Cancellara (7'13"), vincitore con 7" di vantaggio su Wiggins e Chavanel.
Petacchi si è classificato in 124^ posizione (+35" da Cancellara), mentre uno vispo Scarponi ha chiuso la prova con un tempo di 7'50", 129°.
L'Aquila di Filottrano ha commentato cosi il suo prologo: "Soffro in genere in prologhi, immaginavo di poter perdere molti secondi dagli specialisti, ma la mia prova è stata comunque buona. Se devo cercare cosa avrei potuto fare meglio, posso pensare di avere sbagliato nel non spingere a fondo nelle prime due rotonde, quando il vento soffiava in direzione favorevole e in più non ho avuto l'aggressività giusta nell'affrontare le curve sul pavè".

Questa l'analisi del ds Fabrizio Bontempi: "La concorrenza nei prologhi al Tour de France è enorme, è molto difficile ottenere un buon risultato se non si ha in squadra uno specialista di queste prove. Ho visto comunque impegno da parte dei corridori della Lampre-ISD, su un percorso che favoriva atleti potenti e capaci di spingere il rapporto sia nella prima parte, con vento favorevole, che nel settore finale con vento contrario".

QUI KATUSHA - Buona prestazione per Menchov nonostante il percorso sfavorevole. "Ho avuto sensazioni molto buone, prima della partenza - ha detto Menchov - e durante la gara ho sentito di essere in una buona forma anche se preferisco crono più lunghe. Non sono al top della condizione, ma 'Tour de France' è lungo e la prestazione di oggi mi da grande fiducia vedendo anche i risultati della concorrenza".

Francesco Paris