Sagan trionfa a Seraing

Pubblicato il: 02-07-12

Alla prima occasione buona Peter Sagan ha fatto centro. Il campione slovacco della Liquigas-Cannondale, al debutto nel Tour de France, ha conquistato la prima tappa (Liege-Seraing di 198 km) con mix vincente di forza e tattica. Sullo strappo finale Sagan si è mantenuto nelle prime posizioni, poi ha seguito l´allungo di Cancellara che ha fatto il vuoto. Con astuzia ha tenuto la ruota della maglia gialla e, nonostante il recupero di Boasson Hagen, ha fulminato gli avversari con un allungo di pura potenza.

«Sapevo che l´occasione era delle migliori - ha commentato Sagan - ma al Tour de France bisogna fare i conti con i corridori più forti e al top della forma. Oggi non sono partito con ottime sensazioni, solo in corsa ho cominciato a sentirmi meglio e a pensare di potermela giocare. Devo dire grazie a tutta la squadra che mi portato in testa nel finale, quando la situazione non era facile da gestire. Sulla salita decisiva ho prima pensato a gestirmi, poi a marcare Cancellara. Nella riunione tecnica del mattino i DS Zanatta e Scirea mi avevano raccomandato di non perdere la sua ruota perché un suo attacco sarebbe stato probabile. Sono felicissimo, anche perché ieri dopo il prologo ero un po’ deluso, mi aspettavo qualcosa di più. Quella di oggi è stata una vittoria difficile e mi ha fatto capire cosa ha di speciale il Tour rispetto ad altre corse: tanto pubblico sulle strade che ti incita, giornalisti di tutto il mondo che ti guardano, un ritmo di corsa altissimo e la necessità di non perdere mai l’attenzione… insomma, lo senti subito che è diversa. Ora non bisogna lasciarsi prendere dal troppo entusiasmo. Ho sempre pensato di correre questo Tour giorno per giorno e così farò fino a Parigi. La maglia verde? E’ un sogno, vedremo se riuscirò a realizzarlo».
Domani, alla partenza di Visè, Sagan avrà una bicicletta speciale, la “Tourminator”, creata ad hoc da Cannondale per omaggiare la sue imprese.
Il primo successo alla Grande Boucle di Peter Sagan, infine, porta il bottino personale di vittorie a quota 14, mentre per la Liquigas-Cannondale si tratta del 29° sigillo.

QUI LAMPRE - Lo strappo finale di Seraing ha premiato Peter Sagan, vincitore della 1^frazione del Tour de France (Liegi-Seraing di 198 km) davanti a Cancellara e a Boasson Hagen.
Il corridore slovacco ha vinto uno sprint a tre dopo che Cancellara aveva dato vita all'allungo decisivo a metà dell'ascesa d'arrivo (2,4 km al 4,7%), mentre il gruppo degli inseguitori (45 unità), nel quale pedalava Scarponi, si è ricongiunto con il trio di testa proprio sulla linea del traguardo.

Scarponi ha concluso la prova in 23^posizione, unico blu-fucsia nel primo drappello, dopo che Bole, altro atleta potenzialmente competitivo in un arrivo come quello di Seraing, era rimasto attardato da una foratura occorsa a 15 km dal traguardo.
Petacchi, 77° al traguardo (45" di ritardo) è stato penalizzato dalla durezza delle rampe finali, mostrando però di possedere una buona condizione, motivo di ottimismo in vista delle prossime frazioni a lui più congeniali.
Da segnalare che Lloyd e Krivtsov sono rimasti coinvolti, senza conseguenze fisiche, nelle cadute che hanno caratterizzato gli ultimi chilometri di gara.

"Finale di tappa impegnativo, affrontato con un passo molto sostenuto dopo che per gran parte della gara il gruppo aveva viaggiato a bassa velocità - ha commentato Scarponi - Lo strappo di Seraing era tosto, ci sono stati corridori che sono andati molto forte, io sono contento di essere rimasto bene nel gruppo dei migliori. Bene il lavoro della squadra nel condurmi all'imbocco dello strappo. Buoni segnali per questo inizio di Tour".

ORDINE D'ARRIVO
1° Sagan 4h58'19"
2° Cancellara s.t.
3° Boasson Hagen s.t.
4° Gilbert s.t.
23° Scarponi s.t.
77° Petacchi 45", 81° Hondo 55", 92° Stortoni 1'16", 133° Viganò 2'07", 139° Marzano s.t., 163° Lloyd 3'41", 176° Bole s.t., 192° Krivtsov Y. 5'40"

CLASSIFICA GENERALE
1° Cancellara 5h05'32"
2° Wiggins 7"
3° Chavanel s.t.
4° Van Garderen 10"
43° Scarponi 37"

Comunicato Stampa