Settima tappa: vince Nepomnyachshiy a 4117 metri di altitudine

Pubblicato il: 14-07-13

La 7° frazione con partenza e arrivo a Qilian, si rilevata ancora più impegnativa del previsto a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Il percorso lungo solamente 82km, prevedeva nel finale un interminabile salita di 30km fino a quota 4.200 metri, che ha messo a dura prova il fisico degli atleti.
 
Su questa lunga ascesa si decideva la corsa con il kazako Yevgeniy Nepomnyachshiy (Astana) che riusciva a fare la differenza e a vincere su il leader della classifica generale Poorseyedi (Tabir), staccato di 0.09 secondi e su Rahim (RTS Racing).
 
Il migliore per il Bardiani Valvole – CSF Inox Pro Team era Angelo Pagani, 16° a 2.15 minuti. A lungo con i migliori sulla lunga salita finale, pagava però negli ultimi chilometri l’altura e la difficoltà a respirare a questa quota, perdendo così diverse posizioni.
 “Veramente una tappa durissima. Oltre al percorso ci si è messo il maltempo con pioggia forte nella prima parte di corsa. – spiega Pagani - La lunga salita verso Qilian ho cercato di farla tutta con il mio passo perché c’era il rischio di andare in crisi. Poi più salivamo e più avevo difficoltà a respirare. Io non avevo mai corso a quest’altitudine, inusuale per noi europei, ed in effetti nel finale sono emersi corridori asiatici più preparati per certe vette”.
 Dopo questa tappa la classifica generale ha subito dei notevoli cambiamenti, ma il leader rimane sempre Poorseyedi (TBT). Pagani è scivolato in 10° posizione a 2.40 minuti. Da segnalare come sia il primo europeo in classifica, preceduto da atleti di nazionalità kazaka o iraniana.
 Nella classifica a punti nessuna variazione in vetta, con Sacha Modolo sempre saldamente in testa.

ORDINE D'ARRIVO
1- Nepomnyachshiy 2h35'01"
2- Poor Seiedi 9"
3- Rahim 10"
4- Mizurov 22"
21- Graziato 2'55"

CLASSIFICA GENERALE
1- Poor Seiedi 28h59'22"
2- Nepomnyachshiy 52"
3- Fominykh 1'16"
4- Rahim 1'26"
13- Graziato 3'01"
 

Comunicato Stampa