Applausi per Modolo a San Vendemiano Petacchi terzo

Pubblicato il: 04-09-12

Oltre duecentoventi chilometri (223,2 per la precisione) hanno portato la carovana del Monviso Venezia-Il Padania da Poggio Renatico (FE), dove la seconda frazione ha preso il via nella mattinata, a San Vendemiano (TV) e in Veneto, terra di buon vino, di grande ciclismo e di Sacha Modolo che, oggi, a dispetto del vecchio adagio secondo cui nessuno sarebbe profeta in patria è riuscito ad imporsi con una volata magistrale.

Un "rush" imprendibile che non ha lasciato scampo agli avversari, letteralmente bruciati nel finale e che, ha ulteriormente galvanizzato una Colnago ancora una volta superlativa. Dopo il successo nella cronometro a squadre di ieri, infatti, i ragazzi di Bruno e Roberto Reverberi si sono riconfermati quest'oggi, trainando letteralmente il loro "fulmine azzurro" verso la vittoria con un impeccabile lavoro di squadra, come ribadito dallo stesso Modolo al termine della prova.

"No, che io oggi abbia vinto da solo non penso proprio" ha ribattuto Modolo a chi parlava di un successo solo del trevigiano "Oggi è stata una seconda cronosquadre. Coledan e Canola hanno fatto un lavoro incredibile, all'inizio non ci dava nessuno una mano, com'è logico che fosse visto che avevamo noi la maglia, e poi Coledan mi ha ancora rilanciato all'ultimo chilometro e, infine, Sonny mi ha lasciato a duecento metri. Abbiamo anticpitato Petacchi e la Lampre in volata, era l'unico modo per batterli visto che Alessandro è molto più potente di me. E' un'emozione rara sentire il mio nome qua. Avevo i brividi...non potevo deluderli!"

FUGA A CINQUE - E l'emozione rara (non solo per lui ma, altresì, per i tantissimi tifosi presenti), per usare le parole del venticinquenne, è arrivata al termine di una frazione animata da una lunga fuga, scappata via dal gruppo dopo numerosi tentativi a vuoto e che ha avuto come protagonisti Gianluca Maggiore (Utensilnord Named), Fabio Nappa (Team Specialized), Mariano Giallorenzo (Merdiana Kamen), Preben Van Hecke (TopSport Vlaandern), Stefano Borchi (Farnese).

Per il quintetto di ardimentosi l'avventura fuori dalle fila del plotone si è conclusa ad una manciata di chilometri dal traguardo quando, con l'approssimarsi della riga bianca, alle squadre dei velocisti è spettato il compito di trascinare il drappello verso una oramai sicura volata, gli applausi del pubblico e il sogno realizzato di Sacha Modolo di farcela a vincere in casa. Una "casa" che lo accoglierà anche nel giorno più bello, il 1 dicembre, data in cui coronerà il suo amore con la compagna proprio nella chiesa di San Vendemiano, dove vorrebbe arrivare -da buon appassionato di due ruote- in Vespa e dove a festeggiare ci sarà anche la piccola Sofia, che vedrà la luce tra pochi giorni.

LA TAPPA DI DOMANI - Domani il Padania riparte da Castelfranco Veneto (Tv) per la terza tappa che porterà la carovana a Merate (Lc): la tappa più lunga del Padania 2012 collegherà il Veneto alla Lombardia tracciando una linea che lambendo il lago di Garda attraverserà le province di Treviso, Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo ed approderà in quella di Lecco. Altimetria ancora una volta favorevole agli sprinter ma attenzione al passaggio sui Colli Berici dove, nonostante la distanza dal traguardo, potrebbe nascere qualche azione molto interessante.


ORDINE D'ARRIVO 2^ SEMITAPPA:
1° Sacha Modolo (Colnago-CSF)
2° Maximiliano Richeze (Team Nippo)
3° Alessandro Petacchi (Lampre-ISD)
4° Danilo Napolitano (Acqua&Sapone)
5° Andrea Palini (Team Idea)
6° Filippo Baggio (Utensilnord Named)
7° Enrico Rossi (Meridiana Kamed)
8° Giorgio Brambilla (Leopard-Trek)
9° Fabio Sabatini (Liquigas-Cannondale)
10° Fabian Schnaidt (Team Specialized)


CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA:
1° Sonny Colbrelli (Colnago CSF)
2° Gianluca Brambilla (Colnago CSF)
3° Domenico Pozzovivo (Colnago CSF)
4° Enrico Battaglin (Colnago CSF)
5° Angeli Pagani (Colnago CSF)
6° Marco Coledan (Colnago CSF)
7° Marco Canola (Colnago CSF) a 1"
8° Riccardo Chiarini (Androni Venezuela) a 4"
9° Fabio Felline (Androni Venezuela)
10° Franco Pellizotti (Androni Venezuela)


QUI Lampre-ISD

Petacchi, sprint da 3° posto nella 2^tappa
Nella frazione inaugurale del Giro di Padania, aveva aiutato il giovane Graziato a cercare gloria personale; oggi Petacchi ha voluto essere in prima fila nella lotta per il successo nella 2^tappa, la Poggio Renatico-San Vendemmiano (223,2 km).

La tappa ha visto la Lampre-ISD tra le squadre più attive nell'inseguimento ai fuggitivi di giornata, cinque atleti (Maggiore, Nappa, Giallorenzo, Van Hecke e Borchi) arrivati ad avere un margine di quasi 9' sul gruppo. Anche con la collaborazione delle altre squadre dei velocisti, i battistrada sono stati ripresi a 3 km dal traguardo.
Petacchi si è affidato al prezioso supporto di Hondo nella lotta per le posizioni in vista dello sprint di gruppo, provando a rimontare Modolo dopo che il velocista veneto si era lanciato presto in una lunga progressione (foto Bettini). Purtroppo per AleJet, Modolo ha tagliato il traguardo per primo davanti a Richeze, con lo stesso Petacchi al 3° posto.
Colbrelli ha mantenuto la maglia blu di leader della classifica generale.

"La squadra ha svolto al meglio il suo ruolo di formazione interessata a un epilogo in volata della tappa - ha spiegato il ds Maini - Con i giusti tempi e dosando correttamente il lavoro in testa al gruppo, abbiamo contribuito al raggiungimento dei fuggitivi. Petacchi si è trovato con il solo Hondo al fianco negli ultimi 1500 metri, ma Danilo ha saputo scortare bene Alessandro. Il tentativo di Petacchi di rimontare Modolo sembrava potesse avere esito positivo, ma purtroppo l'atleta veneto non ha avuto flessioni".

 
Yesterday he had supported his younger team mate Graziato in the search of glory, today Petacchi wanted to be te protagonist of the final sprint of the 2nd stage of Giro di Padania (Poggio Renatico-San Vendemmiano, 223,2 km).

During the stage, Lampre-ISD had an active role in the chase of the bunch to the 5 athletes (Maggior, Nappa, Giallorenzo, Van Hecke and Borchi) that were pedaling in a breakaway. Their action was neutralized at 3 km to go.
Then, Petacchi received the support by Hondo, who led him to the final straight: Modolo set up a long action and AleJet tried to recover him (photo Bettini), but he could only cross for third the finish line. Victory for Modolo, second place for Richeze.
Colbrelly is still the leader of the overall classification.

"We had interest in a sprint epilogue, so we gave our contribution to the chase of the breakaway - sport director Maini explained - In the final 1500 meters, there was Hondo that could give Petacchi his support and he did it in a good way. On the final straight, Petacchi tried a recovery that he could not complete".

 lli

G.P