Al Padania si sale arrivo sul Passo della Bocchetta

Pubblicato il: 06-09-12

E' scattata da Lazzate (MB), nel ricordo di Cesarino Monti, la 4^ tappa del Padania 2012: da oggi, con l'arrivo sul Passo della Bocchetta, gli uomini di classifica inizieranno a fare sul serio. Il principale avversario della Maglia Blu, Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale), sarà l'"Aquila di Filottrano" Michele Scarponi.  "Oggi c'è l'arrivo sulla Bocchetta, è una salita che conosco e che conoscono in tanti. E' un'ascesa difficile"  - ha dichiarato il capitano della Lampre-ISD - "Non sono al top della condizione, però darò il meglio per onorare questa corsa e per cercare la condizione migliore per il finale di stagione".

Non nasconde le sue ambizioni il Campioni Italiano Franco Pellizotti (Androni-Venezuela), protagonista ieri nel finale di Merate:  "Ieri ho voluto provare. Se avessi aspettato magari sarei arrivato con Nibali e Gatto, però ho tentato e non mi lamento di quello che ho fatto. Oggi, invece, è tutt'altra tappa e non ci si può nascondere, anche perchè siamo quasi alla fine. Stasera i dastacchi saranno un pò più importanti e la classifica un pò si rivoluzionerà. C'è Nibali che è davanti e, anche se sarà difficile portargli via la maglia, ci proveremo". Salita vera quella della Bocchetta, che potrebbe mettere le ali ai sogni del giovane colombiano Carlos Betancur (Acqua&Sapone): "Questa è una tappa abbastanza dura e spero di riuscire a fare buone cose. Poi vedrò anche come stanno le gambe per il Mondiale. Io, comunque, mi sento piuttosto bene e starò a vedere come staranno gli altri sulla Bocchetta".

Saluto entusiasta quello del folto pubblico della città di Alessandro Volta, che ha consegnato il premio speciale con la riproduzione della prima pila a Sonny Colbrelli (Colnago-CSF), votato come il corridore che ha speso più energie nella tappa di ieri. Al via sguardo rivolto verso i 754 metri della Bocchetta, traguardo storico, che proporrà anche un'altra interessante sfida: il tempo da batterà sarà, infatti, lo strepitoso 21'54'' fatto registrare da Gilberto Simoni al Giro dell'Appennino 2003. 

Comunicato Stampa