Ulissi non trova il colpo, Pietropolli undicesimo

Pubblicato il: 26-08-12

Un allungo nell'ultimo chilometro ha permesso a Boasson Hagen di vincere il Gp Plouay 2012, succedendo nell'albo d'oro della corsa al blu-fucsia Grega Bole.
Il momento cruciale della corsa (circuito di 27 km da ripetere 9 volte, per un totale di 243 km) è coinciso con l'ultimo passaggio sulla Cote de Ty Marrec, strappo posto a 6 km dal traguardo: una quindicina di atleti, tra i quali per Diego Ulissi per la Lampre-ISD, è fuoriuscita dal gruppo principale, ponendosi all'inseguimento di Faria Da Costa, autore di una sortita solitaria.
Sotto il cartello dell'ultimo chilometro, con il fuggitivo ancora in vantaggio di 50 mt, Boasson Hagen si è lanciato dall drappello degli inseguitori e, dopo aver raggiunto Faria Da Costa, ha rilanciato l'azione, riuscendo a tagliare il traguardo in solitaria.
Alle sue spalle, a 3", Faria Da Costa, subito dietro il gruppo, nel quale allo sprint i colori blu-fucsia hanno ottenuto l'11° posto con Pietropolli e il 17° posto con Mori.

"La gara è stata poco selettiva, questo non ha favorito le mie caratteristiche e il mio buon momento di forma - ha spiegato Ulissi - Avrei preferito che il percorso avesse consentito una corsa più intensa. Ci hanno provato i miei compagni nell'ultimo strappo: grazie al lavoro di Mori, Righi e Bono, si è selezionato un gruppetto di non più di quindici corridori che si è messo all'inseguimento di Faria Da Costa, ma purtroppo non c'è stata la giusta collaborazione. Bravo Boasson Hagen a partire forte con un contrattacco. Peccato non essere riusciti a ottenere punti per la classifica World Tour. Il mio obiettivo ora è quello di arrivare in questo stato di forma alle corse canadesi, così da poter puntare a risultati ambiziosi".

Questo il commento del ds Vicino: "Non posso sollevare particolari rilieve riguardanti la prestazione dei nostri atleti. Purtroppo, in corsa non si sono create le giuste situazioni: avremmo infatti tratto vantaggio da una maggiore intensità, che purtroppo non c'è stata. Dispiace anche che Pietropolli, nonostante uno sprint generoso, abbia mancato di poco l'ingresso nelle prime dieci posizioni della classifica".

ORDINE D'ARRIVO
1° Boasson Hagen 4h45'00"
2° Faria da Costa 3"
3° Haussler 4"
4° Goss s.t.
5° Roelandts s.t.
11° Pietropolli s.t.
17° Mori s.t.

A solo attack at 1 km to go allowed Boasson Hagen to conquer Gp Plouay, one year after the victory by Lampre-ISD's Bole.
The key moment of the race was (9 laps on a circuit of 27 km of lenght) was the last passage on Cote de Ty Marrec, a hill at 6 km to the arrival: 15 athletes (Ulissi among them) went our from the bunch in the chase of Faria Da Costa, who attacked at the beginning of the hill.
At the last kilometer, while Faria Da Costa was still having 50 mt of advantage, Boasson Hagen made the move with a solo attack that allowed him to reach the Portuguese cyclist and to overtake him.
The Norwegian champion crossed the finish line with an advantage of 3" on Faria Da Costa, while

"I would have preferred a tougher way of approaching the course, because it would have supported better my condition - Ulissi explained - We try to create selection on the last hill: Righi, Mori and Bono made a hughe work that allowed 15 riders to go in chase of Faria Da Costa, but then there was no cooperation. Boasson Hagen could perform a very good counter attack that gave him the victory. My aim is now to keep on pedaling in such incisive way in order to go to race in Canada with ambitious goals".

RACE RESULTS
1st Boasson Hagen 4h45'00"
2nd Faria Da Costa 3"
3rd Haussler 4"
4th Goss s.t.
5th Roelandts s.t.
11th Pietropolli s.t.
17th Mori s.t.
 

Comunicato Stampa