Strade bianche vince Kwiatkowsk Cunego quarto

Pubblicato il: 08-03-14

Anche nell'ottava edizione delle Strade Bianche, la corsa degli sterrati, la squadra dei patron Galbusera ha centrato un piazzamento nella top 5: merito di Damiano Cunego, 4° in Piazza del Campo a Siena.
Per il campione veronese, la conferma di un avvio di stagione molto interessante.

La corsa si è decisa a 20 km dal traguardo, quando Kwiatkowski ha seguito uno scatto di Sagan. Il duo di attaccanti ha proseguito di comune accordo fino alle rampe finali che portano a Siena, toccando un vantaggio massimo di 1'02": nel duello in vista del traguardo, Kwiatkowski ha fatto valere la sua maggior freschezza per andare a conquistare il successo.
Nel frattempo, dal gruppo degli inseguitori (circa 30 unità, con presente anche Ulissi) era fuoriuscito Cunego assieme a Cancellara, Valverde e Kreuziger, un drapppello di alta qualità che non è però riuscito ad avvicinarsi sufficientemente al duo di testa.
Nelle battute finali, Valverde (+35" dal vincitore) ha preceduto di soli 4" Cunego nella lotta per il podio.

Questi i commenti dei protagonisti della LAMPRE-MERIDA: "Anche oggi stavo bene, segno che in questo avvio di stagione sto percorrendo un buon tragitto verso un adeguato livello di competitività - ha spiegato Cunego  - Ho cercato di correre sempre con attenzione, il percorso delle Strade Bianche è tanto affascinante quanto insidioso: anche grazie ai compagni di squadra, la prima parte di gara e i primi sterrati non hanno proposto imprevisti.
Poi, quando la corsa si è fatta intensa, sono rimasti davanti i corridori con più forze, è stato bello vedere che sia Ulissi che io eravamo con loro.
Quando è partito Sagan, solo un Kwiatkowski in grande forma è riuscito a seguirlo: troppo esplosiva l'azione di Peter per dare modo di replicare. Da dietro abbiamo atteso lo strappo sterrato ai 15 km dall'arrivo per reagire, creando un gruppetto che ha poi tentato di rientrare sulla testa della corsa. Non ci siamo riusciti, perché davanti sono andati molto forte. Peccato aver mancato il podio, ma Valverde aveva qualche energia in più. Giudico comunque come molto valida la mia prova, sono soddisfatto perché ho lottato con i miglior corridori per questo tipo di gare. Mi avvicino con fiducia alla Tirreno-Adriatico".

Ulissi (21°) spiega come mai non ha potuto lottare in testa alla corsa: "La gara è stata intensa e, quando si è alzato il ritmo, in testa sono rimasti solo i migliori del gruppo.
In queste situazioni, ogni contrattempo ridimensiona eventuali ambizioni e così è accaduto: sullo sterrato delle Sante Marie, a circa 50 km dal traguardo, Kessiakoff è caduto, coinvolgendo anche Mori, mentre io, che ero a ruota del mio compagno. sono riuscito a evitare la caduta, dovendo però faticare per rientrare sulla testa del gruppo dei migliori.
Ho pagato lo sforzo, non trovando una freschezza adeguata quando Sagan ha attaccato.
Dispiace non essere riuscito a rimanere con i migliori fino in fondo, ma penso che la corsa di oggi possa essere vista come un passaggio importante per affinare la condizione"
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ORDINE D'ARRIVO
1- Kwiatkowski 5h20'33"
2- Sagan 18"
3- Valverde 35"
4- Cunego 39"
5- Kreuziger 40"
21- Ulissi 6'12", 88- Palini 16'41", 96- Cimolai 20'33. DNF: Mori, Pozzato, Dodi, Bonifazio.
 
 
This time, the blue-fuchsia-green guys obtained the 4th place in Strade Bianche, the dirty roads race, thanks to Cunego, who demostrated that his season started in a good way.

The key moment of the race was at 20 km to go, when Sagan attacked from a selected group of 30 riders: Kwiatkowski was the only one that could react and the duo increased immediately the advantage on the bunch up to 1'02".
From behind, Valverde, Cunego, Cancellara and Kreuziger tried to chase the leading duo, but they had no chance.
On the final climb to Siena, Kwiatkowski attacked again and got to the victory on Piazza del Campo.
Second place for Sagan (+18"), third one for Valverde (+35") that preceded Cunego for 4".

"Today I my feelings were good, I'm happy because this happens frequently in this first part of the season - Cunego  said- I tried to race carefully because this course doesn't admit mistakes: also thanks to the help by my team mates, I avoid troubles and I faced the heat moments full of energies.

Sagan attack was so strong that no one but Kwiatkowski could reply; Valverde, Kreuziger, Cancellara and me reacted five kilometers after, but there were no chances to go back to the head of the race.
It's a pity I could not be on the podium, but I'm satisfied because I was fighting against the best riders for this kind of races".

Ulissi (21st) explained why he was not in the head of the race in the key moment: "In this kind of races, every hitch can cause big troubles. This is what happened: I was in the head group when, in Sante Marie sector, Kessiakoff crashed, involving my team mates Mori that was preceding me. I avoid to crash, but I was force to close the gap to the group, spending energies.
That's why I could not reply when Sagan attacked: I was a tired".

RACE RESULTS
1- Kwiatkowski 5h20'33"
2- Sagan 18"
3- Valverde 35"
4- Cunego 39"
5- Kreuziger 40"
21- Ulissi 6'12", 88- Palini 16'41", 96- Cimolai 20'33. DNF: Mori, Pozzato, Dodi, Bonifazio.

G.P.