Liquigas, le dichirazioni di Sagan e Nibali

Pubblicato il: 22-07-12

Un Tour de France da incorniciare, da protagonisti, concluso con due risultati che mai la Liquigas-Cannondale aveva conseguito nella sua storia. Il terzo gradino del podio, conquistato con i denti e la tenacia da Vincenzo Nibali, e la maglia verde, vestita e sfoggiata da Peter Sagan per quasi tutta la corsa. A questi bellissimi risultati si aggiungono tre tappe, conquistate sempre dal campione slovacco, e un record che la dice lunga sulla compattezza della squadra: per l’undicesima volta consecutiva (dal Giro d’Italia 2009) la Liquigas-Cannondale ha portato a termine un grande giro con tutti e nove i corridori.

Lo “Squalo dello Stretto” è entrato di diritto nella storia del ciclismo italiano diventando il secondo corridore a salire sul podio di un grande giro. A 27 anni, dopo una Vuelta a Espana e due terzi posti al Giro d’Italia, il messinese si è reso protagonista anche sul palcoscenico più importante, il Tour.

Il campione slovacco Sagan è addirittura entrato nella storia della Grande Boucle come il più giovane vincitore della classifica a punti. “Tourminator” ha vestito la maglia verde dalla seconda tappa (18 giorni) senza mai mollarla. Ha vinto tre tappe, entusiasmato e divertito, consacrandosi definitivamente anche nella corsa più difficile.

«Oggi è un giorno speciale – afferma Nibali che mi rende molto soddisfatto. E’ stata una bella battaglia contro avversari di grande spessore. Essere arrivato sul podio significa che sono stato tra i più forti. Per me non è ovviamente un punto di arrivo ma di partenza. Accetto con felicità questo piazzamento con la consapevolezza di avere ancora margini per perfezionarmi e puntare, in futuro, al gradino più alto del podio. Ho dimostrato di poter essere competitivo in tutte le corse a tappe e questo è già un ottimo risultato. Voglio ringraziare tutta la squadra, dai compagni allo staff, perché mi sono sempre stati vicini e mi hanno supportato in maniera eccezionale. Siamo un gruppo speciale e nonostante le grandi corazzate siamo riusciti a confermarci ancora tra le migliori formazioni al mondo. Sono anche orgoglioso di aver riportato l’Italia sul podio di una corsa importante come il Tour de France. In tutti questi giorni il calore dei tifosi è stato una spinta importante: a loro, alla mia famiglia, alla mia fidanzata Rachele e a tutti quelli che hanno creduto in me dedico questo risultato»

«In questo Tour ho ottenuto risultati che sono andati oltre le mie previsioni – afferma Sagane questo non può che rendermi ancora più felice. Volevo una tappa e ne ho conquistate tre, volevo la maglia verde e l’ho vinta. Non potevo assolutamente chiedere di più. E’ stata un’esperienza bellissima che mi ha dato la consapevolezza di potermela giocare sempre, anche sui terreni più difficili. Prima di partire pensavo a cosa sarebbe stato il Tour, quali difficoltà avrei incontrato, come sarei riuscito ad essere competitivo con i migliori. Giorno dopo giorno ho preso confidenza e capito che potevo raggiungere i miei obiettivi. Sono felice anche per la squadra, che ha creduto in me e mi ha dato tanta fiducia. Questo risultato è un passo importante per la mia carriera e ora voglio solo proseguire in questa direzione».

Comunicato Stampa